Avevo un sogno troppo grande per tenerlo chiuso in un cassetto.
Per questo, ormai diversi anni fa, mi sono messo alla ricerca del mio luogo dell'anima.
E così ho trovato lei, o forse è stata lei a trovare me: una piccola casa nella tranquilla campagna di Ortona, in Abruzzo.
Fu amore a prima vista. Già, la vista: da qui si ammirano il verde della campagna circostante e soprattutto il mare Adriatico e la nostra Costa dei trabocchi, con lo sguardo che si perde fino al promontorio del Gargano, due regioni più a sud.
"Un angolo di paradiso", è una frase che molto spesso scrivono sul libro degli ospiti, che scherzosamente chiamo "il mio antidepressivo naturale".
Dopo qualche mese dall'acquisto il sogno aveva già preso forma, avevo finalmente creato "un luogo per fermare la nostra fretta e aspettare l'anima", come recita la scritta all'ingresso della casa.
La "nostra" fretta, non solo la mia, perché la casa è a disposizione di quanti la sceglieranno, anche per un solo giorno.
A voi quindi il compito di giudicare il risultato, io mi astengo, il mio non sarebbe un giudizio imparziale.
Il mio luogo dell'anima.
Massimo Rapino