La psicoterapia è un processo conoscitivo e terapeutico che si pone l'obiettivo di migliorare il benessere mentale ed emotivo. Attraverso un percorso di sedute, aiuta la persona a esplorare emozioni, pensieri e comportamenti, per comprendere di più se stessa e ricercare il cambiamento utile ad affrontare le difficoltà della vita quotidiana, soprattutto quando queste si ripercuotono significativamente sull'umore.
Alla parola "psicoterapia", l'immaginario popolare evoca racconti in libertà sul lettino, al vaglio di ardite interpretazioni. In realtà, l'arte storica della psicanalisi è solo uno dei diversi approcci che la psicoterapia moderna offre.
Nel secolo scorso, alla ricerca di una teoria del funzionamento psichico umano, sono state proposte diverse ipotesi esplicative, ancora centrali nei modelli formativi del terapeuta (dinamico, comportamentale, cognitivista, costruttivista, etc.).
Oggi la psicologia persegue il metodo scientifico, sottoponendosi alla prova di studi empirici e replicabili, con analisi statistiche di dati epidemiologici e, con l'avvento delle neuroscienze, anche biologici.
La psicoterapia, ramo curativo "applicativo" della disciplina, deve altresì affidarsi a conoscenze e pratiche rigorose, evidence-based.
I risultati della letteratura sostengono e informano la metodologia, raffinata con l'esperienza.
Superando quindi la divisione storica tra modelli dogmatici, il futuro guarda all'integrazione di tutte le applicazioni terapeutiche che sono empiricamente dimostrate favorire il cambiamento psichico, selezionando le più efficaci, in una cornice esplicativa coerente, ma non immutabile, sempre falsificabile. Alcuni esempi in questa direzione, che caratterizzano la nostra esperienza clinica:
La terapia cognitivo-comportamentale (CBT) vanta la più ampia letteratura di integrazione di protocolli evidence-based.
L'impianto dell'Emotion Focused Therapy (EFT), che rimette al centro il ruolo delle emozioni, gode di ottimo supporto empirico.
L'Eye Movement Desensitization and Reprocessing (EMDR) è una valida metodologia per elicitare e rielaborare le emozioni negative traumatiche.
Molte altre tecniche d'indagine e promozione del cambiamento rientrano nell'inventario in constante aggiornamento del terapeuta.
Ogni percorso psicoterapico è unico, con una propria evoluzione che dipende dalle persone coinvolte. Prerequisito è l'integrità cognitiva.
Si può affrontare singolarmente, in coppia o con familiari quando prevalgono conflittualità reciproche, in gruppo per vissuti comuni.
Un percorso consta di un numero variabile di sedute, di circa un'ora, dal singolo incontro fino a supporti protratti, a seconda del problema. La frequenza dipende generalmente dalla severità del disagio, da una o due sedute settimanali a diluire.
In generale, si possono grossomodo distinguere almeno tre fasi del percorso:
Accoglienza e analisi della domanda. Si inizia esplicitando i sintomi di malessere o le motivazioni che portano a intraprendere il percorso. Il terapeuta pone le domande necessarie per completare l'anamnesi e comprendere i confini del problema, il contesto di vita, i fattori precipitanti, le aspettative, ipotizzare quindi dei possibili obiettivi terapeutici. Ove ravvisasse la necessità, il terapeuta potrebbe proporre una valutazione psicodiagnostica integrativa preliminare.
Lavoro terapeutico. Si entra nel vivo del percorso, ricercando le cause del disagio e gli ostacoli o resistenze al cambiamento. Fondamentale è esplicitare le emozioni coinvolte nelle proprie esperienze biografiche, a volte riviverle in seduta per rielaborale, sperimentarne altre, trovare nuovi significati. Il terapeuta guiderà e accompagnerà il processo.
Cambiamento e conclusione. Il lavoro terapeutico porterà a una progressiva remissione dei sintomi e quindi a cambiamenti nelle emozioni, nei pensieri, nei comportamenti, talvolta compiendo nuove scelte di vita. Il percorso volge quindi al termine, consolidando i risultati e chiudendo il rapporto professionale.
In psicoterapia, tra i principali sintomi trattati figurano ansia e depressione, con ricorrenza di tristezza o rabbia, insonnia, attacchi di panico, dolori psicosomatici, pensieri intrusivi, ossessioni, fobie, rimuginio, alterazioni del rapporto con il cibo e altre perturbazioni dell'umore e del pensiero.
L'intervento è raccomandato con priorità, onde evitare la cronicizzazione, quando i sintomi si manifestano in reazione a situazioni di stress come lutti, separazioni, relazioni tossiche, malattie, burnout, cambiamenti di vita improvvisi, possibili traumi.
Il lavoro psicoterapico rimane indicato, insieme ad altre forme di supporto, quando i sintomi evolvono in quadri di psicopatologia complessa (Disturbi di Personalità, Disturbo Ossessivo-Compulsivo, Disturbo Bipolare, Disturbo Depressivo maggiore, etc.)
Anche in assenza di franchi sintomi, un percorso può essere intrapreso con lo scopo di conoscere meglio sé stessi, attribuire significati alla propria storia, alle proprie reazioni in situazioni difficili, quindi rafforzare l'autostima, l'assertività, le proprie difese agli eventi stressanti.
La psicoterapia viene erogata nei servizi pubblici dedicati, principalmente Centri Psico Sociali, Consultori, SerD, oltre ad alcuni centri ospedalieri; dove solitamente lo psicoterapeuta lavora in equipe con altri professionisti della salute mentale.
In alternativa, è possibile iniziare un percorso presso studi privati di psicoterapia.
A Bergamo, in Fondazione Carisma opera un ambulatorio dedicato che offre percorsi di supporto psicologico e psicoterapia agli adulti maggiorenni.
La psicoterapia è una pratica terapeutica, prerogativa esclusiva della figura dello Psicoterapeuta, da non confondere con lo Psichiatra, specialista di medicina (comunque abilitato all'esercizio della psicoterapia).
La formazione dello psicoterapeuta passa attraverso una specializzazione quadriennale post-laurea in una scuola universitaria dedicata o equivalente , cui possono accedere psicologi e medici. Tutti gli psicoterapeuti sono quindi psicologi (o medici), ma non tutti gli psicologi e medici sono anche psicoterapeuti.
L'abilitazione all'esercizio della professione è regolamentata dal rispettivo Ordine, per i lombardi è possibile ricercare gli psicoterapeuti abilitati sul portale OPL.