La musica è sempre stata un elemento fondamentale della mia vita.
Appassionato di musica fin da piccolo cominciai a suonare il baby-piano della mitica "Bontempi" ripetendo a orecchio le arie famose di opere liriche verdiane.
A 8 anni scrissi la mia prima canzone.
Crescendo, la musica mi accompagnava costantemente.
Imparai gli accordi con una vecchia tastiera elettronica e negli anni '80 arrivarono 2 famose tastiere e il primo sequencer per comporre e arrangiare musica.
Erano i miei primi pezzi, scritti prima dei 18 anni e cresciuti con me.
Arrivarono poi il computer con le prime DAW per migliorare le mie composizioni.
Poi arrivò un pianoforte con il quale mi accostai allo studio dei metodi per imparare e migliorare la tecnica come autodidatta.
Le composizioni si susseguivano in un impeto di creatività accompagnato dagli studi universitari.
Lo stile delle mie canzoni allora traeva ispirazione dal pop-rock melodico italiano.
Iniziai a suonare in un gruppo amatoriale, "L'ERRATA CORRIGE", girando per feste, sale prova e partecipando ad alcune esibizioni per circa 5 anni.
Poi la vita decise di chiedermi tempo per altre cose e il contatto con la musica si raffreddò per circa 13 anni.
Questa pausa "tecnica" si concluse nel 2006 quando ripresi i contatti con la vecchia "passione" cominciando a suonare l'organo liturgico.
Da allora è stato un crescendo fino al 2011 quando la musica è ritornata fortissima al mio fianco.
Ho ricominciato a scivere musica e canzoni.
Ho rispolverato e ringiovanito i vecchi strumenti e le DAW e ora compongo e suono appena posso con l'ausilio delle nuove tecnologie e con sonorità che fanno eco agli anni '80-'90.
Ho composto nuovi brani solo strumentali, nuove canzoni e altri brani ad indirizzo sacro.
Oggi canto io i miei pezzi; i mezzi di diffusione oggi disponibili permettono alle mie creazioni di essere ascoltate da chiunque.
Non nascondo il desiderio di riuscire a proporre le mie composizioni a qualche "TALENT SCOUT" o a qualche "ARTISTA" già famoso per sviluppare con lui delle collaborazioni.
Penso così di poter condividere la mia passione con chi sa apprezzare una forma di arte così bella e "intima"...
Un'arte che difficilmente tradisce chi l'ha nel cuore, chi crede ad essa.