Paola Bianchi insegna all'Università della Valle d'Aosta ed è costantemente impegnata in comitati scientifici di centri di studio e riviste. I suoi interessi si concentrano sulla storia della storiografia, sulla storia delle istituzioni, della cultura e della società dei secoli dal XVII al XIX, con una particolare attenzione al fenomeno del “militare” negli antichi Stati italiani. Proprio a questo riguardo, il suo contributo al convegno offre nuovi orientamenti.
Tamás Kruppa insegna all'Università di Szeged. Ha compiuto ricerche a Vienna, Roma, Mantova, Venezia. E' membro della Società Storica Ungherese, di "Hungaria Latina" e del Gruppo di Ricerca Vilmos Fraknói. Si è molto interessato delle guerre anti-ottomane in Transilvania e in Ungheria. Darà per gli atti del convegno un contributo sulla recezione della tesi della Rivoluzione militare in Ungheria.
Eduardo De Mesa Gallego si è formato a Madrid, Dublino e negli Stati Uniti. Attualmente, svolge la sua attività di ricerca presso l'Istituto CEU de Estudios Históricos, a Madrid. I suoi interessi si concentrano sugli eserciti degli Asburgo di Spagna del Cinque e Seicento, con particolare attenzione al servizio militare di diverse “nazioni”, innanzitutto quella irlandese. Per gli atti del convegno prepara un contributo sull'evoluzione degli ordinamenti militari della Monarquía in età moderna.
Frank Jacob insegna Global History nella Nord Universitet di Bodø, dopo aver prestato servizio anche nelle Università di Würzburg e di New York. Esperto di storia e cultura giapponese, tratta della Rivoluzione militare dal punto di vista della storia globale. Insieme a Gilmar Visoni-Alonzo ha pubblicato l'unico testo programmaticamente dedicato alla revisione della tesi (The Military Revolution in Early Modern Europe. A Revision, Palgrave 2016).
Benedetto Ligorio
Benedetto Ligorio, Ph.D. è discipline expertise e adjunct professor di Early Modern History presso Sapienza. Università di Roma. I suoi principali settori di ricerca riguardano i network economici, sociali e culturali come fattori connettivi transnazionali ed elementi livellanti delle identità etnico-religiose in Europa e nel Mediterraneo. Al convegno presenta un paper sullo sviluppo delle infrastrutture civili e sui dispositivi difensivi militari e diplomatici della Repubblica di Ragusa (Dubrovnik) come deterrenti a tutela della sovranità della Repubblica adriatica dalle ingerenze veneziane e ottomane.
Luca Giangolini, dottore di ricerca in Storia moderna, attualmente fa ricerca come borsista presso l'Istituto Italiano per gli Studi Storici. Si interessa principalmente degli aspetti istituzionali, finanziari e sociali dell'esercito pontificio in età moderna. Al convegno presenta un paper che analizza lo sviluppo dell'organizzazione militare dello Stato della Chiesa tra Cinquecento e Settecento.
Giampiero Brunelli insegna Storia moderna alla Sapienza. Università di Roma. Studia gli ordinamenti militari pontifici da più di trent'anni. Di prossima pubblicazione il suo nuovo volume La guerra in età moderna. Una rivoluzione (Laterza, ottobre 2021). Al convegno — che ha organizzato — presenta una relazione sul concetto di "rivoluzione", come premessa alle discussioni sulla sua applicabilità al mondo militare dell'età moderna.