Sono infermiere dal 2001, anno in cui ho conseguito la Laurea in Infermieristica presso l'Università degli Studi di Milano.
Per 18 anni ho lavorato in Pronto Soccorso dedicandomi all'area critica.
Conseguito il Master in "Emergenza-Urgenza 118" nel 2011 mi sono dedicato alla gestione dell'emergenza extra-ospedaliera: dal 2011 al 2023 ho collaborato con AREU Lombardia (Infermiere MSA 1 e MSA 2, automedica e autoinfermieristica).
Tra il 2017 e il 2018 ho lavorato presso il Kabul War Victim Center, ospedale per vittime di guerra, collaborando con l'ONG Emergency. Nei sei mesi di durata della missione ho svolto la funzione di infermiere internazionale responsabile dei reparti ICU (rianimazione) e D-Ward (ortopedia).
In qualità di docente, ho tenuto lezioni in lingua inglese al personale medico e infermieristico afgano nei corsi organizzati da WHO (PHTC e BLS).
Dal 2019 al 2023 ho svolto la funzione di Infermiere Referente di turno, coadiuvando il mio coordinatore nei processi organizzativi e gestionali dell'unità operativa, inserendo ed affiancando i colleghi neoassunti e gestendo le assegnazioni delle sale/aree degli infermieri in Pronto Soccorso.
Sono Istruttore IRC e AREU per i corsi BLSD (laico e sanitari) e pBLSD e ho tenuto alcuni incontri di docenza presso l'Università degli Studi di Milano su "L'infermiere negli scenari di guerra".
Mi sono occupato per vent'anni di tutoraggio degli studenti universitari durante i tirocini in reparto e ho seguito alcuni di loro nell'elaborazione delle tesi di Laurea in qualità di correlatore.
Ho pubblicato diversi articoli e ricerche su Italian Journal of Nursing la rivista dell'Ordine degli Infermieri di Milano-Lodi-Monza e Brianza.
Dopo 22 anni di lavoro come dipendente pubblico ho deciso di intraprendere la mia carriera come libero professionista perché credo molto nelle mie potenzialità e nelle skills acquisite.
Nell'estate 2023 ho collaborato con 118 Emilia Romagna prestando servizio in autoinfermieristica a Cervia. (Cervia 21, Soreu di Ravenna).
Dal maggio 2023 infermiere presso i cantieri e campi base del Terzo Valico per la realizzazione della linea ferroviaria ad Alta Velocità-Alta Capacità tra Genova e Novi Ligure: collaborazione tra Cociv, Sanità e Sicurezza e 118 Liguria.
Da ottobre 2023 docente di "Assistenza alla persona" all'Istituto Professionale Socio Sanitario "Alessandrini" di Abbiategrasso e docente di "Elementi di primo soccorso" e "Principi di farmacologia" al corso OSS della Fondazione Clerici di Abbiategrasso.
Da Aprile 2024 Infermiere di Triage presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale Valduce di Como e per tutto il 2025 Infermiere di Pronto Soccorso presso l'Ospedale di Erba (gruppo Lifenet Healthcare).
Dal maggio 2023 all'ottobre 2024 ho ricoperto l'incarico di Nurse Project Manager presso Medicilio, azienda specializzata nell'home care diagnostico e terapeutico, nonché primo ospedale decentralizzato d'Europa.
Dal 2023 socio consigliere di ProHelp Association, associazione operante nell’ambito delle emergenze umanitarie, lavorando con organizzazioni di volontariato internazionali.
Da ottobre 2025 Infermiere free lance presso la Fondazione Iseni y Nervi, in particolare nella Clinica Iseni di Lonate Pozzolo (VA).
Il momento che cambia tutto
Come avrai capito, ho amato -e amo- l’infermieristica in ogni sua parte; mi sono nutrito morso dopo morso di questa professione come un ragazzino affamato fa con una mela fresca in estate, lasciando a terra il torsolo spolpato. Ho amato il mio essere infermiere come si ama una donna importante: non solo quando è bella, truccata e in abito da sera, ma anche nei momenti meno opportuni, ma più veri: al mattino appena sveglia, senza trucco e con la voce ancora assonnata… così io ho amato la mia professione, giorno dopo giorno, anno dopo anno, lavorando con gli anziani non più autosufficienti e lucidi, con i malati terminali, accompagnandoli fino agli ultimi respiri del loro corpo materiale.
Ho amato tutte le divise che ho indossato: quella di infermiere del 118 sulle strade di Milano, quella del Pronto Soccorso -luogo che… o lo ami o lo odi, ma se non lo vivi non puoi dire nulla di natura umana e psicologia sociale-, quella di docente e formatore, ma più di tutte mi sta a cuore quella che ho indossato sotto le bombe a Kabul, nella parte più sbagliata, ma più giusta del mondo.
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Ora mi permetto di scegliere quale divisa indossare e come reinterpretare il mio essere professionista del benEssere. Sono qui perché voglio prendermi il mio tempo con te, ascoltarti, capire i tuoi bisogni, disegnare con te un piano di cura che ti avvicini il più possibile al miglior stato di benessere, consapevole che “il tempo di relazione è tempo di cura” e “tu sei il primo artefice della tua salute”.
Non voglio più strilli, urla e suoni assordanti di sirene che annunciano emergenze, ma nel silenzio voglio sedermi accanto a te e ascoltarti, per sovvertire il paradigma del Sistema Sanitario che preferisce curarci quando ci ammaliamo: io voglio che tu abbia cura di te ora, che tu abbia a cuore la tua salute adesso e che non aspetti i primi sintomi della malattia, che tu possa discutere con me di longevità e di un modo per invecchiare bene e vivere con qualità ogni giorno della tua vita futura.
Se avrai la fortuna di avermi come professionista troverai in me ascolto, attenzione, empatia e rispetto. Sarò in grado di leggere nei tuoi segni e sintomi il tuo deficit di cura e lo riempiremo insieme con rispetto reciproco, attraverso un approccio multidisciplinare, avvalendoci di altri professionisti laddove necessario.
Utilizzeremo procedure sicure, non nocive, con la finalità di accompagnarti verso la migliore versione di te. Attraverso l’unione del rigore scientifico e sensibilità olistica tracceremo insieme il percorso più adatto, nel rispetto della tua persona e in un’ottica di salute fisica, psichica e sociale.