Ohm Georg Simon
Ohm Georg Simon
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1789, Erlangen
DATA E LUOGO DI MORTE: 1854, Monaco di Baviera
NAZIONALITA': Tedesca
Biografia
Georg Simon Ohm (Erlangen, 1789 – Monaco di Baviera, 1854) fu un matematico e fisico tedesco.
Ohm nacque da una numerosa famiglia protestante tedesca; nel 1813 divenne maestro a Bamberg e nel 1817 professore di fisica e matematica al ginnasio di Colonia. Nel 1827 ebbe un anno di congedo per poter proseguire le sue ricerche sull’elettricità e l’elettrochimica ma entrato in contrasto col Kultusministerium (Ministero della pubblica istruzione) diede le dimissioni, e visse di ripetizioni a Berlino per sei anni. Dal 1833 al 1849 fu professore, poi rettore del Politecnico di Norimberga e negli ultimi anni ordinario a Monaco e consulente dell'amministrazione dei telegrafi. Già nel 1826 aveva pubblicato la sua legge ma solo nel 1841 gli furono riconosciuti finalmente i suoi meriti. Nel 1842 Ohm ricevette la medaglia Copley, considerato il premio più importante assegnato dalla Royal Society di Londra per i suoi lavori in campo scientifico. Negli ultimi anni si occupò soprattutto di acustica e dei fenomeni d'interferenza: spiegò il colorito dei toni e la trattazione delle armoniche superiori nelle oscillazioni sonore per mezzo del teorema di Fourier. Ohm divenne famoso in particolare per le leggi che da lui prendono il nome. La prima legge collega le tre quantità fondamentali che si considerano in un circuito: la forza elettromotrice totale, l'intensità della corrente e la resistenza totale del circuito (che comprende anche la resistenza interna del generatore elettrico). La legge dice che: l’intensità della corrente elettrica che circola in un circuito è direttamente proporzionale alla forza elettromotrice totale e inversamente proporzionale alla resistenza del filo conduttore (In formula: i=V/R). Prendendo in considerazione le caratteristiche fisiche del filo conduttore enunciò poi la seconda legge in cui la resistenza è direttamente proporzionale alla lunghezza del filo e inversamente proporzionale alla sua sezione tramite un coefficiente di proporzionalità chiamato resistività che dipende dal conduttore utilizzato (In formula :R=p*(l/S)). L’unità di misura della resistenza elettrica prende il nome di Ohm in suo onore e un resistore ha resistenza di 1 Ohm quando una differenza di potenziale di 1 V ai suoi capi genera una corrente di intensità pari a 1 A.