molto spesso gli animali vengono usati come cavie cioè vengono indotti esperimenti su di essi. gli animali più usati come cavie sono i conigli, topi gatti e porcellini d'india che vengono sfruttati fin da molto piccoli o quando si trovano ancora in grembo.
Alcuni dei test svolti prima dell’entrata in vigore delle leggi europee erano:
tossicità ripetuta e tossicità cronica, ossia dei test con basse dosi di sostanza da testare per periodi di tempo lunghi o per tutta la vita dell’animale;
tossicità riproduttiva o teratogenicità, ossia delle prove per testare la capacità della sostanza di creare difetti nella prole quando somministrata a un animale in gravidanza;
tossicocinetica, ossia dei test per comprendere come la sostanza raggiunga le cellule e gli organi, causando eventuali danni biologici.
fortunatamente dal mese di marzo del 2013 in europa è vietata la vendita di cosmetici testati ,però solo nel caso in cui gli ingredienti siano stati creati appositamente per essere usati nel campo della cosmetica. Infatti, per esempio, gli ingredienti usati nel campo dei detersivi e della pulizia possono essere testati su animali. quindi nonostante ciò se un ingrediente viene testato su animali perché componente di un prodotto non cosmetico, può comunque essere utilizzato anche per prodotti cosmetici. (es. detersivi)
Al fine di fornire l’etichettatura per cosmetici sicuri e legali , l’organizzazione statunitense PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) ha introdotto la certificazione Cruelty-Free . Un certificato con il caratteristico simbolo del coniglietto viene rilasciato alle aziende che hanno subito un severo controllo di qualità e dimostrato che i loro prodotti non sono testati sugli animali. Il certificato è valido in tutto il mondo, può essere rilasciato a qualsiasi azienda che rispetti la legge e le regole etiche relative al trattamento degli animali.