I Protocolli di Rete 

Perché mittente e destinatario possano comprendersi durante una comunicazione, è necessario che utilizzino regole comuni chiamate protocolli, che stabiliscono come i messaggi devono essere inviati, ricevuti e interpretati. Ogni messaggio, infatti, deve essere prima codificato in una sequenza di bit (0 e 1) e trasformato in impulsi fisici (elettrici, elettromagnetici o luminosi) per poter viaggiare attraverso la rete; una volta arrivato a destinazione, deve essere decodificato, cioè riportato nella sua forma originale comprensibile, come testo, audio o video.

Affinché la comunicazione funzioni correttamente, i protocolli impongono alcune regole fondamentali:

Esistono diversi tipi di protocolli, ognuno con una funzione specifica:

Tutti questi protocolli lavorano insieme e sono organizzati in una struttura a livelli; per questo si parla di suite di protocolli (come quella di Internet), perché non esiste un solo protocollo ma un insieme coordinato.

GLI STANDARD PER LE RETI E IL MODELLO ISO/OSI

Per garantire che dispositivi diversi possano comunicare tra loro, esistono degli standard, cioè regole condivise da produttori e sviluppatori. Gli standard si dividono in due categorie:

Un riferimento fondamentale per lo studio delle reti è il modello OSI, sviluppato dall’ISO, che suddivide la comunicazione in sette livelli, ognuno con una funzione specifica:

Fisico (Physical): trasmette i bit sotto forma di segnali fisici.                                                                                                   Collegamento dati (Data Link): gestisce la trasmissione tra nodi collegati direttamente.                                                  Rete (Network): si occupa dell’instradamento dei dati.                                                                                                              Trasporto (Transport): garantisce la trasmissione corretta e completa.                                                                                Sessione (Session): gestisce le connessioni tra applicazioni.                                                                                        Presentazione (Presentation): si occupa della codifica e della rappresentazione dei dati.                                         Applicazione (Application): fornisce servizi direttamente all’utente.

Durante la trasmissione, i dispositivi finali utilizzano tutti i livelli del modello, mentre i dispositivi intermedi (come i router) operano solo nei primi tre livelli.

Oggi, però, il modello più utilizzato nella pratica è il TCP/IP, che è organizzato in quattro livelli:

I primi tre livelli del TCP/IP corrispondono ai primi quattro del modello OSI, mentre il livello applicazione del TCP/IP comprende gli ultimi tre livelli dell’OSI. Nonostante TCP/IP sia lo standard più diffuso, il modello OSI resta molto importante come riferimento teorico, soprattutto per comprendere meglio il funzionamento dei livelli più bassi della rete.