PUBBLICO: NON BASTA
I casi di Genova e Firenze dimostrano che la gestione privatistica mette al primo posto la logica del mercato e all'ultimo il servizio e il lavoro, anche quando il 'socio privato' in realtà è un'azienda formalmente pubblica. Perciò è chiaro che la gestione pubblica non basta se queste aziende rimangono nelle mani di manager strapagati scelti dai partiti e che rispondono solo a se stessi, alla politica e ai suoi 'compagni di merende'. Senza una forma di controllo democratico da parte di chi ha davvero interesse a far funzionare i servizi - lavoratori e comuni cittadini - le cose continueranno a peggiorare e qualcuno continuerà a riproporre privatizzazioni e liberalizzazioni come unica soluzione.