PREGHIERA PER LA PACE - ISLAM
Amici, viviamo in un momento storico difficile. Ogni giorno sentiamo parlare di nuovi conflitti, nuove tensioni, nuove ferite nel mondo. E non possiamo far finta di niente. La pace non è un’idea astratta: è qualcosa che riguarda tutti noi, perché tutti noi paghiamo il prezzo dell’odio, anche quando non lo vediamo direttamente.
Per questo oggi ci fermiamo un momento. Per ricordarci che, nonostante tutto, la pace è possibile. E che chiedere pace significa anche impegnarsi, ognuno nel suo piccolo, a non alimentare ciò che distrugge.
Preghiamo insieme.
Nel nome di Dio, il Misericordioso, il Compassionevole.
Ya Rabb, Tu dici nel Tuo Libro: “E se essi inclinano alla pace, inclina anche tu ad essa e confida in Dio” (Qur’an 8:61).
O Dio, facci capire il peso e il valore di questo comando.
Ya Rabb, in questo tempo di guerre e divisioni, dona saggezza a chi guida, protezione a chi soffre e lucidità a tutti noi. Non permettere che l’odio diventi la nostra normalità.
Rendici persone che portano calma, non caos. Persone che cercano soluzioni concrete, che ascoltano prima di giudicare, che non aggiungono violenza là dove ce n’è già troppa.
Ya Rabbil alameen, fa’ scendere la Tua pace sul mondo, e aiutaci a costruirla ogni giorno, con le nostre parole, le nostre scelte e i nostri gesti.
Ameen.
PREGHIERA PER LA PACE - INDUISMO
Buongiorno a tutti voi.
A nome dell’unione induista milano, dharma seva ,ringraziamo gli organizzatori, per averci invitato a questa manifestazione.
Namaste a tutti voi….. Da questo saluto inizia la pace.
Namaste vuol dire : “mi inchino al divino che c’e in te” ed anche “io e te nel cuore siamo uno”.
Pace, in sanscrito, si dice shanti, shanti e’ uno stato di armonia interiore, che inizia dal nostro cuore e si diffonde intorno a noi, e’ vedere il sacro e la luce divina in ogni essere , è volere la felicita’ dell’altro , e’ vedere il mondo come la nostra famiglia.
Difendiamo la pace, coltiviamo la pace , diffondiamo la pace , con gioia e con amore…. Con amore , per rendere la pace
viva, luminosa , ricca di compassione e colma di amicizia.
Che ovunque ci sia pace…..
(mantra per la pace) om shanti shanti shanti.
PREGHIERA PER LA PACE - BUDDISMO SOKA GAKKAI
La chiave per realizzare la Pace é stabilire fermamente la filosofia della santità della vita nel cuore di ogni individuo
Niente é più prezioso della Pace. Niente porta maggiore felicità.
La Pace é il punto di partenza e il progresso dell'umanità.
Il sogno e la speranza e la speranza del XXI secolo è la pace mondiale la coesistenza armoniosa del genere umano ....il passo più sicuro verso questo obiettivo è che gli esseri umani si avvicinino gli uni agli altri attraverso un dialogo che trascenda le differenze. La soluzione non risiede nella forza mitare o politica: è solo con il dialogo da persona a persona che gli individui formano legami di autentica fiducia.
PREGHIERA PER LA PACE - DAISAKU IKEDA
Se ci raffiguriamo una società globale di pace e coesistenza creativa come un edificio, gli ideali dei diritti umani e della sicurezza umana sono i pilastri principali che lo sorreggono mentre le fondamenta su cui tali pilastri poggiano sono costituite dai dal rispetto per la dignità della vita. Se queste fondamenta restano una concezione astratta, l'intera struttura sarà instabile e in caso di crisi. O problematiche serie potrebbe collassare.Per assicurarsi che il rispetto della dignità della vita sia un sostegno significativo e e vigoroso per l'intero edificio gli individui in tutto il mondo devono sentirlo e sperimentarlo in modo chiaro e palpabile come proprio stile di vita. A questo scopo vorrei proporre di impegnarci ad agire, secondo tre linee guida:
la determinazione di condividere le sofferenze degli altri
la fede nelle possibilità illimitate dell'esistenza
il voto di difendere e celebrare la diversità.
PREGHIERA PER LA PACE - Bahá'í
O Signore benevolo! Tu hai creato tutta l’umanità dallo stesso ceppo e hai decretato che tutti faccian parte della stessa famiglia. Alla Tua santa presenza tutti sono Tuoi servi e tutta l’umanità è protetta dal Tuo Tabernacolo; tutti sono radunati alla Tavola della Tua Munificenza e illuminati dalla luce della Tua Provvidenza.
O Dio! Tu sei benevolo con tutti, provvedi per tutti, ospiti tutti, conferisci la vita a tutti; hai donato a tutti abilità e talenti e tutti sono immersi nell’Oceano della Tua Misericordia.
O Signore generoso! Unisci tutti. Fa’ che le religioni siano in armonia e fa’ di tutte le nazioni una sola nazione, acciocché esse si considerino una sola famiglia e reputino il mondo una sola patria. Possano tutti vivere assieme in perfetta armonia.
O Dio! Innalza lo stendardo dell’unità del genere umano.
O Dio! Stabilisci la Più Grande Pace.
Salda, o Dio, i cuori in un sol cuore.
O tenero Padre Iddio! Rallegra i nostri cuori con la fragranza del Tuo amore. Illumina i nostri occhi con la luce della Tua Guida. Delizia le nostre orecchie con la melodia della Tua Parola e proteggici tutti nella Fortezza della Tua Provvidenza.
Tu sei il Forte e il Potente, Tu sei il Perdonatore e Tu sei Colui Che indulge ai falli di tutta l’umanità.
‘Abdu’l-Bahá
PREGHIERA PER LA PACE - CRISTIANESIMO
Dio Padre, cambia il nostro cuore di pietra in un cuore di carne, capace di vedere in ogni persona l'immagine di Dio.
Dove c'è odio portiamo amore.
Dove c'è divisione unità.
Dove c'è rifiuto accoglienza.
Dona Pace ai nostri cuori, perché solo cosí potrà esserci pace nel mondo.
Amen
Margaret Karram
PREGHIERA PER LA PACE - ANIMISMO
Amore, guidaci nel percorso interiore. Dacci il coraggio della fede per affrontare le oscure profondità Cammino obbligato per raggiungere la tua fiamma sepolta del nostro cuore. Dacci la forza per incarnare con saggezza e bellezza la vera umanità in pieno dignità
Eleva la nostra coscienza per riconoscere nell'altro Noi stesso
Ubuntu
Canto di ingresso - Introduzione
1. RICHIESTA DI PERDONO
P: All’inizio di questo momento di preghiera vogliamo chiedere perdono per tutti i nostri gesti che causano sofferenza; chiediamo che il nostro cuore sia purificato da ogni forma di odio o vendetta affinché sappiamo guardare ciascun uomo come un fratello da amare.
L: Per tutte le volte che rimaniamo indifferenti, distratti di fronte a chi ci tende la mano, incapaci di un sorriso, uno sguardo di attenzione, ti chiediamo perdono. Kyrie eleison (R.)
L: Per tutte le volte che i buoni propositi, le azioni di bene, sono diventate occasioni perdute, ti chiediamo perdono. Kyrie eleison (R.)
L: Per tutte le volte che non abbiamo avuto il coraggio di perdonare per un torto ricevuto, ti chiediamo perdono. Kyrie eleison (R.)
P: Signore della pace e della vita, ti chiediamo di convertire il nostro cuore: dona ai costruttori della pace la forza ed il coraggio di perseverare nel loro proposito e a quelli che la turbano con i loro pensieri e le loro azioni concedi di essere liberati dall’egoismo e dall’odio. Per Cristo nostro Signore.
T: Amen
2. IN ASCOLTO DELLA PAROLA DEL SIGNORE
Dalla lettera di S. Giacomo apostolo (3,13-18)
Fratelli, chi tra voi è saggio e intelligente? Con la buona condotta mostri che le sue opere sono ispirate a mitezza e sapienza. Ma se avete nel vostro cuore gelosia amara e spirito di contesa, non vantatevi e non dite menzogne contro la verità. Non è questa la sapienza che viene dall’alto: è terrestre, materiale, diabolica; perché dove c’è gelosia e spirito di contesa, c’è disordine e ogni sorta di cattive azioni. Invece la sapienza che viene dall’alto anzitutto è pura, poi pacifica, mite, arrendevole, piena di misericordia e di buoni frutti, imparziale e sincera. Per coloro che fanno opera di pace viene seminato nella pace un frutto di giustizia.
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale (Salmo 28)
Rit. cantato: Dona la pace Signore, a chi confida in te.
A te grido, Signore; non restare in silenzio, mio Dio,
perché, se tu non mi parli, io sono come chi scende nella fossa.
Ascolta la voce della mia supplica, quando ti grido aiuto,
quando alzo le mie mani verso il tuo santo tempio. Rit.
Non travolgermi con gli empi, con quelli che operano il male.
Parlano di pace al loro prossimo, ma hanno la malizia nel cuore.
Ripagali secondo la loro opera e la malvagità delle loro azioni.
Secondo le opere delle loro mani, rendi loro quanto meritano.
Poiché non hanno compreso l’agire del Signore
e le opere delle sue mani, egli li abbatta e non li rialzi. Rit.
Sia benedetto il Signore, che ha dato ascolto alla voce della mia preghiera;
il Signore è la mia forza e il mio scudo, ho posto in lui la mia fiducia;
mi ha dato aiuto ed esulta il mio cuore, con il mio canto gli rendo grazie. Rit.
Il Signore è la forza del suo popolo, rifugio di salvezza del suo consacrato.
Salva il tuo popolo e la tua eredità benedici, guidali e sostienili per sempre. Rit.
3. DAL MESSAGGIO DI PAPA LEONE XIV PER LA 59ma GIORNATA MONDIALE DELLA PACE - 1° GENNAIO 2026
La bontà è disarmante. Forse per questo Dio si è fatto bambino. Il mistero dell’Incarnazione, che ha il suo punto di più estremo abbassamento nella discesa agli inferi, comincia nel grembo di una giovane madre e si manifesta nella mangiatoia di Betlemme. «Pace in terra» cantano gli angeli, annunciando la presenza di un Dio senza difese, dal quale l’umanità può scoprirsi amata soltanto prendendosene cura (cfr Lc 2,13-14). Nulla ha la capacità di cambiarci quanto un figlio. E forse è proprio il pensiero ai nostri figli, ai bambini e anche a chi è fragile come loro, a trafiggerci il cuore (cfr At 2,37). Al riguardo, il mio venerato Predecessore scriveva che «la fragilità umana ha il potere di renderci più lucidi rispetto a ciò che dura e a ciò che passa, a ciò che fa vivere e a ciò che uccide. Forse per questo tendiamo così spesso a negare i limiti e a sfuggire le persone fragili e ferite: hanno il potere di mettere in discussione la direzione che abbiamo scelto, come singoli e come comunità».
Giovanni XXIII introdusse per primo la prospettiva di un disarmo integrale, che si può affermare soltanto attraverso il rinnovamento del cuore e dell’intelligenza. Così scriveva nella Pacem in terris: «Occorre riconoscere che l’arresto agli armamenti a scopi bellici, la loro effettiva riduzione, e, a maggior ragione, la loro eliminazione sono impossibili o quasi, se nello stesso tempo non si procedesse ad un disarmo integrale; se cioè non si smontano anche gli spiriti, adoprandosi sinceramente a dissolvere, in essi, la psicosi bellica: il che comporta, a sua volta, che al criterio della pace che si regge sull’equilibrio degli armamenti, si sostituisca il principio che la vera pace si può costruire soltanto nella vicendevole fiducia. Noi riteniamo che si tratti di un obiettivo che può essere conseguito. Giacché esso è reclamato dalla retta ragione, è desideratissimo, ed è della più alta utilità».
È questo un servizio fondamentale che le religioni devono rendere all’umanità sofferente, vigilando sul crescente tentativo di trasformare in armi persino i pensieri e le parole. Le grandi tradizioni spirituali, così come il retto uso della ragione, ci fanno andare oltre i legami di sangue o etnici, oltre quelle fratellanze che riconoscono solo chi è simile e respingono chi è diverso. Oggi vediamo come questo non sia scontato. Purtroppo, fa sempre più parte del panorama contemporaneo trascinare le parole della fede nel combattimento politico, benedire il nazionalismo e giustificare religiosamente la violenza e la lotta armata. I credenti devono smentire attivamente, anzitutto con la vita, queste forme di blasfemia che oscurano il Nome Santo di Dio. Perciò, insieme all’azione, è più che mai necessario coltivare la preghiera, la spiritualità, il dialogo ecumenico e interreligioso come vie di pace e linguaggi dell’incontro fra tradizioni e culture. In tutto il mondo è auspicabile che «ogni comunità diventi una “casa della pace”, dove si impara a disinnescare l’ostilità attraverso il dialogo, dove si pratica la giustizia e si custodisce il perdono». Oggi più che mai, infatti, occorre mostrare che la pace non è un’utopia, mediante una creatività pastorale attenta e generativa.
Intervento del Vicario Episcopale della Zona di Varese don Franco Gallivanone
4. LA NOSTRA PREGHIERA PER LA PACE
Alle invocazioni rispondiamo: Donaci la tua pace, Signore.
L.: Signore Gesù, Figlio del Padre, che sei divenuto uomo per fare di noi l’unica famiglia dei figli di Dio, aiutaci ad essere ovunque costruttori di legami di unità e fraternità, Ti preghiamo (R.)
L.: Signore Gesù, che con la tua croce hai riconciliato la terra al cielo e i popoli tra loro, Ti preghiamo (R.)
L.: Signore Gesù, che ci doni la forza e la sapienza dell’amore che sa trovare sempre nuove vie di pace e riconciliazione anche là dove la nostra debole speranza è tentata di arrendersi, Ti preghiamo (R.)
L.: Signore Gesù, che ci hai restituito alla pienezza della libertà perché diventassimo capaci di scegliere il bene degli altri e di tutti in ogni circostanza, Ti preghiamo (R.)
L.: Signore Gesù, che hai detto beati i perseguitati a causa della giustizia, sostieni quanti sono oppressi dalle guerre, dalle violenze e dalle ingiustizie e rendici donne e uomini nuovi, per essere testimoni di pace e giustizia soprattutto là dove vengono drammaticamente a mancare, Ti preghiamo (R.)
L.: Signore Gesù, rendici docili alla volontà del Padre e fa’ che possiamo camminare sempre insieme a tutti sulle vie della pace, Ti preghiamo (R.)
T: Padre nostro…
Scambio della pace. Al termine di questa nostra preghiera compiamo con fede il gesto dello scambio della pace. Il gesto semplice che ci scambiamo reciprocamente diventi il segno di un cuore rinnovato e di un impegno ad essere ogni giorno, dappertutto, operatori di pace.
ORAZIONE CONCLUSIVA
P: Preghiamo. O Dio, che chiami i tuoi figli operatori di pace, donaci di lavorare senza stancarci nel promuovere la giustizia, che sola può garantire una pace autentica e duratura. Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo, per tutti i secoli dei secoli.
T: Amen
BENEDIZIONE
Canto finale: Dolce sentire