Ma chi c'è dietro il MERAKI FEST? Diamo un volto a queste strane e meravigliose figure!!
Fabio, fin dall'inizio del progetto comunitario, è responsabile della dispensa e focalizza la "CucinAmore" di Meraki. E porterà la sua passione per i fornelli anche al Prato Cuore, pensando e cocreando con uno staff affiatato, i pasti che delizieranno il palato del Meraki Fest 2025. Appassionato di cucina da sempre, si approccia a un percorso più specifico nella preparazione di pietanze e menù vegane, nel 2010 quando insieme a un amico cuoco toscano, crea l'associazione culturale gastronomica MukkaPazza, con la quale inizia a collaborare a iniziative e cene benefit, festival e street food, sempre a tema vegan e ecosostenibili, creando nel tempo anche eventi propri, sempre a tema etico-culinario, fino a diventare un vero e proprio catering vegan per manifestazioni e celebrazioni (matrimoni, ecc...) con grandi numeri di partecipanti.
Una volta arrivato a Meraki, a gennaio 2021, Fabio mette la sua passione per la cucina al servizio della comunità, impegnandosi nella ricerca di cibo che rispondesse alle esigenze dalla visione comunitaria (Biologico, proveniente da attività locali e da Gruppi di Acquisto solidali, eticamente sostenibile) laddove la produzione dei nuovi orti di Meraki non riesce, per il momento, a soddisfare le necessità quotidiane, soprattutto nei periodi invernali. Da un anno ha attivato una collaborazione anche con un altro progetto a Monzuno, l'Alluce Verde, andando a supportare e organizzare la loro cucina in occasione di molti loro eventi.
Tra le varie passioni di Fabio, collegata molto a quella per la cucina, e' nota quella per la coltivazione della terra e rigenerazione del suolo, che attraverso un approccio permaculturale punta a creare un sistema produttivo alimentare a Meraki, in grado col tempo di autosostenersi con un impatto ambientale più basso possibile.
Diana vive a Meraki da oltre due anni ed è la custode dei tre cavalli che condividono con noi questo luogo. È una delle referenti per volontar* e si dedica con cura e attenzione a farli sentire accolti, creando per loro un’atmosfera di casa.
Con il suo passato artistico e la sua creatività, si unirà a Waira per trasformare il Prato Cuore in uno spazio pieno di colori e bellezza, regalando quel tocco speciale che caratterizza Meraki.
Diana è anche un’allieva di Fragole&Tempesta: durante i nostri ritiri, conduce workshop di balli popolari, e la vedrete danzare la Chapelloise con una passione contagiosa, fino a che non si reggerà più in piedi!
Empatica e sensibile, ma anche diretta e sincera, è un punto di riferimento sicuro per chiunque abbia bisogno di supporto. E non mancherà di strapparvi un sorriso con le sue battute – spesso discutibili, ma sempre efficaci!
Potrete incontrarla anche al banchetto delle autoproduzioni, dove vi coccolerà con prodotti fatti a mano con Amore dalla comunità. Diana incarna lo spirito di Meraki, con il suo mix di leggerezza, accoglienza e profondità.
Antonio Di Guida, classe 1991, è guida turistica, pioniere di viaggi comunitari e responsabili, fotografo, viaggiatore e scrittore. È inoltre co-fondatore e forte sostenitore del Progetto Meraki e del Raduno Harmonia.
A Meraki si occupa di volontariato internazionale, della rete sociale, di bandi, della parte architettonica e delle connessioni con il Comune.
Dopo oltre dieci anni di viaggi in solitaria attraverso Africa, Asia, Australia e America – vivendo esperienze di volontariato e soggiornando in diversi ecovillaggi – Antonio ha raccolto le sue avventure in quattro libri che ispirano a esplorare il mondo in modo consapevole e autentico.
Al Meraki Fest non mancheranno i suoi racconti di viaggio, storie di comunità internazionali e progetti in cui poter svolgere volontariato negli ecovillaggi di tutto il mondo. Un’occasione per scoprire come il viaggio possa trasformarsi in una vera esperienza di connessione e crescita personale.
Marco vive la Vita con ardore e devozione. È in un cammino di crescita: venera la sacralità di ogni essere dell’Universo, pratica lo yoga, la meditazione Vipassana, la cultura della terra e dell'Amore.
Approda a Meraki, in bici, dopo sette anni di viaggi scapestrati tra Australia, Europa e Africa, dedicati alla permacultura e alla scoperta del mondo, dentro e fuori.
Ama leggere e scrivere (a mano), prosa e poesia, tanto quanto stare all'aria aperta. Pratica la permacultura esistenziale, ricercando l'elegante semplicità delle tradizioni locali.
Da un anno risiede a Meraki occupandosi della cura della terra, dei volontari, del forno e del "non-rifiuto"; oltre al valoro più importante, la cura delle relazioni. Partendo dalla decolonizzazione delle menti, crede nel cerchio, nella CNV e nel metodo del consenso come strumenti per un nuovo paradigma sociale.
Al Meraki Fest, oltre che in danza per il Prato Cuore o seduto su una roccia all'aurora, lo troverete dietro (qualche volta sopra) al bancone del bar "Elisir Botanici" insieme a Ros e ai volontari, dove servirà deliziosi preparati naturali basati su erbe locali del territorio: acque aromatiche, tisane, kombucha arcobaleno e pozioni magiche da far sfavillare i vostri sensi. Il bar è nella pratica della sobrietà e rappresenta un'opportunità di riconciliazione con la nostra Madre Terra.
Lo sentirete chiamare Scarpetta: non preoccupatevi, tra i Piumani tutto sta nel binomio "profondità con leggerezza". Chiedetegli perché!
Matteo Virone vive a Meraki da febbraio 2021 è un ricercatore della vita che sperimenta e poi organizza esperienze immersive sui temi della sessualità consapevole, intimità cosciente, giochi e relazioni umane.
Forte sostenitore e promotore del progetto Meraki, in cui crede tantissimo, e di tutto quello che può arricchire e valorizzare questo sogno, soprattutto il Meraki Fest.
Ingegnere di formazione, Matteo ha trovato nella curiosità per le dinamiche relazionali e la sessualità consapevole una nuova strada, dedicandosi a studi e pratiche di connessione umana e benessere.
Matteo crede nella celebrazione come momento comunitario forte. Dopo aver coordinato diversi eventi a Meraki e soprattutto al prato cuore si sente pronto a immaginare e co-creare un Meraki fest da sogno!
Ha visto crescere dalla visione alla progettazione e realizzazione ogni piccolo particolare del prato cuore e si immagina un grande spazio dove poter celebrare ancora tanto!
Insomma se qualcosa non funziona la colpa è sicuramente sua ma con un pò di fortuna e aiuto forse riuscirà a sistemarlo.
Ogni anno il Meraki Fest prende vita grazie al vostro impegno, alla vostra creatività e al vostro spirito di condivisione. Siete l’anima pulsante di questa festa, le mani che costruiscono, decorano, allestiscono e cucinano; siete il sorriso che accoglie, la forza che sostiene e l’entusiasmo che fa brillare ogni angolo di Meraki.
Che si tratti di montare una struttura, colorare un sogno, preparare un pasto con amore o mantenere tutto in ordine, ogni gesto che fate è essenziale e prezioso. Grazie per il vostro tempo, la vostra dedizione e la vostra energia.
Insieme, stiamo creando qualcosa di unico, un luogo dove si celebra la comunità, la bellezza e il futuro. Il Meraki Fest è speciale perché voi lo rendete speciale.
Grazie per credere in questo sogno e per renderlo possibile, ancora una volta