Canzoni, lavoretti, piccole rappresentazioni e tante attività pratiche: imparare le lingue è un’esperienza viva e divertente. I bambini imparano vocaboli di uso comune, ascoltano e impostano un dialogo in lingua straniera.
"Puppet theatre"
Il principio della Pedagogia Montessoriana è l’educazione cosmica, che sottintende e determina l’intero ciclo di studio. E’ un percorso formativo che, iniziando proprio dalle origini dell’Universo, mostra al bambino le varie nozioni di astronomia, geologia, geografia, meteorologia, chimica, fisica, ecologia, biologia, botanica. Per poi collegarsi alla scoperta di storia, scrittura, lettura, matematica, geometria.
Tutto concorre a formare l’unitarietà del sapere. Ai bambini e alle bambine si propone un apprendimento non suddiviso in materie. Ricevono anche le cosiddette “presentazioni”, individualmente o a piccoli gruppi: brevi dimostrazioni da parte di un adulto che introducono un materiale o un concetto e che sfociano poi in idee di lavoro e approfondimento di vari temi.
Gli speciali materiali Montessori, organizzati e proposti in sequenze ben precise, supportano, accompagnano e garantiscono il successo nell’apprendimento, che viene monitorato attraverso l'osservazione quotidiana senza bisogno di prove o esami. Il bambino può infatti verificare immediatamente e in autonomia il successo del lavoro.
E se ha bisogno di aiuto, un adulto è al suo fianco.
I bambini sono impegnati dal lunedi al venerdi tutte le mattine fino alle 13. L'orario pomeridiano può variare di anno in anno a seconda delle esigenze organizzative e in base alle disponibilità delle tutor.
I genitori organizzano un car pooling per aiutarsi nei traporti e ridurre gli spostamenti necessari.
Gli ambienti sono curati con attenzione: ogni oggetto ha uno scopo educativo e invita all’esplorazione. L’ordine, la bellezza e il contatto con la Natura aiutano a sviluppare il senso estetico e la concentrazione.
Gli speciali materiali Montessori, organizzati e proposti in sequenze ben precise, supportano, accompagnano e garantiscono il successo nell’apprendimento, che viene monitorato attraverso l'osservazione quotidiana senza bisogno di prove o esami. Il bambino può infatti verificare immediatamente e in autonomia il successo del lavoro.
E se ha bisogno di aiuto, un adulto è al suo fianco.
I bambini vengo abituati ad essere autonomi nello studio e nella gestione dei compiti. Sono anche ben preparati, per cui apprendono già alcune tematiche che saranno affrontate poi in prima media. Dopo un periodo di adattamento per la metodica differente, tutti i ragazzi che hanno concluso il percorso alla Hormè si sono ben inserirti nella nuova scuola e hanno raggiunto ottimi risultati scolastici.
Riteniamo fonte di crescita anche il contatto con la Natura, la visita ad ambienti e persone esterne alla sede, tematiche non convenzionali come botanica, chimica, astronomia, arte, teatro...Uscite e escursioni sono parte integrante del percorso, e ne vengono effettuale molte specie all'inizio e alla fine dell'anno scolastico.
Alla Hormè, ogni bambino è protagonista del proprio percorso di crescita. Non si segue una formula rigida, ma si sostiene lo sviluppo naturale di ogni bambino, nel rispetto dei suoi tempi, interessi e potenzialità. I bambini imparano attraverso i sensi e attività concrete. Ogni scoperta è frutto dell’esperienza diretta, della curiosità e del piacere di fare da soli. Il risultato? Un ricordo indelebile in una mente attiva, aperta e creativa.
La libertà di scelta, in un ambiente strutturato e sicuro, aiuta i bambini a sviluppare responsabilità, concentrazione e fiducia in sé stessi. Ai bambini viene presentato del materiale specifico per ogni argomento, che loro possono esplorare secondo la modalità che gli viene più congeniale, ma seguendo le direttive delle tutor. I bambini vengono educati al rispetto delle regole basandosi sull' empatia verso il compagno e sul benessere comune.
Nel nostro percorso il numero dei bambini non supera mai i 10 per ogni tutor. Per alcune attività vengono divisi in gruppi, per altre sono tutti insieme. In alcuni momenti i grandi possono aiutare i più piccoli, così come era stato pensato da Maria Montessori.