CALL FOR ABSTRACT
Crisi permanenti: la dimensione territoriale delle sfide socio-ambientali
Primo Convegno promosso dai Giovani e dalle Giovani STAI - AIS Ambiente e Territorio
Bari, 30-31 maggio 2024
Scadenza invio abstract: PROROGATA a domenica 10 marzo 2024
Il convegno si terrà presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, giovedì 30 maggio e venerdì 31 maggio 2024. Esso accoglie contributi di giovani studiose e studiosi, è aperto a tutte le discipline sociologiche che incrociano i temi presentati e ha l’intento di stimolare uno spazio di scambio e confronto a livello sia teorico che metodologico.
La partecipazione (esclusivamente in presenza) è rivolta a laureate/i magistrali, dottorande/i, dottori e dottoresse di ricerca, assegniste/i, borsiste/i e RTDA ed è gratuita per i/le soci/e della Sezione Ambiente e Territorio di AIS.
Per chi non è iscritta/o è previsto il pagamento di una quota di iscrizione al convegno di 60 euro.
Gli abstract saranno valutati dal comitato scientifico in base alla loro originalità, alla rilevanza per il tema del convegno e alla coerenza rispetto all’area tematica indicata.
Interessate e interessati sono invitate/i ad inviare entro il 29 febbraio 10 marzo (nuovo termine) un abstract (in italiano o in inglese), della lunghezza massima di 500 parole (esclusi riferimenti bibliografici), in formato elettronico (word o pdf), specificando nome di autore/autrice, indirizzo e-mail, struttura di afferenza e area a cui si intende partecipare, attraverso il form disponibile al seguente indirizzo:
Investigare le crisi nei molteplici aspetti in cui si presentano nei nostri territori e nelle nostre città e individuare strategie e indirizzi di policy - che possano contribuire ad accelerare il raggiungimento dei 17 Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 - è il tema al centro del I Convegno organizzato dalle giovani ricercatrici e dai giovani ricercatori della Sociologia dell’Ambiente e del Territorio Italia (STAI) e promosso dalla sezione AIS – Sociologia Ambiente e Territorio.
L’etimologia greca della parola crisi (krisis) rimanda al significato di scelta, presa di decisione. Parlare di crisi richiama un’idea di temporaneità eccezionale, di emergenza e transizione. Tuttavia, lo strutturarsi di molteplici crisi che interessano la società in maniera sistemica svela, in mancanza della volontà e capacità di porvi rimedio fin dalla radice, la natura sostanzialmente permanente delle stesse. È evidente, quindi, che le crisi non rappresentano altro che l’esplosione di contraddizioni strutturali insite nel sistema sociale in cui viviamo. Dalla questione ambientale ai conflitti geopolitici, dai divari territoriali alle sfide dell’Antropocene, dall’inasprimento delle diseguaglianze socioeconomiche all’impoverimento dei modelli di welfare, tali fenomeni interrogano oggi la comunità delle sociologhe e dei sociologi del territorio e dell’ambiente in maniera sempre più sfidante. Le “crisi permanenti” che affliggono la società assumono una diversa spazializzazione sia in termini di impatti generati, sia nelle capacità delle comunità locali di farvi fronte. In questa prospettiva, il territorio - considerato su vari ordini di scala - emerge come una chiave analitica cruciale per comprendere appieno gli effetti delle crisi e le modalità con cui si manifestano, tenendo conto delle diverse specificità contestuali. Al contempo, la percezione della crisi può variare significativamente all'interno delle comunità locali, che attraverso le proprie capacità e risorse possono trasformare tali sfide in opportunità di cambiamento. Pertanto, i territori rappresentano i luoghi strategici per promuovere percorsi innovativi e sostenibili di sviluppo sociale, economico e culturale. In tal senso, anche il ruolo delle politiche di sviluppo diviene fondamentale non solo per la volontà ideologica di ridurre le disuguaglianze, ma altresì per l’intenzione di restituire credibilità ai territori attraversati dalle crisi.
Gli abstract saranno valutati dal comitato scientifico in base alla loro originalità, alla rilevanza per il tema del convegno e alla coerenza rispetto all’area tematica indicata.
Le aree di interesse per le relazioni sono, ma non esclusivamente, le seguenti:
crisi abitativa e nuove forme dell’abitare
territorio, migrazioni, accoglienza
cambiamento climatico, disastri socio-ambientali, e transizione ecologica
divari socio-territoriali e strategie di sviluppo
ecologia politica, movimenti sociali e giustizia climatica
città e diseguaglianze di genere
identità territoriali e rappresentazioni del territorio
governo del territorio e rapporti di potere
turismo, mobilità e sostenibilità
forme di partecipazione, comunità locali e reti sociali
crimini e violenza ambientale, ingiustizie e conflitti territoriali
beni comuni e processi di commoning
territorio, piattaforme e nuove tecnologie
economia circolare e sostenibilità
salute e qualità della vita urbana
regolamentazione del lavoro e imprese innovative
innovazione urbana e sociale ed economica
L’esito dell’accettazione sarà comunicato entro il 31 marzo 2024.
Per informazioni e/o contatti rispetto all’iscrizione al convegno e alla quota di partecipazione: