Ernst Mach
Ernst Mach
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1838, Brno
DATA E LUOGO DI MORTE: 1916, Monaco Di Baviera
NAZIONALITA': Tedesca-Ceca
Biografia
Ernst Mach (Brno, 1838 – Monaco di Baviera, 1916) fu fisico, storico della scienza e filosofo. Mach venne istruito in casa fino all'età di 14 anni, a 17 anni venne ammesso all'Università di Vienna dove studiò matematica, fisica e filosofia, e si laureò nel 1860. Si impegnò fin da subito in ricerche di fisiologia delle sensazioni e divenne professore di fisica all'università di Graz nel 1866. Nel 1867 fu professore di fisica sperimentale all'università di Praga per poi ritornare nel 1895 all'università di Vienna come professore di filosofia della scienza. Due anni dopo però, venne colpito da un ictus e si ritirò dalla ricerca diretta nel 1901, anno in cui divenne membro del Parlamento austriaco. Continuò a divulgare e ad insegnare in proprio fino alla sua morte. Dal punto di vista fisico Mach fu un convinto sostenitore di una forma di positivismo che tenesse conto della pura sperimentazione. Con questo proposito si contrappose al meccanicismo, introducendo un'analisi storica della nascita e dello sviluppo delle idee scientifiche, che lo portò a riconoscere il carattere empirico dei fatti sui quali si basa la scienza. La maggior parte dei suoi studi nel campo della fisica sperimentale riguardò l'interferenza, la diffrazione, la polarizzazione e la rifrazione della luce che si propaga in diversi mezzi sottoposti ad agenti esterni. Mach si occupò anche di moti supersonici in un fluido, grazie ai quali dedusse e confermò sperimentalmente l'effetto oggi conosciuto come “cono di Mach”. Infatti, il rapporto tra la velocità di un corpo che si muove in un fluido e la velocità del suono nello stesso fluido viene chiamata, in suo onore, “numero di Mach”. Mach è inoltre considerato uno dei più autorevoli esponenti dell'empiriocriticismo, una posizione secondo la quale il fatto essendo l'ultimo fondamento della conoscenza, può essere spiegato solamente attraverso le sensazioni.