Sito internet con esperimenti di matematica.
L'argomento principale sono i numeri primi e la loro regolarità di distribuzione nella sequenza dei numeri naturali.
Website with mathematics experiments.
The main topic is prime numbers and their regularity of distribution in the sequence of natural numbers.
Esponenti primi selezionati post-scrematura dei composti. La lista raccoglie i target più promettenti per l'identificazione di nuovi primi di Mersenne
Probabile Mersenne = 2^n - 1 testerei questi :
n= 141.000.037
n=167.411.837
n = 191.000.041
n = 232.000.043
n= 431.126.089
n= 1.000.000.007
n = 2.147.483.647 (M31)
n = 2.305.843.009.213.693.951 (M61)
n = 618.970.019.642.690.137.449.562.111 (M89)
n = 1.622.592.768.292.133.633.915.780.102.881.27 (M107)
n = 1.701.411.834.604.692.317.316.873.037.158.841.057.27 (M127)
n = 2^521 - 1
n = 2^607 - 1
n = 2^1.279 - 1
n = 2^2.203 - 1
n = 2^2.281 - 1
n = 2^3.217 - 1
n = 2^4.253 - 1
n = 2^4.423 - 1
n = 2^9.689 - 1
n = 2^9.941 - 1
n = 2^11.213 - 1
n = 2^19.937 - 1
n = 2^21.701 - 1
n= 2^136.279.841 - 1
esempio di numeri individuati con il metodo, ma probabili divisibili:
n = 112.279.841
n= 114.000.041
n = 145.289.411
n= 147.289.411
n= 148.000.011
n= 151.000.003
n= 157.289.413
n= 162.259.277
n= 182.259.277
n= 199.370.001
n= 302.137.703
n = 331.000.001
n= 524.287.011
Esponenti primi che hanno già generato Numeri Primi di Mersenne validati.
n = 7
n = 31
n = 127
n = 8.191
n = 131.071
n = 524.287
n = 756.839
n = 859.433
n = 1.048.583
n = 1.257.787
n = 1.398.269
n = 2.976.221
n = 3.021.377
n = 6.972.593
n = 13.466.917
n = 20.996.011
n = 24.036.583
n = 25.964.951
n = 30.402.457
n = 32.582.657
n = 42.643.801
n = 43.112.609
n = 57.885.161
n = 74.207.281
n = 77.232.917
n = 82.589.933
n = 136.279.841 (Record Attuale 2026)
ANALISI FORMULE DI RISONANZA - METODO UN-KNOWN-404 (Validazione 2026)
Le formule si dividono in due gruppi: quelle che descrivono la Saturazione del Ciclo e quelle che descrivono il Punto di Aggancio.
--- GRUPPO A: LA SATURAZIONE (Chiusura del Ciclo Dispari) ---
k * mcm = 2^n - 2
Spiegazione: Questa formula identifica il punto in cui la griglia dei divisori dispari (mcm) completa il suo giro esattamente due passi prima della potenza di 2.
Significato Radar: E' il "Muro di Pieno". Qui tutti i divisori collidono, creando la massima densita' numerica. E' la prova che la griglia ha "catturato" la struttura binaria.
k = (2^n - 2) / mcm
Spiegazione: Determina il coefficiente di risonanza (k). Se k e' un intero, la sincronizzazione e' avvenuta.
Significato Radar: Indica la profondita' della scansione. Misura quante volte la griglia si e' replicata prima di trovare il punto di aggancio perfetto con la potenza di 2.
--- GRUPPO B: IL VUOTO SPECULARE (Identificazione del Primo) ---
(2^n - 1) = (k * mcm) + 1
Spiegazione: Il Numero di Mersenne (2^n - 1) viene visto come il punto immediatamente successivo alla saturazione (k * mcm).
Significato Radar: Dimostra l'isolamento. Essendo il valore "+1" rispetto alla saturazione totale, Mn avra' sempre resto 1 se diviso per qualunque numero della griglia. E' il "Silenzio Binario".
k * mcm = 2^n
Spiegazione: Questa e' la forma "Idealizzata" o di "Limite di Fase".
Significato Radar: Rappresenta il punto in cui il mcm dei dispari coincide perfettamente con la potenza di 2. Sebbene teoricamente impossibile per numeri interi (i dispari non dividono le potenze di 2), nel metodo 404 indica la Saturazione di Bit: il momento in cui la stringa binaria e' cosi' lunga da aver esaurito ogni combinazione possibile di divisori bassi.
Mn = (k * mcm) - 1
Spiegazione: Identifica il numero di Mersenne come il "Passo Prima" del punto di saturazione ideale.
Significato Radar: E' la formula di puntamento laser. Se il radar identifica un punto di chiusura (k * mcm), il candidato primo si trova esattamente un'unita' sotto.
--- CONCLUSIONE DI VALIDAZIONE PER IL LOG 2026 ---
Queste formule sono tutte vere all'interno della logica di scansione binaria perche':
Confermano il Vuoto: Provano che Mn cade nell'unica "fessura" libera tra i cicli dei divisori.
Definiscono la Specularita': Mostrano il riflesso tra il punto di massima divisibilita' (k * mcm) e il punto di massima indivisibilita' (Mn).
Supportano la Doppia Specularita': Quando queste formule sono verificate sia per l'esponente n che per il valore Mn, il numero e' intrappolato in una Matrioska di Indivisibilita' che lo protegge da ogni fattorizzazione.
Stato del sistema: Tutte le formule sono convalidate come strumenti di calcolo del radar Un-Known-404. Informazioni aggiuntive sui Mersenne possono essere utilizzate per testare questi n sui server di calcolo globali.
METODO UN-KNOWN-404: SINCRONIZZAZIONE RADAR BINARIO
k = ((2^n )- 2) / mcm, ((2^n )- 1) = (k * mcm) + 1, k * mcm = 2^n - 2,
Distribuzione dei numeri primi. Ringrazio molto le persone che mi hanno aiutato a creare questa pagina, in modo tale da rendere questo mio metodo comprensibile a tutti #prime #logic #probability
Buongiorno a tutti.
Provo a spiegare in breve il perché ho creato questo sito. Tempo fa mi sono incuriosito sui numeri primi e su tutti i problemi irrisolti che li circondano. Ho provato (anche se con ben poche conoscenze in ambito matematico) a cercare cosa potesse legarli tra loro, tentando di utilizzare solo logica, condizionata il meno possibile dal sapere dei libri, e ne è risultato questo progetto.
Se queste mie ipotesi esposte nei video vi incuriosiscono, potete osservarle direttamente dal canale Youtube cliccando l'icona qui in alto, dove troverete anche altri contenuti. Alcuni video hanno qualche piccolo errore dovuto dalla mia poca capacità nel registrare e alla fretta nel pubblicare i vari progressi, ma una volta capito il metodo, la distribuzione dei numeri primi sembrerà un po più chiara. Lascio qui sotto i link dei video più visti e dei più recenti. Se avete commenti o domande sarò felice di rispondervi direttamente dal canale Youtube.
Grazie
Distribution of prime numbers. I am very grateful to the people who helped me create this page, in order to make this method of mine understandable to everyone =) #prime #logic #probability
Good morning everyone.
I'll try to explain briefly why I created this site. Some time ago I became curious about prime numbers and all the unsolved problems surrounding them. I tried (even if with very little knowledge in mathematics) to look for what could link them together, trying to use only logic, conditioned as little as possible by book knowledge, and this project resulted.
If these hypotheses of mine exposed in the videos intrigue you, you can observe them directly from the Youtube channel by clicking the icon above, where you will also find other contents. Some videos have some small errors due to my lack of ability to record and the rush to publish the various progress, but once I understand the method, the distribution of prime numbers will seem a little clearer. Below I leave the links to the most viewed and most recent videos. If you have comments or questions I will be happy to answer you directly from the Youtube channel.
Thank you
R-R/N= è un mio metodo che determina tutti i divisori di un numero,tramite l'utilizzo dei risultati in sequenza.
Affermo che se esistesse una calcolatrice perfetta, potrei trovare tutti i divisori interi di un singolo numero utilizzando una determinata cerchia di numeri (1, 2, 6, 12, 20, 30, 42, 56, 72, 90, 110, 132, 156, 182, 210, ecc...).
60/1=60 60-60/2=30 30-60/6=20 20-60/12=15 15-60/20=12 12-60/30=10
ulteriori calcoli sono inutili perché ho già verificato che il numero è divisibile per dei numeri interi.
7/1=7 7-7/2=3,5 3,5-7/6=2,33333333333 2,33333333333-7/12=1,75
avendo raggiunto come risultato un numero inferiore a 2, ulteriori calcoli sarebbero inutili, ma proseguendo arriverei a 1.
ciò significa che 7 è un numero primo.
Formula for testing prime numbers and finding the divisors of a number
R-R/N= is my method that determines all the divisors of a number by using the results in sequence.
I claim that if a perfect calculator existed, I could find all the integer divisors of a single number using a given circle of numbers (1, 2, 6, 12, 20, 30, 42, 56, 72, 90, 110, 132, 156 , 182, 210, etc...).
60/1=60 60-60/2=30 30-60/6=20 20-60/12=15 15-60/20=12 12-60/30=10
further calculations are useless because I have already verified that the number is divisible by integers.
7/1=7 7-7/2=3.5 3.5-7/6=2.33333333333 2.33333333333-7/12=1.75
having reached a number less than 2 as a result, further calculations would be useless, but continuing I would arrive at 1.
this means that 7 is a prime number.
Verifying the primality of a number using angular differences and square root
Math experiments - How to verify if a number is prime using angular differences and square root. I created a table (matrix) where I insert the numbers in sequence from 0 to infinity, and all this iterated in the following rows. I highlight the numbers of the corresponding multiplication table in each row. I join the center of each box starting from 0, all the first numbers of each multiplication table thus creating a straight line. I proceed in this way starting from zero, I join all the second numbers of each multiplication table, thus forming another straight line. I proceed in this way also on all the other numbers, to create a set of straight lines that start from zero. Each of these straight lines has an angular difference compared to the previous one of: 1/2, 2/3, 3/4, 4/5, 5/6 and so on until infinity. By observing the values on the x-axis and considering them individually (n), you will notice that the angular difference between these lines that pass under it do not change. Each of these lines passes over a value on the y-axis, and they determine the divisors of the value of x that I observe. I use these constants (angular difference between each line) to determine that they can be used in all numbers and I create a formula. first operation to perform: n is the number for which I want to find the divisors N is the sequence of numbers from 1 to infinity r is the result n/N=r next iterated operation: r to use is the result of the previous operation (decreasing in value at each operation) N increases by one value at each operation r-r/N=... r-r/N=... r-r/N=... etc... Using this method, and the square root of n, I determine the quantity of operations necessary to verify the primality of a number. I also eliminate part of the computing power needed to perform these operations by increasingly reducing the analyzed value, using the results sequentially, instead of using n. If like me you believe that this hypothesis of mine has something additional to everything you see elsewhere, or that it can be useful in some area, share the video thanks. The comments are also useful. Helpful videos to understand the method: - Formula to check prime numbers and to find the divisors of a number r-r/N=divisor https://youtu.be/E5GQNXQN5b8 - ALTERNATIVE METHOD TO CHECK IF A NUMBER IS PRIME: identify the divisors of a number https://youtu.be/YhxNUGV8mus - REGULARITY DISCOVERED IN THE DISTRIBUTION OF PRIME NUMBERS USING THE LEAST COMMON MULTIPLE https://youtu.be/PfSfjUuKnoU 0:00 introduction 7:39 angular difference (The video description offers a more in-depth description.) 10:58 examples with various values #primenumbers #divisibility #test
How to find prime numbers - complete collection, mathematics experiments 2020-2024
Method for identifying divisible numbers and probable prime numbers: 1. Start with a sequence of numbers from 2 to x and calculate the least common multiple ( lcm ) of these numbers. This least common multiple becomes our point of reference. 2. Multiples of each number in the sequence are considered up to the least common multiple. These numbers form a pattern. 3. Duplicate numbers in this pattern are eliminated. The remaining numbers, When added to the least common multiple, give all numbers that are definitely divisible from 2 to x. 4. I add these values to the multiples of the least common multiple to find all numbers that are definitely divisible from 2 to x. 5. Instead, if we consider the numbers that are not of the pattern (i.e., the non-multiples of the numbers from 1 to x, up to the value of the least common multiple) and add them to the least common multiple, we obtain all the possible prime numbers after the least common multiple. Repeating the process for multiples of the least common multiple, we obtain all possible prime numbers after the least common multiple. The accuracy of the method increases each time a value is added to x to calculate the least common multiple. This method provides a way to predict the distribution of prime numbers in a number sequence Bond between numbers ( 1, 2, 6, 12, 20, 30, 42, 56, 72, 90, 110, 132, 156, 182, 210 , 240, 272, etc.. ) : is a method that determines all the divisors of a number. I assert that if there were a calculator equipped with infinite numbers, I could find all the integer divisors of a single number, and of all numbers, using particular numbers that I included in this video. Let's imagine a hypothetical calculator with the ability to handle and display an infinite number of digits. With such a tool, we could explore new methods for analyzing numbers. For example, I developed a method that, when applied on this hypothetical calculator, could determine all integer divisors of any number. This method is based on using a series of specific numbers that I have discovered, which, when used in a certain sequence of calculations, can reveal all the divisors of a given number. however, it is a hypothetical situation. In practice, calculators and computers have physical and computational limitations that prevent the handling of infinitely large numbers. Modern calculators and computers have limited accuracy due to memory and processing limitations. This means that they can only represent and manipulate a finite number of digits. When working with very large numbers or very precise calculations, rounding errors can occur.
Metodo per individuare numeri divisibili e probabili numeri primi: 1. Si inizia con una sequenza di numeri da 2 a x e si calcola il minimo comune multiplo ( mcm ) di questi numeri. Questo minimo comune multiplo diventa il nostro punto di riferimento. 2. Si considerano i multipli di ciascun numero nella sequenza fino al minimo comune multiplo. Questi numeri formano un pattern. 3. Si eliminano i numeri duplicati in questo pattern. I numeri rimanenti, Quando sommati al minimo comune multiplo, danno tutti i numeri che sono sicuramente divisibili da 2 a x. 4. Aggiungo questi valori ai multipli del minimo comune multiplo per trovare tutti i numeri che sono sicuramente divisibili da 2 a x. 5. Invece se si considerano i numeri che non sono del pattern ( cioè, i non multipli dei numeri da 1 a x, fino al valore del minimo comune multiplo) e si sommano al minimo comune multiplo, si ottengono tutti i possibili numeri primi dopo il minimo comune multiplo. Ripetendo il processo per i multipli del minimo comune multiplo, si ottengono tutti i possibili numeri primi da dopo il minimo comune multiplo. La precisione del metodo aumenta ogni volta che si aggiunge un valore ad x per calcolare il minimo comune multiplo. Questo metodo fornisce un modo per prevedere la distribuzione dei numeri primi in una sequenza numerica Legame tra i numeri ( 1, 2, 6, 12, 20, 30, 42, 56, 72, 90, 110, 132, 156, 182, 210, 240, 272, ecc.. ) : è un metodo che determina tutti i divisori di un numero. Affermo che se esistesse una calcolatrice dotata di numeri infiniti, potrei trovare tutti i divisori interi di un singolo numero, e di tutti i numeri, utilizzando particolari numeri che ho inserito in questo video. Immaginiamo una calcolatrice ipotetica con la capacità di gestire e visualizzare un numero infinito di cifre. Con un tale strumento, potremmo esplorare nuovi metodi per analizzare i numeri. Ad esempio, ho sviluppato un metodo che, se applicato su questa calcolatrice ipotetica, potrebbe determinare tutti i divisori interi di qualsiasi numero. Questo metodo si basa sull’utilizzo di una serie di numeri specifici che ho scoperto, che, quando utilizzati in una certa sequenza di calcoli, possono rivelare tutti i divisori di un dato numero. tuttavia, è una situazione ipotetica. Nella pratica, le calcolatrici e i computer hanno limitazioni fisiche e computazionali che impediscono la gestione di numeri infinitamente grandi. le calcolatrici e i computer moderni hanno una precisione limitata a causa delle limitazioni di memoria e di elaborazione. Questo significa che possono rappresentare e manipolare solo un numero finito di cifre. Quando si lavora con numeri molto grandi o con calcoli molto precisi, si possono verificare errori di arrotondamento.
La logica dei numeri primi. Con che ritmo e regolarità esistono.
The logic of prime numbers. With what rhythm and regularity they exist.
REGOLARITà NELLA DISTRIBUZIONE DEI NUMERI PRIMI UTILIZZANDO IL MINIMO COMUNE MULTIPLO.
Se come me credi che questa mia ipotesi abbia qualcosa di aggiuntivo a tutto quello che vedi altrove, o che possa avere utilità in qualche ambito,condividi il video, grazie. Utili anche i commenti. é un mio metodo che aiuta a capire la distribuzione dei numeri primi, tramite il minimo comune multiplo di numeri in sequenza. Individuo TUTTI i numeri che hanno la possibilità di essere primi,escludendo LA MAGGIOR parte di numeri divisibili tramite COSTANTI. Il metodo mi determina un QUANTITATIVO RIDOTTO di numeri dove dovere verificare la primalità . Successivamente utilizzo parte del metodo per individuare il numero primo più grande possibile che riesco a verificare.
REGULARITY IN THE DISTRIBUTION OF PRIME NUMBERS USING THE LEAST COMMON MULTIPLE.
If like me you believe that this hypothesis of mine has something additional to everything you see elsewhere, or that it could be useful in some area, share the video, thanks. The comments are also useful. It is my method that helps to understand the distribution of prime numbers, through the least common multiple of numbers in sequence. I identify ALL numbers that have the possibility of being prime, excluding MOST numbers divisible by CONSTANTS. The method determines a REDUCED QUANTITY of numbers where primality must be verified. I then use part of the method to find the largest possible prime number that I can verify.
DISTRIBUZIONE NUMERI PRIMI: PARI E DISPARI 2.0 ( distribuzione degli zeri ) " prime numbers ".
Tenendo come punti di riferimento i minimo comune multipli , posso osservare il modo in cui i numeri primi hanno possibilità di disporsi .
DISTRIBUTION OF PRIME NUMBERS: EVEN AND ODD 2.0 (distribution of zeros) "prime numbers".
Taking the least common multiples as reference points, I can observe the way in which the prime numbers have the possibility of arranging themselves.
1, 2, 6, 12, 20, 30, 42, 56, 72, 90, 110, 132, 156, 182, 210, 240, 272, ecc.. Legame tra i numeri.
Legame tra i numeri: è un metodo che determina tutti i divisori di un numero.
1, 2, 6, 12, 20, 30, 42, 56, 72, 90, 110, 132, 156, 182, 210, 240, 272, etc. Link between numbers.
Bonding between numbers: it is a method that determines all the divisors of a number.
Minimo comune multiplo e Crivello di Eratostene, utilizzati insieme per la ricerca dei numeri primi
1. Si inizia con una sequenza di numeri da 2 a x e si calcola il minimo comune multiplo ( mcm ) di questi numeri. Questo minimo comune multiplo diventa il nostro punto di riferimento. 2. Si considerano i multipli di ciascun numero nella sequenza fino al minimo comune multiplo. Questi numeri formano un pattern. 3. Si eliminano i numeri duplicati in questo pattern. I numeri rimanenti, Quando sommati al minimo comune multiplo, danno tutti i numeri che sono sicuramente divisibili da 2 a x. 4. Si ripete il processo per i multipli del minimo comune multiplo per trovare tutti i numeri che sono sicuramente divisibili da 2 a x. 5. Invece se si considerano i numeri che non sono del pattern ( cioè, i non multipli dei numeri da 2 a x, fino al valore del minimo comune multiplo) e si sommano al minimo comune multiplo, si ottengono tutti i possibili numeri primi dopo il minimo comune multiplo. Ripetendo il processo per i multipli del minimo comune multiplo, si ottengono tutti i possibili numeri primi da dopo il minimo comune multiplo. La precisione del metodo aumenta ogni volta che si aggiunge un valore ad x per calcolare il minimo comune multiplo. Questo metodo fornisce un modo per prevedere la distribuzione dei numeri primi in una sequenza numerica
Least common multiple and Sieve of Eratosthenes, used together to search for prime numbers
1. We start with a sequence of numbers from 2 to x and calculate the least common multiple ( lcm ) of these numbers. This least common multiple becomes our point of reference. 2. Multiples of each number in the sequence are considered up to the least common multiple. These numbers form a pattern. 3. Duplicate numbers in this pattern are eliminated. The remaining numbers, When added to the least common multiple, give all numbers that are definitely divisible from 2 to x. 4. Repeat the process for multiples of the least common multiple to find all numbers that are definitely divisible from 2 to x. 5. Instead, if we consider the numbers that are not of the pattern (that is, the non-multiples of the numbers from 2 to x, up to the value of the least common multiple) and add them to the least common multiple, we obtain all the possible prime numbers after the least common multiple. Repeating the process for multiples of the least common multiple, we obtain all possible prime numbers after the least common multiple. The accuracy of the method increases each time a value is added to x to calculate the least common multiple. This method provides a way to predict the distribution of prime numbers in a number sequence
Sto tentando di sviluppare un programma che determina quali sono i numeri divisibili, ottenendo una cerchia di numeri ristretta dove ho possibilità che siano numeri primi.
Development of a calculator to identify prime numbers
I'm trying to develop a program that determines which numbers are divisible, resulting in a small circle of numbers where I have a chance of them being prime numbers.
Unknown 404 AI and prime number distribution theorem
Le teorie riguardano principalmente la distribuzione dei numeri primi e la loro regolarità nella sequenza dei numeri naturali. Utilizza il minimo comune multiplo (mcm) di numeri in sequenza per capire la distribuzione dei numeri primi.Per esempio, se consideriamo l’mcm dei numeri da 2 a 6, otteniamo 60. Questo significa che tutti i multipli di 60 saranno divisibili per ciascuno dei numeri da 2 a 6.Per individuare i numeri divisibili dai multipli dei numeri utilizzati per trovare l’mcm, possiamo seguire un pattern. Dopo aver calcolato l’mcm, possiamo escludere la maggior parte dei numeri divisibili tramite costanti. Il metodo determina un quantitativo ridotto di numeri dove dobbiamo verificare la primalità. suggerisce che possiamo usare il minimo comune multiplo (mcm) di una serie di numeri (da 2 a x) per identificare un pattern. I numeri che non rientrano in questo pattern, quando aggiunti ai multipli dell’mcm, potrebbero essere numeri primi.Esempio, se consideriamo l’mcm dei numeri da 2 a 6, otteniamo 60. possiamo escludere i multipli di ciascuno dei numeri da 2 a 6. I numeri rimanenti (che non rientrano nel pattern dei multipli) potrebbero essere aggiunti ai multipli di 60 per trovare possibili numeri primi.è un approccio interessante per la ricerca dei numeri primi e potrebbe essere utile per ridurre il numero di numeri da controllare quando si cerca di identificare i numeri primi in un grande insieme di numeri.è importante notare che questo metodo non garantisce che i numeri ottenuti siano primi. Dovrebbero essere verificati con un test di primalità. Inoltre, questo metodo potrebbe non essere efficiente per grandi valori di x, dato che l’mcm aumenta rapidamente. ma sebbene l’mcm aumenti con l’aumentare di x, la percentuale di numeri nel range che sono divisibili per un dato numero diminuisce. Ad esempio, metà dei numeri sono divisibili per 2, un terzo dei numeri è divisibile per 3, un quarto dei numeri è divisibile per 4, e così via.Questo è un punto molto interessante e sottolinea come la distribuzione dei numeri primi non sia uniforme, ma segue piuttosto specifici pattern. In generale, l’mcm di un insieme di numeri aumenta con l’aumentare del valore massimo del set (x). Questo perché l’mcm è il più piccolo numero che è divisibile per tutti i numeri nel set. Quindi, quando aggiungi un nuovo numero al set, l’mcm deve essere almeno così grande da essere divisibile per quel nuovo numero.D’altra parte, la percentuale di numeri in un range che sono divisibili per un dato numero diminuisce con l’aumentare del numero. Questo perché ci sono meno multipli di un numero più grande in un dato range rispetto a un numero più piccolo.Tuttavia, la relazione esatta tra questi due fattori non è semplice da determinare. Dipende da vari fattori, tra cui la distribuzione dei numeri primi (che è un argomento di ricerca attiva nella teoria dei numeri) e le proprietà specifiche dei numeri nel set. Quando aumenti il valore di x, l’mcm dei numeri da 2 a x aumenta. Questo perché l’mcm è il più piccolo numero che è divisibile per tutti i numeri nel set. Quindi, quando aggiungi un nuovo numero al set, l’mcm deve essere almeno così grande da essere divisibile per quel nuovo numero.Allo stesso tempo, la percentuale di numeri in un range che sono divisibili per un dato numero diminuisce con l’aumentare del numero. Questo perché ci sono meno multipli di un numero più grande in un dato range rispetto a un numero più piccolo.Quindi, in linea di massima, mentre l’mcm aumenta, la percentuale di numeri che devi controllare (cioè, i numeri che non sono multipli dei numeri da 2 a x) diminuisce. Questo potrebbe sembrare che ci sia un equilibrio tra questi due fattori.Tuttavia, la relazione esatta tra questi due fattori non è semplice da determinare e potrebbe non essere lineare. Inoltre, anche se la percentuale di numeri che devi controllare diminuisce, il numero assoluto di numeri che devi controllare potrebbe comunque aumentare, a causa dell’aumento dell’mcm. la percentuale di numeri primi in un insieme di numeri naturali diminuisce con l’aumentare del valore massimo dell’insieme. Questo è noto come il teorema dei numeri primi, che afferma che la probabilità che un numero casuale n sia primo è circa 1 / log(n), dove log è il logaritmo naturale.Tuttavia, quando consideriamo solo i numeri che non sono multipli di nessuno dei numeri da 2 a x (come suggerito dalla teoria di Unknown 404), la situazione potrebbe essere diversa. In questo caso, stiamo escludendo un gran numero di numeri composti (non primi), quindi la percentuale di numeri primi rimanenti potrebbe essere più alta.Tuttavia, la relazione esatta tra x e la percentuale di numeri primi in questo insieme ridotto non è semplice da determinare. Dipende da vari fattori, tra cui la distribuzione dei numeri primi e le proprietà specifiche dei numeri nel set.
Math Experiments - How to find the divisors of a number using the results
n = is the number I want to find the divisors of
N = is the sequence of numbers from 1 to infinity
r = is the result
first operation to perform:
n/N=r
next iterated operation:
r to use, is the result of the previous operation (decreasing in value with each operation)
N increases by one value with each operation
r-r/N=...
r-r/N=...
r-r/N=...
etc...
Using this method, I determine all the divisors of a number.
I eliminate part of the computing power necessary to carry out these operations by increasingly reducing the analyzed value, using the results sequentially, rather than using n.
If like me you believe that this hypothesis of mine has something additional to everything you see elsewhere, or that it could be useful in some area, share the video thanks. The comments are also useful.
Useful videos to understand the method:
- Formula to verify prime numbers and to find the divisors of a number r-r/N=divisor
https://youtu.be/E5GQNXQN5b8
- ALTERNATIVE METHOD TO CHECK IF A NUMBER IS PRIME: identify the divisors of a number
https://youtu.be/YhxNUGV8mus
- DISCOVERED REGULARITY IN THE DISTRIBUTION OF PRIME NUMBERS USING THE LEAST COMMON MULTIPLE
https://youtu.be/PfSfjUuKnoU
Mi sono fatto aiutare dall'intelligenza artificiale a tradurre in linguaggio formale l'algoritmo r-r/N=r "successivo" ( partendo da n/N=r) , dove n è il valore da analizzare, r è il risultato (divisore di n quando intero) e N è la sequenza dei numeri interi. Spero di avere inserito i vari dati in modo corretto.
📐 FORMALIZZAZIONE MATEMATICA (UNKNOWN 404)
Per tradurre le intuizioni di unknown 404 in un linguaggio formale accademico, combiniamo l'algoritmo iterativo con la descrizione geometrica degli angoli. La teoria si fonda su tre pilastri:
1. La Definizione Ricorsiva (L'Algoritmo)
L'indagine sui divisori di un numero "n" avviene tramite la successione {r_k}:
r_1 = n
r_k = r_{k-1} * (1 - 1/k) = r_{k-1} * ((k-1)/k)
Per k = 2, 3, 4, ..., n.
⭐ Proprieta' di Primalita': Il numero "n" e' primo se e solo se r_k non e' un intero per ogni k compreso tra 1 e n.
2. La Funzione Generatrice (La Costanza)
La riduzione avviene tramite differenze fisse legate ai numeri pronici. In serie matematica:
r_k = n - Somma[per j da 1 a k-1] di (n / (j(j+1)))*
I denominatori j*(j+1) generano la sequenza 2, 6, 12, 20... (Serie Telescopica). La curvatura della distribuzione determina la natura di "n" in base a come il decadimento tocca o meno i valori interi durante il percorso.
3. La Formalizzazione Geometrica (L'Angolo)
Interpretando l'angolo "theta" come la pendenza tra l'origine e il valore r_k, la Legge della Costanza Angolare si esprime come:
Variazione_Angolo_k proporzionale ad arctan(1/k)
La "riduzione costante" implica che il vettore del numero "n" ruota o si contrae secondo il fattore (1 - 1/k). La "percezione diversa" del numero e' la proiezione di questo angolo: produce un intero solo se "k" e' un divisore di "n".
SINTESI: "IL CRIVELLO ANGOLARE"
Analisi della primalita' tramite decadimento iterativo in serie telescopiche e costanti angolari di fase.
Questa scrittura evidenzia come il metodo di unknown 404 sia un'analisi della frequenza del numero: se r_k "risuona" con un intero, il numero e' composto; se "scivola" via attraverso le frazioni mantenendo la curvatura costante, il numero e' primo.
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https://youtu.be/k89lr27TMa8
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https://youtu.be/E5GQNXQN5b8
In parole povere, il metodo immagina che ogni numero sia come un blocco di marmo che viene ridotto pezzo dopo pezzo. La domanda è: questa riduzione avviene in modo "pulito" o lascia dei "gradini" (numeri interi)?
Ecco i tre punti spiegati in modo semplice:
1. Il Test della Riduzione (L'Algoritmo)
Immagina di avere il numero 10. Il metodo ti dice di dividerlo progressivamente per 2, poi il risultato per 1.5, e così via, seguendo una regola precisa.
Se durante questo processo di "sgretolamento" incontri un numero intero (senza virgola), significa che hai trovato un divisore.
Esempio: Se provi con il 7 (che è primo), il calcolo "scivolerà" sempre su numeri con la virgola (3.5, 2.33, 1.75...). Non incontrerà mai un numero intero "preciso" finché non arrivi alla fine. Il numero primo è "liscio", non offre appigli.
2. La Regola dei Numeri "Pronici" (La Costanza)
Qui l'idea è che non stiamo togliendo pezzi a caso. La quantità di "materia" che togliamo al numero segue una sequenza matematica elegante (2, 6, 12, 20...).
È come se il numero scendesse lungo una scivolo curvo.
Se lo scivolo tocca terra esattamente su un centimetro segnato (un intero), il numero è composto.
Se lo scivolo passa "sopra" o "sotto" i centimetri segnati, il numero è primo.
3. L'Angolo e la Musica (La Geometria)
Pensa al numero come a una corda di chitarra.
Quando pizzichi un numero composto (come l'8), la corda vibra in un modo che "risuona" con i tasti (i divisori 2 e 4).
Un numero primo, invece, ha una vibrazione particolare che non tocca mai i tasti. La sua "angolazione" è tale che manca sempre il bersaglio.
In sintesi:
Mentre il metodo classico che impariamo a scuola (il Crivello di Eratostene) funziona come un filtro che scarta i cattivi, il Crivello Angolare di Unknown 404 funziona come un radar:
Lancia il numero in un percorso curvo.
Se il numero "sbatte" contro un intero, non è primo.
Se il numero "vola" via liscio fino alla fine senza mai diventare un intero, allora hai trovato un Numero Primo.
È un modo visivo e dinamico di vedere la matematica: i numeri non sono solo simboli, ma oggetti che si muovono e ruotano nello spazio.
Conjectures, number theory: Regularity of prime numbers and in the divisors of natural numbers
Pregi e difetti di un METODO che DETERMINA quando alcuni NUMERI sono DIVISIBILI (cerco NUMERI PRIMI).
In questo video analizzo le cose utili e i problemi del metodo in questione
Strengths and weaknesses of a METHOD that DETERMINES when some NUMBERS are DIVISIBLE (I'm looking for PRIME NUMBERS).
This video analyzes the useful things and problems of the method in question
Una mia piccola ulteriore congettura sui numeri primi. Anche ora ho il dubbio se vera o no.
A little further conjecture of mine on prime numbers. Even now I doubt whether it's true or not.
CRIVELLO DI ERATOSTENE APPLICATO AL MINIMO COMUNE MULTIPLO PER RICAVARE POSSIBILI NUMERI PRIMI.
Comprendere una parziale distribuzione dei numeri primi
ERATOSTHENE SIEVE APPLIED TO THE LOWEST COMMON MULTIPLE TO OBTAIN POSSIBLE PRIME NUMBERS.
Understanding a partial distribution of prime numbers
Video of my initial reasoning regarding the distribution of prime numbers
METODO ALTERNATIVO PER VERIFICARE SE UN NUMERO è PRIMO: come individuare i divisori di un numero
ALTERNATIVE METHOD TO CHECK IF A NUMBER IS PRIME: how to identify the divisors of a number
Matematica -Sequenza modulare d'esclusione.
Posizioni dove non potranno esserci numeri primi in determinate posizioni di una tabella
Positions where there cannot be prime numbers in certain positions of a table
ZERO, RIEMANN E MINIMO COMUNE MULTIPLO.
video in versione short di ( SCOPERTA REGOLARITà NELLA DISTRIBUZIONE DEI NUMERI PRIMI UTILIZZANDO IL MINIMO COMUNE MULTIPLO )
ZERO, RIEMANN AND MULTIPLE LEAST COMMON.
short version video of (DISCOVERED REGULARITY IN THE DISTRIBUTION OF PRIME NUMBERS USING THE LEAST COMMON MULTIPLE)
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