La medicina attenta è un approccio medico che considera i sintomi e la sofferenza come segnali da esplorare per comprendere meglio ciò che influisce sulla vitalità di una persona e sostenere la sua capacità di guarigione.
Pratica non interventistica, si fonda sull'osservazione, l'ascolto e l'indagine.
Gli esseri umani sembrano identificarsi con la loro volontà.
Eppure, la maggior parte della nostra esistenza sfugge alla nostra volontà.
Il cuore batte, gli organi funzionano, il corpo si forma, cresce, si trasforma e invecchia senza che lo abbiamo deciso. Anche i nostri pensieri, così come le emozioni che li accompagnano, emergono in larga misura al di fuori della nostra volontà deliberata.
La malattia non compare perché la vogliamo. La medicina può talvolta farne tacere le manifestazioni. Ma guarire significa costringere il corpo, oppure permettere l'emergere di una nuova organizzazione del vivente?
E se guarire – a differenza del curare – non fosse un atto di volontà, ma una presenza attenta a ciò che si trasforma nel corpo? Una presenza attenta, benevola e sufficientemente profonda da permettere l’emergere di una consapevolezza – una consapevolezza che partecipa essa stessa al processo di guarigione.
Il dolore, la stanchezza, l'ansia e ogni forma di sofferenza psicologica attirano l'attenzione: la nostra e quella degli altri.
La medicina moderna cerca di identificare i meccanismi responsabili dei sintomi ed eliminarli.
La Medicina Attenta sostiene il paziente nella sua responsabilità primaria: comprendere l'esperienza che sta vivendo.
La sofferenza è un'esperienza profondamente personale e la sua comprensione non può essere completamente delegata.
Che cosa ha preceduto questa sofferenza?
Che cosa la aggrava?
Che cosa la allevia?
La Medicina Attenta condivide con la mindfulness l'importanza dell'attenzione.
Ma il suo obiettivo non è semplicemente osservare.
Il suo obiettivo è permettere a ciò che viene osservato di orientare la vita.
Quando appare un segnale, la domanda non è soltanto:
Che cosa sto osservando?
Diventa anche:
In che modo questa osservazione mi invita a rispondere?
Rispondere quando parla ancora sottovoce, invece di aspettare che parli più forte.
La medicina attenta non cerca anzitutto di intervenire sui sintomi.
Cerca di comprenderli.
Si basa sull'osservazione, l'ascolto e l'indagine per esplorare le condizioni nelle quali una sofferenza compare, si aggrava o si attenua.
Non sostituisce la medicina convenzionale, ma può accompagnarla sostenendo una comprensione più profonda dell'esperienza vissuta.
La nostra vitalità esprime la qualità delle relazioni che sostengono la vita.
l'aria
l'acqua
l'alimentazione
il riposo
l'azione
l'ambiente
le relazioni umane
la relazione con se stessi
Come una scopa vivente, il sistema immunitario partecipa continuamente a:
eliminazione
riparazione
regolazione
Quando questa capacità diminuisce o viene sopraffatta, possono comparire sintomi fisici.
La Medicina Attenta si pone allora una domanda:
Che cosa ha diminuito la vitalità del corpo nel punto preciso in cui compare il sintomo?
La medicina attenta esplora i sintomi della paura, dell'ansia, della sofferenza psicologica, della rabbia e della violenza con la stessa attenzione con cui ne esplora le conseguenze sul corpo.
Cerca di portare alla luce questi stati di coscienza e di esplorarli, considerando che comprenderne l'origine ha un impatto più profondo del sollievo dei loro sintomi attraverso farmaci o interventi comportamentali.