Meditazione della cascata

Nelle foreste pluviali, nei boschi e in montagna - i suoi scenari naturali la cascata sembra possedere una forza e una bellezza sublimi e sacre. "Tra le acque, sotto l'alta scarpata perfino l'anima indolente può elevarsi alle più ... nobili occupazioni," scriveva Petrarca nel XIV secolo a proposito del suo rifugio preferito, la sorgente del fiume Sorgue, a Valchiusa, in Provenza (Petrarca, 105, 124).

La cascata è stata considerata un corso d'acqua che alimenta gli oscuri regni del mondo dei morti e sale verso l'alto per riapparire da altezze rocciose. Evoca la discesa di ciò che è immutabile in un il flusso destinato a dividersi senza sosta, incontenibile, eternamente in movimento, sempre diverso, che genera vita e morte. Nella tradizione cinese la cascata rappresenta l'aspetto autunnale, lo yin del drago, rappresentazione dell'elemento acquatico; si tuffa nell'acqua, i suoi artigli sono gli spruzzi di o schiuma (Desai, 3).

La cascata è simbolo di equilibrio. Nei dipinti dei paesaggi cinesi fa da contraltare al movimento ascendente delle rocce da cui si getta, mentre il dinamismo delle sue acque scroscianti è in contrasto con l'immobilità della roccia. (Il libro dei simboli)

Indicazioni:

Obiettivo della meditazione è la distensione interiore.

Attenzione: Questa meditazione è poco adatta a chi non ha un buon rapporto con l'acqua.