LA NOSTRA COLLABORAZIONE CON IL THE JANE GOODALL INSTITUTE ITALIA
Ricicla il tuo cellulare: un gesto per l'ambiente e la società
In collaborazione con il Jane Goodall Institute Italia, abbiamo approfondito l'importanza cruciale del riciclo dei telefoni cellulari.
Perché è importante riciclare i cellulari?
Lo smaltimento scorretto di questi dispositivi ha gravi conseguenze:
Inquinamento ambientale: contribuisce significativamente alla contaminazione del nostro pianeta.
Distruzione di habitat: causa la perdita di innumerevoli ambienti naturali, alterando gli equilibri delicati degli ecosistemi.
Spreco di risorse: riciclare permette di recuperare materiali preziosi, come le "terre rare" tra cui il coltan, fondamentali per la produzione di componenti elettroniche. L'estrazione di questi materiali è spesso legata a conflitti civili e deforestazione.
Un atto di responsabilità sociale:
Riciclare il tuo vecchio cellulare non è solo un'azione ecologica, ma un vero e proprio atto di responsabilità sociale. Aiuta concretamente a:
Ridurre l'impatto ambientale.
Favorire il recupero di risorse preziose.
Contrastare fenomeni di sfruttamento e degrado ambientale legati all'estrazione di materie prime.
Proteggere il nostro pianeta e contribuire a salvare vite umane.
Cosa puoi fare tu?
Scopri come puoi facilmente riciclare il tuo vecchio telefono cellulare e fare la tua parte per un futuro più sostenibile.
Ricicla il tuo vecchio cellulare con la nostra scuola e il JGI!
La nostra scuola è orgogliosa di collaborare con il Jane Goodall Institute (JGI) per promuovere il corretto riciclo e smaltimento dei telefoni cellulari usati.
Un piccolo gesto, un grande impatto:
All'ingresso della sede centrale della nostra scuola troverai un apposito contenitore dove potrai depositare i tuoi vecchi cellulari.
Perché partecipare?
Donando i tuoi cellulari usati, contribuirai attivamente a:
Proteggere specie a rischio come gli scimpanzé, gravemente minacciati dalla deforestazione causata dalla ricerca di "terre rare" utilizzate nei dispositivi elettronici.
Salvare vite umane: l'estrazione di questi minerali è spesso legata a lavoro forzato e conflitti armati per il controllo delle miniere.
Unisciti a noi in questa importante iniziativa!
Il tuo piccolo gesto può fare una grande differenza per l'ambiente e per la vita di molte persone e animali. Porta il tuo vecchio cellulare nel contenitore dedicato e diventa parte del cambiamento!
Per scoprire come unirti a noi vai nella pagina denominata "Riciclo cellulare" o clicca qui.
La nostra esperienza di "mini-riciclo" di cellulari: imparare dall'iniziativa del JGI
L'importante iniziativa promossa dal Jane Goodall Institute (JGI) sul riciclo dei cellulari ci ha spinto a riflettere su metodi di recupero più diretti, seppur su scala ridotta.
Esplorando il recupero di metalli preziosi:
Abbiamo deciso di sperimentare un approccio "fai-da-te" per comprendere meglio il processo di riciclo. Ci siamo concentrati sull'estrazione di metalli preziosi, in particolare l'oro (Au), dalle schede elettroniche di alcuni cellulari non più funzionanti donati dai nostri compagni.
Il nostro esperimento:
Attraverso un processo che ha coinvolto l'immersione dei componenti in specifiche soluzioni chimiche (acido cloridrico e acqua ossigenata) e diverse fasi di filtrazione, siamo riusciti ad isolare una piccola quantità di oro presente nei dispositivi.
Un'esperienza formativa:
È importante sottolineare che il riciclo promosso dal JGI prevede il trattamento e il recupero di quasi l'intero dispositivo, massimizzando il riutilizzo dei materiali. La nostra attività non ha avuto lo stesso scopo, ma ci ha offerto un'opportunità unica per:
Comprendere da vicino i processi chimici coinvolti nel recupero dei metalli preziosi.
Apprezzare il valore delle materie prime contenute nei dispositivi elettronici.
Arricchire la nostra conoscenza sul ciclo di vita dei cellulari e sull'importanza del riciclo.
Sebbene la nostra "mini-estrazione" non possa sostituire i processi di riciclo industriale, questa esperienza pratica ci ha permesso di interiorizzare in modo più profondo le tematiche sollevate dall'iniziativa del JGI e di ampliare il nostro bagaglio culturale scientifico.
Focus sul Coltan: il cuore tecnologico dei nostri dispositivi
Il Coltan, abbreviazione di columbite-tantalite, è un minerale cruciale per il funzionamento dei dispositivi elettronici che utilizziamo quotidianamente.
Dove si trova e a cosa serve?
La principale area di estrazione del coltan è la Repubblica Democratica del Congo (RDC). Questo minerale è fondamentale per la produzione di condensatori, componenti elettrici essenziali che immagazzinano e rilasciano energia all'occorrenza.
Il ruolo nei nostri dispositivi:
I condensatori realizzati con il tantalio estratto dal coltan sono indispensabili in numerosi dispositivi, tra cui:
Telefoni cellulari: Nei flash delle fotocamere e nei filtri di alimentazione.
Computer: Nei sistemi di alimentazione e in diverse schede elettroniche.
Tablet: Con le stesse funzioni che nei cellulari e computer.
Comprendere l'importanza del coltan ci aiuta a capire meglio l'impatto che la produzione e lo smaltimento dei nostri dispositivi elettronici possono avere sul pianeta e sulle comunità coinvolte nella sua estrazione.
Columbite e tantalite: una "famiglia" minerale
Columbite e tantalite sono due minerali che presentano una stretta relazione a livello chimico e strutturale. Questa affinità è definita isomorfismo, un fenomeno per cui due strutture complesse possono essere sovrapposte e fatte corrispondere in ogni loro parte.
La chiave dell'isomorfismo: la vicarianza
La ragione di questo isomorfismo risiede nella vicarianza. Questa proprietà permette che, all'interno della struttura cristallina dei minerali, un atomo o ione di un elemento possa essere sostituito da un altro elemento che abbia caratteristiche simili in termini di carica elettrica e dimensioni atomiche. Nel caso di columbite e tantalite, il tantalio e il niobio sono gli elementi che possono vicariare l'uno con l'altro.
Le diverse applicazioni di Niobio e Tantalio
Nonostante la loro stretta parentela minerale, il niobio e il tantalio trovano impieghi distinti e cruciali in diversi settori industriali:
Niobio:
Utilizzato nell'industria metallurgica per creare leghe ad alto punto di fusione.
Impiegato per migliorare la resistenza alla corrosione di alcuni tipi di acciaio inossidabile.
Fondamentale nella preparazione di materiali superconduttori a bassa temperatura critica.
Tantalio:
Sotto forma di polvere metallica, è un componente essenziale nell'industria elettronica e dei semiconduttori.
Cruciale per la produzione di condensatori ad alta capacità e dimensioni ridotte, ampiamente utilizzati in dispositivi portatili come telefoni cellulari e computer.
Comprendere i concetti di isomorfismo e vicarianza ci aiuta ad apprezzare la complessità della chimica dei minerali e a capire perché elementi strettamente correlati come il niobio e il tantalio possano avere ruoli così specifici e importanti nelle tecnologie che utilizziamo ogni giorno.
L'ombra del Coltan: sfruttamento e condizioni disumane nelle miniere della RDC
L'estrazione del Coltan nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), minerale vitale per i nostri dispositivi elettronici, avviene spesso in un contesto di profondo sfruttamento e condizioni di lavoro inaccettabili.
Miniere senza sicurezza, vite in pericolo:
Le miniere di Coltan, sia a cielo aperto che sotterranee, operano senza alcun sistema di sicurezza. I minatori, tra cui molti minorenni, lavorano in turni estenuanti che possono raggiungere le sedici ore al giorno, in condizioni disumane e pericolose. Spesso, la stanchezza e la mancanza di tempo impediscono loro persino di tornare a casa tra un turno e l'altro.
Un "minerale insanguinato" nei nostri dispositivi:
I direttori delle miniere sono frequentemente coinvolti in attività di contrabbando. Il Coltan estratto, tristemente definito "minerale insanguinato", alimenta la produzione di un numero elevatissimo di dispositivi: si stima che da un solo chilogrammo di Coltan si possano produrre fino a 25.000 cellulari.
Guadagni miseri, sfruttamento dilagante:
Nonostante il suo valore cruciale nell'industria tecnologica, un chilogrammo di Coltan viene pagato ai contrabbandieri solamente 20 dollari. I minatori, che affrontano rischi enormi e condizioni terribili, ricevono una paga irrisoria, spesso non superiore ai due dollari al giorno. Molti di loro, vivendo in estrema povertà, non hanno nemmeno idea di cosa sia un telefono cellulare.
Lavoro forzato e pericoli costanti:
Nelle miniere sotterranee, prive di elettricità, i minatori sono costretti a scavare nel buio, illuminati solo dalla fioca luce di una lanterna, spesso lavorando con l'acqua alle ginocchia.
Un monopolio internazionale e una gestione corrotta:
Il controllo dei prezzi del Coltan estratto in Congo è in gran parte nelle mani di aziende belghe, inglesi e americane, spesso complici di una grave malagestione delle risorse da parte del governo congolese.
Una responsabilità condivisa:
La realtà dell'estrazione del Coltan in RDC solleva importanti questioni etiche e ci chiama in causa come consumatori di tecnologia. Comprendere le condizioni in cui vengono estratte le materie prime dei nostri dispositivi è un primo passo verso una maggiore consapevolezza e una possibile richiesta di pratiche più sostenibili ed eque.
"Il Gioco dei Biscotti": un'attività per riflettere sulla distribuzione delle risorse (Scuola Primaria)
Vogliamo condividere un'attività semplice e coinvolgente pensata per i bambini della scuola primaria, utile per introdurre il concetto di distribuzione delle risorse tra diversi paesi. L'attività si chiama "Il Gioco dei Biscotti".
Materiale necessario:
15-20 sagome di bambini
15-20 sagome di biscotti
1 carta geografica che rappresenti l'Europa e l'Africa
Come si svolge il gioco:
Divisione in gruppi: Dividete la classe in due gruppi: "Africa" ed "Europa". È importante che i gruppi siano disomogenei nel numero di bambini.
Distribuzione iniziale iniqua: Consegnate al gruppo "Europa" un numero significativamente maggiore di biscotti rispetto al gruppo "Africa".
Distribuzione interna: Invitate i bambini di ciascun gruppo a dividere i biscotti in modo equo tra i membri del proprio gruppo.
Riflessione guidata: Sollecitate una riflessione, soprattutto tra i bambini del gruppo "Africa", sulla disparità nella quantità di biscotti ricevuta rispetto al gruppo "Europa".
Distribuzione globale: Chiedete ai bambini di immaginare di poter distribuire tutti i biscotti (sia quelli inizialmente dati all'Africa che all'Europa) tra tutti i bambini rappresentati sui due cartelloni, nel modo che ritengono più giusto.
Spunti di riflessione (collegamento alla realtà):
Questo gioco vuole essere un punto di partenza per affrontare temi importanti come la disuguaglianza nella distribuzione delle risorse a livello globale.
Povertà e malnutrizione: Sebbene la povertà estrema sia diminuita rispetto al 1990, è ancora un problema significativo. La povertà limita l'accesso a quantità sufficienti di cibo nutriente per molte persone vulnerabili.
Disparità globale: Oggi, oltre 800 milioni di persone (circa l'11% della popolazione mondiale) soffrono la fame, e la maggior parte di queste persone vive nei paesi in via di sviluppo.
Attraverso questo semplice gioco, speriamo di stimolare nei bambini una prima consapevolezza sulle sfide legate alla distribuzione delle risorse nel mondo.
Se necessitate di un breve riassunto, potete guardare il video nella pagina Materiali utili.