Charles Augustin de Coulomb
Charles Augustin de Coulomb
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1736, Angoulême
DATA E LUOGO DI MORTE: 1806, Parigi
NAZIONALITA': Francese
Biografia
Charles Augustin de Coulomb è stato un fisico e ingegnere francese del XVIII secolo d.C.
Nacque a Angoulême il 14 giugno 1736 da Henry Coulomb e Catherine Bajet. Completò i suoi studi a Parigi. Nel 1761 divenne ingegnere militare e nel 1764 venne inviato all’isola di Martinica situata nelle indie occidentali incaricato della costruzione della fortezza di Fort Bourbon. Tornato in Francia nel 1773 scrisse un importante memoria di meccanica nella quale parlò della flessione delle travi e dell’equilibrio delle volte. Inoltre per primo introdusse il concetto di tensione tangenziale e criterio di resistenza. Tornato in Francia riprese il suo lavoro da ingegnere e contemporaneamente portò avanti i suoi studi sulla meccanica raccolti nel saggio Théorie des machines simples, che lo portarono nel 1781 a vincere il primo premio all’accademia della scienza di Parigi per i suoi risultati ottenuti dagli studi sulla meccanica applicata alle macchine riguardanti le forze d’attrito statico e dinamico. Nello stesso anno venne anche ammesso all’accademia e nominato intendente generale delle acque e delle fontane di Francia. Dopo l’ammissione all’accademia tornò a Parigi e iniziò gli studi sull’elettricità. Nel 1784 sviluppò la bilancia a torsione, uno strumento per misurare la forza esercitata tra due cariche elettrostatiche, che fu fondamentale per le sue ricerche sulla carica elettrica e il magnetismo poiché era in grado di misurare forze di piccolissima intensità. Tra i 1785 e 1789 pubblicò sette memorie sull’elettricità e sul magnetismo con le quali giunse alla formulazione della legge di attrazione e repulsione tra cariche magnetiche, conosciuta come la legge di Coulomb, che stabilisce come si attraggono o respingono due cariche elettriche in base al loro segno secondo l’enunciato: “Due cariche elettriche esercitano una sull'altra una forza attrattiva o repulsiva a seconda che i segni delle due cariche sono diversi oppure uguali; l'intensità di tale forza è direttamente proporzionale al prodotto delle due cariche elettriche e inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza. Tale forza è dunque data da F=kq1xq2r2 dove k è un fattore di proporzionalità, q1 ed q2 sono le cariche elettriche ed r la distanza. ”Nel 1789, con lo scoppio della rivoluzione francese, Coulomb diede le dimissioni dal Genio militare e dalla sua carica di intendente delle acque e fontane di Francia per ritirarsi a vita privata. Durante il periodo del Terrore (1793-1794) lasciò Parigi e vi tornò solamente nel 1795 dopo essere stato eletto membro dell’Institut de France, istituto che raggruppò cinque accademie (tra cui l’accademia della scienza) dopo la Rivoluzione francese. Nel 1802 sotto il governo di Napoleone Bonaparte venne nominato ispettore dell’istruzione pubblica. Morì il 23 agosto 1806 a Parigi. Per le sue scoperte e i suoi studi venne attribuito il suo nome all’unità di misura della carica elettrica il Coulomb (C) e anche a un cratere lunare.