Incursioni Artistiche 7° e 8° edizione
Residenziali immersivi di teatro, movimento e pratiche espressive in natura.
Un’esperienza artistica e di crescita personale, tra momenti di convivialità ed esplorazione del territorio.
Una settimana per rallentare, creare e condividere.
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Aperte anche a chi non ha esperienza
Iscrizioni aperte a:
INCURSIONI ARTISTICHE IN PUGLIA VII edizione DAL 10 AL 16 AGOSTO 2026 🟣 solo 5 posti rimasti disponibili
INCURSIONI ARTISTICHE IN TOSCANA VIII edizione DAL 18 AL 22 AGOSTO 2026
CHE COS'E' INCURSIONI ARTISTICHE?
Incursioni artistiche, giunto alla sua 7° edizione, nasce dall'idea di offrire una vacanza o meglio un "viaggio" fatto di incontri, esperienze di teatro, musica, movimento espressivo, immersioni in meravigliosi paesaggi e contesti artistici.
Non è un laboratorio tradizionale, ma uno spazio di ricerca, presenza e relazione, dove arte e vita quotidiana si incontrano all’interno di una comunità temporanea.
COSA RENDE UNICA L’ESPERIENZA
Residenza artistica immersiva di più giorni
Soggiorno in dimore storiche e autentiche
Laboratori quotidiani con professionisti di teatro e movimento
Incontri con artisti e musicisti del territorio
Momenti musicali, concerti e serate condivise
Vita comunitaria e convivialità
Connessione con tradizioni locali e paesaggio
Esperienza aperta sia a principianti sia a chi cerca un approfondimento professionale
Un viaggio trasformativo attraverso azioni artistiche e non turistiche
« Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito. »
José Saramago , "Viaggio in Portogallo"