Ci sono da un lato i dispositivi scaldatabacco, in cui si inserisce uno stick di tabacco che viene riscaldato senza combustione, con notevole riduzione delle emissioni nocive.
Dall'altro lato, ci sono i dispositivi per vaporizzare i liquidi da inalazione. Questi sono miscele di due liquidi, glicerina vegetale (VG) e glicole polipropilenico (PG), in cui sono disciolti aromi e, possibilmente, nicotina. Attualmente si ritiene che questi liquidi pongano meno rischi alla salute che non il tabacco senza combustione, che a sua volte pone meno rischi che il tabacco a combustione.
I dispositivi per la vaporizzazione si suddividono in dispositivi precaricati e dispositivi non precaricati.
I dispositivi precaricati possono essere monouso o ricaricabili. I dispositivi non precaricati invece sono sempre ricaricabili.
A loro volta, i dispositivi ricaricabili possono essere a batteria interna o a batteria esterna.
I dispositivi precaricati, siano essi monouso o ricaricabili, sono tutti a batteria interna.
I dispositivi precaricati sono venduti con una cartuccia già piena di liquido pronto per l'inalazione, per legge massimo da 2ml se contenente nicotina, e sono progettati per garantire un numero di tiri predefinito (solitamente 600 per 2ml).
I dispositivi (precaricati) monouso hanno una batteria interna non ricaricabile, progettata per durare il tempo necessario alla vaporizzazione del liquido precaricato nel dispositivo, quindi vanno scartati una volta finito il liquido.
Invece, nei dispositivi precaricati ricaricabili, una volta finito il liquido, si sostituisce la cartuccia (o pod) con un'altra pronta anch'essa contenente liquido, e si ricarica la batteria del dispositivo.
I dispositivi non precaricati sono venduti con delle cartucce vuote, che l'utente riempie con un liquido a sua scelta. Periodicamente, occorre sostituire l'intera cartuccia o solo la resistenza (che può essere acquistata pronta o rigenerata dall'utente con un apposito kit).
I dispositivi a batteria interna hanno una vita finita, poiché il numero di ricariche di una batteria è limitato, solitamente intorno alle 300 ricariche. Ciò implica che questi dispositivi hanno una durata di 3 mesi - 1 anno, a seconda della capacità della batteria, della sua qualità, e dell'uso che se ne fa.
Nei dispositivi a batteria esterna, invece, questa può essere ricaricabile o no, e una volta che la batteria sia esaurita o non si possa più ricaricare, la si può cambiare. Questa caratteristica fa sì che i dispositivi a batteria esterna abbiano durata indeterminata.
Ordina al link: www.provaora.com/c/84FMG
Per sticks TEREA
Per sticks Heets, Fiit, MC-S
Per sticks Heets, Fiit, MC-S
Disponibili in negozio. Per sticks GLO, Camel e Lucky Strike.
Disponibili in negozio. Per sticks iD.