Accadde oggi
Carni alla diossina. Il pericolo c'è e non può essere minimizzato, nonostante lo stiano facendo i vari governi europei, tra i quali l'Italia. Questa la prima pagina del Carlino del 3 giugno 1999. Il blocco delle esportazioni costò al Belgio circa 625 milioni di euro. Lo scandalo portò a una gravissima crisi politica, causando la caduta del governo guidato dal primo ministro Jean-Luc Dehaene alle elezioni di giugno.
Correva l'anno... 🔙
1970: a Partinico, in Sicilia, nasce la prima radio libera, che avrà una durata brevissima, solo 24 ore. I due promotori, Franco Alasia e Pino Lombardo, sono due dei più stretti collaboratori di Danilo Dolci, educatore e attività della non violenza. Viene chiamata "la radio dei poveri cristi". E' il pomeriggio del 26 marzo 1970: "Qui parlano i poveri cristi della Sicilia occidentale", si sente il messaggio anche all'estero, persino negli Stati Uniti. Peccato che la legge vieti di infrangere il monopolio della Rai. Un blitz di polizia e carabinieri chiude per sempre l'esperienza di questa prima radio libera e i due saranno, in un primo tempo, condannati per violazione delle norme del codice postale e delle telecomunicazioni - una norma del 1936. In seguito poi saranno assolti. Interessante ricordare che, dopo il messaggio introduttivo, dalla radio partì una trasmissione di denuncia sulla situazione dei terremotati, raccontata dai sopravvissuti stessi.
Di seguito una pagina sbiadita, purtroppo, tratta da un giornale locale, del 27 marzo 1970.
L'articolo del
mese
12 maggio 2026: Ho atteso prima di scrivere questo mio articolo sperando che finalmente si arrivasse alla tanto attesa pace. Ma attesa da chi? Dai palestinesi, dai libanesi, dagli ucraini e da tutte le persone che amano la pace. Non da chi grida, un giorno si e uno no, di voler imporre la pace con la guerra. Ci sono persone, come papa Leone XIV, che non si stancano di invocare la pace. E in cambio, cosa ricevono? Solo insulti da quello che è, in questo momento, l'uomo più potente della terra. Nemmeno Hitler osò insultare l'allora pontefice. Oggi invece, impunemente, accade che il S. Padre subisca queste offese e il mondo sta a guardare. Come sta a guardare la morte di tanti bambini innocenti nel mondo. Per non parlare poi delle guerre dimenticate. Un giorno, nessuno lo sa, si potrà finalmente parlare di pace. Oggi, invece, è soltanto una voce nel deserto, che continua a gridare: PACE, GIUSTIZIA.
Uno sguardo ai periodici
Il settimanale Sorrisi e Canzoni, come di consueto, presenta in prima pagina i partecipanti al festival di Sanremo. Questa la copertina del 25 febbraio 2006, esattamente vent'anni fa. Era la cinquantaseiesima edizione che vide la vittoria di Povia con la canzone "Vorrei avere un becco", davanti ai Nomadi, con "Dove si va" e Anna Tatangelo, la quale propose il brano "Essere una donna".
Una pagina di Sport
Sono trascorsi più di 42 anni da quel giorno, ma com'è possibile dimenticare la "fucilata di Goodwood"! Così è stato chiamato lo scatto vincente di Beppe Saronni il 5 settembre 1982 in terra inglese, dove si disputava il Campionato del mondo professionista di ciclismo. Per chi soprattutto come me era un suo tifosissimo il godimento fu duplice, pensando che a tirargli la volata fu proprio il suo grande rivale Francesco Moser che lo pilotò fino a 700 metri dal traguardo. E fu proprio qui che partì la "fucilata"! Quel giorno stavo partendo per la Francia e non potei vedere il trionfo del mio idolo, ma proprio in terra transalpina acquistai il settimanale che propongo qui di seguito. I francesi, che pure puntavano sul loro campione Bernard Hinault, esaltarono l'impresa di Saronni. Sul podio, accanto a lui, l'americano Greg Lemond e l'irlandese Sean Kelly. Guardatevi le immagini di quel successo: a rivederle viene davvero ancora la pelle d'oca.