Oltrevèrse, è uno degli infiniti Versi nel Multiverso che ho immaginato sin dagli inizi del mio ”poetare”.
È il Verso della poesia dove le leggi della fisica di Universo, non sono; bensì è un Verso a due dimensioni, in cui vi abitano solo le Parole con le loro lettere, e formano la loro società assieme ai simboli e alla punteggiatura.
Il tempo non è, ma viene riconosciuto ed utilizzato ai fini della comunicazione col resto del Multiverso, connesso unicamente attraverso la “Stréde” che è un labrinto nella Cóltre (dove gli infiniti Versi sono come incastonati).
Nell’Oltreverso confluisce ogni pensiero, ogni lettera e storia, ogni fantasia e mito, di tutti gli esseri senzienti del Multiverso.
L’idea mi è giunta da un cronosurfista, conosciuto in Universo come Rancore, rapper romano, ed in particolare dal suo ultimo album “Xenoverso” (Verso dell’ignoto, che si contrappone al “Universo” che è il Verso del noto).
Oltrevèrse è il mio habitat, dove le poesie mi crescono attorno. Tutte poesie scritte di getto: per bisogno catartico, creativo e di introspezione... ma tutte d’amore.
Le 17 raccolte
dal 2021 al 2024
TUTTI I TITOLI.