A Limite la MISERICORDIA fu fondata nel 1889, quando era Parroco DON VIRGILIO GRADI.
“Don Virgilio Gradi nacque in Vignole di Quarrata- Pistoia- il 26 settembre 1848.
Fu ordinato Sacerdote il 29 agosto 1873 e divenne Parroco di Limite dal 14 Settembre 1877 fino alla morte, che avvenne in Vignole, dove si era ritirato nell’ultimo anno per malattia, il 26 dicembre 1928”.
Proprio a lui ed a un gruppo di fedeli limitesi si deve la fondazione della nostra Misericordia.
Non siamo in possesso di documenti d’archivio dell’epoca, ma in un antico registro degli iscritti, non datato, ma probabilmente risalente al periodo fra la fondazione e gli inizi del 1900, sono riportati i nomi di famiglie dal cognome tipicamente limitese:
“Antonini, Bini, Bartolini, Bellucci, Cinotti, Ceccarelli, Del Frate, Firenzuoli, Giunti, Maggini, Mazzantini, Montagni, Palandri, Puccioni, Salani, Tiribilli, Tognetti, Viti”.
Manca anche la documentazione dell’acquisto dei due CARRI di pronto soccorso, ma che, a detta dei più anziani soci, erano presenti fino dall’inizio del 1900.
Nel 2001 i due carri, uno da traino con il cavallo e l’altro da spingere a mano, ed una lettiga da spalla, sono stati trasferiti nel MUSEO NAZIONALE DEI MEZZI DI SOCCORSO a Montemurlo di Prato per esservi custoditi ed esposti.
Invece, un incendio scoppiato nella sede provvisoria del Museo, ha distrutto la lettiga ed il carrino volante, che fu usato fino alla fine della seconda guerra mondiale.
Si sono persi così dei mezzi gloriosi che costituivano importanti testimonianze della nostra storia.
Alla fine del diciannovesimo secolo, quando fu fondata la Misericordia, il paese di Limite era un piccolo agglomerato di case adagiate lungo la riva destra dell’Arno, i cui abitanti traevano sostentamento dal fiume stesso come pescatori, renaioli, navicellai, operai nei vari cantieri navali, dei quali il più antico e famoso era il Cantiere Picchiotti.
La campagna circostante era coltivata da mezzadri alle dipendenze dei pochi proprietari terrieri, i quali avevano i loro palazzi nel paese e sparsi lungo i crinali delle dolci colline sovrastanti, ultime propaggini del più grande sistema collinare del Montalbano.
La Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta, in aperta campagna, era equidistante dal paese di Limite e dalla frazione della Castellina, i cui abitanti erano quasi tutti boscaioli, i quali rifornivano di legname i cantieri e le fornaci della vicina Capraia.
Nel raccontare la storia della Misericordia, ho pensato di suddividerla in piccoli capitoli che illustrino le figure che hanno diretto la nostra Associazione e cioè: i Correttori, i Presidenti, i Segretari. Gli altri fratelli che qui non sono rammentati sono scritti nel grande libro della Carità.