LA TERRA DEL SUONO
Ian, Celia e i loro compari si avvicinarono all'imbocco della vecchia miniera, incuriositi dai suoni e dagli echi che si diffondevano nell'aria.
Seguirono le rotaie arrugginite che si inoltravano nella galleria, mentre la luce si faceva sempre più debole.
"Che posto strano" disse Celia, guardandosi intorno. "Sembra di essere in un altro mondo".
"Chissà cosa ci aspetta laggiù" rispose Ian, stringendo la mano alla ragazza.
"Forse troveremo il libro del suono, quello di cui ci ha parlato il vecchio saggio".
"O forse ci perderemo per sempre in questo labirinto" aggiunse Jin, uno dei compari, con un tono sarcastico.
"Non essere pessimista, Jin" lo rimproverò Lila, l'altra compagna.
"Dobbiamo avere fiducia nella nostra missione. Il libro del suono potrebbe essere la chiave per salvare il nostro villaggio dalla guerra".
I quattro ragazzi continuarono a camminare fino a raggiungere una seconda entrata, dove la luce cambiò improvvisamente colore.
Diventò rosastra e sembrava danzare sulle pareti e sul soffitto della miniera, come se fosse un fluido newtoniano.
"Wow!" esclamarono tutti insieme, meravigliati da quello spettacolo.
Ma non ebbero molto tempo per ammirarlo, perché un forte rumore li fece sobbalzare.
Era come se la terra stessa avesse tuonato, e da qualche parte nelle sue viscere si stesse risvegliando qualcosa