Il progetto nasce da Marco Martucci docente di Sostegno e Discipline Musicali presso le Scuole Secondarie di Secondo Grado della provincia di Vercelli (Piemonte). Dal 2018 è Formatore Nazionale MIUR per quanto riguarda il #PNSD per il progetto #FuturaItalia e dal 2019 si occupa di Inclusione e Disforia di Genere attraverso la sperimentazione laboratoriale de La Principessa racconta.
La Principessa, che nelle attività di laboratorio si presenta come "Principessa senza nome" (Namae no nai ōjo) per capire quale nome bambinə e ragazzə gli vorrebbero attribuire, in realtà un nome lo ha: Kyoko Bijoux
Kyoko Bijoux nasce come Drag Queen nel Novembre 2003, ma l'embrione della sua immagine aleggia già dall'autunno 1998, complice una rivista di attualità che parlava di RuPaul nella sala d'aspetto di un oculista. Muove i primi passi al Drag Queen College di Roma, sotto la guida attenta di LaKarl Du Pignè, debuttando nel giugno 2004. Partecipa a Miss Drag Queen Italia nel 2005 ed al Drag Queen Beauty Pageant a Venezia nel Carnevale 2009. Nel 2012 e 2013 partecipa a Miss Drag Queen Piemonte e poi, come la bella addormentata si assopisce a causa della grande mole di lavoro. In stato di dormiveglia viene a conoscenza del Drag Queen Story Hour e, nel 2019, pensa di adattare quella soluzione ad alcuni laboratori STEAM per la sensibilizzazione delle famiglie alla disforia di genere e per l'empowerment delle ragazze verso le discipline STEAM. Ed ecco la sveglia. Nel Novembre dello stesso anno nasce il progetto "La Principessa racconta" portato in classe presso l'I.C. di Asola per la sperimentazione e nel 2022 il confronto con una docente di "Tecnologie per l'Educazione" e con alcuni ricercatori del Centro di Ricerca POLITESSE dell'Università di Verona.
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