Molto spesso quando si parla di Design, si storce il naso e si pensa subito al lusso sfrenato e alle poltrone brutte ( di solito vendute a cifre esorbitanti). Ma in realtà COSA È IL DESIGN ?
Dal punto di vista della radice etimologica la parola design significa "disegno", il termine deriva dal latino “signum” che corrisponde all’italiano "segno". In inglese la parola design assume diversi significati ( "intenzione","ideare", "abbozzare", "organizzare" ) ma il più interessante è forse PROGETTARE. Il verbo progettare, dal latino "proiectare" che significa " gettare avanti", ci fa già comprendere quale sia il vero ruolo del designer, ovvero, " immaginare il futuro per organizzare un presente migliore".
Tra i designer, vi è chi pensa proprio lavoro consista esclusivamente nel dare forma alle cose, e si esprime a tutti gli effetti con il linguaggio e le modalità anche comportamentali tipiche delle arti figurative. Vi è invece chi si sente autorizzato a ritenere il proprio lavoro una sintesi tra <<ciò che si può dire e ciò che si può fare», ovvero un atto progettuale complesso.
"Nel linguaggio corrente «design» indica sia il mestiere di chi trasferisce valore estetico e originalità a un artefatto fisico o virtuale sia quell'arte fatto medesimo. Si dice infatti comunemente che un certo oggetto è «di design». Entrambi, prodotto e mestiere, sono caratterizzati da ricerca espressiva, innovazione tecnologica, eterodossia formale, contemporaneità." F. Trabucco
Con la parola design abbiamo quindi compreso che si intendono molteplici concetti e soprattutto moltissime figure professionali. Bruno Munari, icona internazionale del design, affermò che "occorre far capire che finché l'arte resta estranea ai problemi della vita, interessa solo a poche persone". Ritengo che il buon design sia quell'arte che non è rimasta estranea ai problemi delle persone e che cerchi di aiutarle nella loro quotidianità.
Concludo questa breve riflessione consigliando a coloro che sono incuriositi dal mondo del design di leggere il libro " Design" di Francesco Trabucco e " La caffettiera del masochista" di Donald Norman.
N.B. Siate curiosi
Marco Brigenti