Orchestra B.R.A.V.O. 

del Liceo Musicale 

"Walter Gropius" di Potenza

19 maggio 2025 – ore 19:00 

Chiesa di San Giuseppe, Potenza

La parrocchia di S.Giuseppe apre le porte alla grande musica classica all’insegna della condivisione: il 19 maggio l’Ensemble da camera B.R.A.V.O. del Liceo Walter Gropius di Potenza si esibirà in un concerto straordinario con musiche di Vivaldi, Bach, Bottesini, Saens Sans, Rimskij Korsakov.

L’evento realizzato con la collaborazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per promuovere la bellezza della musica come strumento di inclusione e armonia.

Protagonista della serata sarà l’Orchestra B.R.A.V.O. – acronimo che racchiude l’essenza di questa esperienza: Blind, Rhythm, Art, Virtuosity, Orchestra. Un nome che celebra il talento, la passione e l’inclusività, valori che da sempre contraddistinguono la comunità scolastica del Liceo Gropius. 

Il programma della serata metterà in luce il virtuosismo degli studenti, guidati dai loro docenti, attraverso un repertorio ricco e affascinante:

Antonio Vivaldi – Largo dall’Inverno per violoncello solo e orchestra

Antonio Vivaldi – Concerto in La minore per violino e orchestra

Johann Sebastian Bach – Minuetto e Badinerie per flauto e archi

Antonio Vivaldi – Concerto per fagotto

Jeux d’enfant – un brano vivace e giocoso

Nikolai Rimsky-Korsakov – Il volo del calabrone per fisarmonica e orchestra d’archi

Giovanni Bottesini – Concerto per contrabbasso

Carl Ditters von Dittersdorf – Concerto per arpa e orchestra

L’orchestra B.R.A.V.O. del Liceo Musicale "Walter Gropius" sarà diretta dal prof. Salvatore Cella, docente ipovedente, testimone della straordinaria capacità della musica di trasformare le sfide in opportunità, unendo e superando ogni barriera.

L’Orchestra B.R.A.V.O. incarna un messaggio potente:

Questo concerto non è solo un’occasione per apprezzare la bellezza della musica barocca e romantica, ma anche un esempio concreto dell’impegno del Liceo "Walter Gropius" nel valorizzare le diverse abilità della sua comunità scolastica. Docenti e studenti dimostrano, ancora una volta, che la musica è uno spazio di condivisione, dove il talento e la dedizione abbattono ogni confine, portando in primo piano la bellezza dell’arte e dell’inclusione.


Non mancate!