I nomi dei giorni nella lingua italiana da lunedì a sabato sono del genere maschile, la domenica è del genere femminile.
Le parole con l’accento sull’ultima sillaba, come abbiamo già studiato, non cambiano la propria forma al plurale (sono invariabili). Quindi i nomi dei giorni da lunedì a venerdì hanno la stessa forma sia al singolare che al plurale: tutti i lunedì, tutti i venerdì ecc.
Invece il sabato al plurale diventa i sabati, e la domenica – le domeniche.
I nomi dei giorni in italiano si scrivono con l’iniziale minuscola.
● Senti Carlo, ti devo parlare.
❍ D’accordo/Volentieri!/Benissimo!/OK!. Adesso però non posso. Devo studiare.
● Allora quando possiamo incontrarci?
❍ Martedì/lunedì/mercoledì/sabato/domenica va bene?
● No, martedì ho un appuntamento/devo andare da Roberta/esco con gli amici/voglio andare al mare.
❍ Allora che ne dici di giovedì?
● Purtroppo il giovedì/ogni giovedì/tutti i giovedì o lezione d'inglese.
❍ Allora facciamo venerdì.
● Va bene/Perfetto/Perché no?/Certo! Allora a venerdì!
❍ A venerdì!
Per dire che l’azione si svolge un certo giorno NON usiamo le preposizioni:
Domenica vado a pranzo da mia nonna e lunedì vado in palestra.
Esistono tre modi per dire che un’azione si svolge ogni lunedì, ogni martedì e così via:
come avete appena visto si usa la parola “ogni”: ogni lunedì, ogni sabato;
potete usare anche le parole – tutti, tutte: tutti i lunedì, tutte le domeniche;
oppure l’articolo determinativo: il sabato, la domenica, il lunedì.
Ogni lunedì / Tutti i lunedì / Il lunedì vado al corso di cucina
Quando vogliamo parlare di un giorno della settimana e specificare il momento del giorno, non mettiamo nessuna preposizione.
Martedì mattina ho l'esame di economia
I mercoledì sera vado al corso di salsa.
⚠ Non diciamo: i mercoledì per la mattina....