In questa sezione cercheremo di intrattenervi con alcuni racconti scritti da noi o dai più famosi scrittori. Non vi permetteremo di annoiarvi!
Avete mai pensato ad uno specchio che non riflettesse la realtà ma qualcosa di più?
Se non ci avete mai pensato saremo noi a riscuotere la vostra fantasia: ecco un nostro racconto che prende ispirazione dal libro "Lo specchio dei desideri" di Jonathan Coe.
Ecco a voi il continuo del racconto lo specchio dei desideri, di ispirazione al libro di Jonathan Coe, scritto da Vittoria, ma con un titolo completamente diverso...
Uno scontro alimentare...
Avete mai pensato che gli oggetti potessero parlare? Ma soprattutto discutere e bisticciare proprio come noi?
Forse no, ma questo racconto potrebbe rivelarvi che anche loro hanno una vita nascosta!
Tra la mente, il desiderio, ed un pensiero giocherellante,
c'è la poesia con un tocco un po' elegante...
Ecco a voi un piccola raccolta di poesie scritte da Vittoria, alcune inedite ed altre con spunto ad altre poesie già esistenti... Buona lettura!
Avete appena finito di leggere un libro e non sapete cosa altro leggere?
Ecco qua una rubrica piena di consigli su libri da leggere e anche qualche film!
Ciao a tutti oggi vi presenteremo questo libro, scritto da Astrid Lindgren, e intitolato "Vacanze all'isola dei gabbiani".
Questo libro parla della comune vita di tutti i giorni di una famiglia composta dal padre, il signor Melker, personaggio davvero singolare e fantasioso, e i suoi quattro figli: Karin, Johan, Niklas e Pelle.
Narra di avventure, amicizie, difficoltà, amore per la natura, per gli animali, per il mare...
Questo libro è un' essenza di vita quotidiana, che ti trasporta con sè in un mondo semplice e accogliente. Sono rimasta molto colpita da come il libro mi abbia presa in tutta la sua freschezza.
Spero tanto lo leggiate perchè, nonostante possa sembrare un libro privo di contenuto, vi assicuro che di messaggi ne porta tanti a partire dalla solidarietà in una famiglia.
Spero il consiglio vi sia stato utile,
Vittoria
A cura di Chiara
"Le vite perdute di Christopher Chant" è un romanzo fantasy realizzato dalla scrittrice britannica Diana Wynne Jones. È il secondo romanzo della serie Chrestomanci, ma non ha collegamenti con il libro che lo precede, rendendolo completamente comprensibile anche per chi non ha letto il primo.
È una lettura leggera e veloce, e il libro è pieno di colpi di scena, interessante e coinvolgente anche per chi non ama i fantasy.
Cristopher Chant è un bambino inglese che vive nel mondo Dodici A, uno dei Mondi Apparentati dove esiste la magia. La sua famiglia è composta da lui, dalla madre e dal padre, entrambi potenti maghi. Christopher è sempre stato ignorato dai genitori, è infatti sempre stato accudito solo da istitutrici e bambinaie.
Le uniche cose che lo distraevano dai suoi problemi erano gli strani sogni che faceva, nei quali viaggiava negli altri Mondi Apparentati.
Tra tutti i suoi problemi, l'unico amico sembra essere lo Zio Ralph Argent, fratello di sua madre. Egli scoprì del grande potere di Christopher di viaggiare nei Mondi Apparentati, ma soprattutto scoprì che il ragazzo aveva la capacità di riportare nel suo mondo oggetti appartenenti ad altri mondi!
Così lo zio iniziò ad assegnargli compiti da svolgere negli altri mondi e oggetti da riportare, e gli affidò un simpatico compagno di nome Tacroi.
Andava tutto bene, quando un giorno, durante una delle missioni, venne ferito mortalmente da una lancia conficcatagli nel petto. Il ragazzo si svegliò, e dopo poco, a causa di determinate circostanze, un'asta gli si conficcò nel petto. Come nel sogno. Ma non morì. Infatti, quando si svegliò, aveva solo un piccolo graffio che in pochi secondi guarì del tutto. Quello che non sapeva era che, a causa delle missioni dello zio Ralph, aveva appena perso una vita, una delle sue nove vite, e che quella non sarebbe stata l'unica.