Winkel Dietrich Nikolaus
Winkel Dietrich Nikolaus
DATA E LUOGO DI NASCITA: 6 maggio 1770, Lipsia
DATA E LUOGO DI MORTE: 12 agosto 1835, Berlino
NAZIONALITA': Tedesca
Biografia
Winkel Dietrich Nikolaus nato a Lipsia il 6 maggio 1770 e morto a Berlino il 12 agosto 1835 è stato un famoso inventore e filosofo tedesco. La sua filosofia è stata influenzata dalle teorie di Kant e Fichte, ma ha sviluppato un proprio approccio che lo ha portato a essere considerato uno dei maggiori esponenti dell'Idealismo tedesco. Winkel è stato eclettico e ha spaziato dal campo della filosofia a quello della matematica e delle scienze naturali. È stato professore presso l’Università di Berlino e ha fondato la rivista “Journal fur die reine und angewandte Mathematik”, che ha contribuito alla diffusione di importanti teorie fisiche e matematiche. A Winkel viene attribuita l’invenzione del metronomo. Nel 1814, mentre eseguiva alcuni esperimenti con un pendolo metallico, Winkel scoprì che questo, fissato con un perno al centro e recante due pesi su entrambe le estremità (ossia uno in alto, libero di muoversi e un altro in basso, fisso), era in grado di battere un tempo costante e compiere lente oscillazioni. Lo strumento batteva il tempo producendo un ticchettio: non si trattava più, dunque, di un dispositivo muto. Winkel donò il suo strumento all’Istituto per le Scienze, la Letteratura e le Arti di Amsterdam. Tuttavia, egli non registrò la sua invenzione. Nel 1816 l’inventore e ingegnere tedesco Johann Nepomuk Mälzel (1772 - 1838), che in quel periodo stava lavorando a una versione migliorata di un modello denominato cronometro di Stöckel, ebbe modo di vedere lo strumento. Le intuizioni di Winkel concernenti il doppio pendolo e il peso mobile collocato in alto parvero a Mälzel come risolutive. Dopo l’aggiunta di alcune migliorie, egli brevettò lo strumento con il nome di metronomo (di Mälzel). Si deve a lui, infatti, l’introduzione della parola metronomo (dal greco μέτρον, “misura”, e νόμος, “legge”). Il metronomo meccanico di Mälzel, dunque, era costituito da un doppio pendolo metallico, dotato di un peso fisso alla sua base per assicurare un’oscillazione isocrona e di un altro al vertice, più piccolo, in grado di scorrere grazie a un corsoio. Ciò permetteva di regolare, con l’ausilio della scala graduata posta dietro il pendolo, il numero di scatti prodotti dal meccanismo in ogni minuto. Nel corso dei decenni furono costruite diverse versioni dello strumento. Oggigiorno, oltre al tradizionale metronomo meccanico, esistono anche modelli elettronici e digitali, a volte integrati in altri dispositivi, come, ad esempio, negli accordatori. Come detto prima, Winkel non fu solo un fisico ma anche un grandissimo filosofo. La sua filosofia ha avuto un'influenza notevole su molti altri pensatori, tra cui Friedrich Nietzsche e Martin Heidegger. La sua ricerca filosofica è stata caratterizzata da un'intensa attenzione alla logica e alla ragione, che ha portato alla formulazione di una teoria del conoscere che ha influenzato molti campi del pensiero. In sintesi, Winkel ha contribuito in modo significativo allo sviluppo dell'Idealismo tedesco e alla definizione dell'assoluto come oggetto di conoscenza razionale. La sua eredità filosofica è stata di grande rilievo per il pensiero europeo, influenzando molte discipline, dalla filosofia alla matematica e all'arte.