domenica
10 maggio
2026
NOVECENTO
NOVECENTO
La partecipazione a tutti gli eventi della giornata è gratuita, su prenotazione.
🕑 ore 11.00 e ore 16.00 (due camminate)
📍Lungo la ciclabile che costeggia il confine, dal lato sloveno (ritrovo in via Carducci 2)
con gli attori Federico Vecchini e Cristian Masi
Un itinerario a piedi della lunghezza di circa 3,7 km, per ripercorrere, tappa dopo tappa, le storie e le emozioni di chi ha vissuto in prima persona la definizione del confine. Durante la passeggiata, attraverso apposite cuffie wireless, i partecipanti ascolteranno le narrazioni che li accompagneranno lungo l'itinerario. Alla camminata parteciperanno attori e rievocatori in abiti d'epoca per un'esperienza ancora più immersiva.
Racconto storico: Nel settembre 1947 il tracciato di confine che era stato approvato il 10 febbraio viene materialmente tracciato. Diventa linea bianca, paletti di legno e filo spinato. Gorizia si trova divisa: il centro urbano viene assegnato all’Italia, buona parte del contado e della provincia alla Jugoslavia. Il confine è una linea arbitraria che divide proprietà, famiglie, campi, cortili, cimiteri. Il racconto unisce le voci di chi ha vissuto il confine in prima persona.
Alla camminata parteciperanno attori e rievocatori in abiti d'epoca per un'esperienza ancora più immersiva.
Lunghezza percorso: 3,7 km
Durata camminata: 2h 30 min
Sebbene tutti i percorsi siano asfaltati, si consiglia di indossare scarpe comode e di portare con sé dell'acqua.
ATTENZIONE: Il ritrovo dei partecipanti è previsto alle ore 10.45 per la prima camminata e alle ore 15.45 per la seconda camminata presso la sede della Fondazione Carigo (via Carducci 2). In caso di maltempo, l’evento verrà annullato. La comunicazione ufficiale sarà inviata entro la serata precedente.
Al termine della distribuzione delle cuffie per l'ascolto delle narrazioni, una navetta dedicata accompagnerà i partecipanti al punto di inizio del percorso, situato di fronte a Parco Basaglia. Al termine del percorso, che si concluderà in Piazza Transalpina, la stessa navetta riporterà i partecipanti alla sede della Fondazione per la restituzione delle cuffie.
L'itinerario è parte del progetto "LineB - Living beyond Border", finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Fondo per piccoli progetti GO! 2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, gestito dal GECT GO.
Evento gratuito.
In caso di maltempo l'attività sarà annullata. I partecipanti saranno avvisati dell'eventuale annullamento entro la giornata precedente (sabato 9 maggio), tramite mail.
🕑 ore 10 e ore 11.30 (due visite)
📍Smart Space - spazio espositivo (via Carducci, 2 - Gorizia)
Un percorso espositivo per ripercorrere la storia di Gorizia e del suo territorio dal 1914 ad oggi, attraverso un dialogo continuo e coinvolgente tra dimensione reale e virtuale: schermi touch, proiezioni immersive e ricostruzioni in realtà virtuale si affiancano a opere d’arte e oggetti storici, per un'esperienza innovativa ed altamente immersiva.
La visita sarà arricchita da banchetti rievocativi dei gruppi storici della Pro Loco Fogliano Redipuglia e di CRCS Onlus.
Durata visita: 1 h 30 min
Visita gratuita.
🕑 ore 15.30
📍Lungo le vie di Gorizia (ritrovo in via Carducci, 2)
a cura di Demis Albertacci
Come si può raccontare un confine attraverso le immagini? In questo laboratorio fotografico, guidato dal fotografo e docente Demis Albertacci, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso di osservazione della città di Gorizia, lavorando sul tema del confine come luogo fisico, storico e narrativo.
Il confine non è solo una linea su una mappa. Può essere una soglia, un passaggio, una distanza, una traccia, un dettaglio urbano, un cambio di luce, un punto in cui passato e presente si incontrano.
Durante il laboratorio proveremo a osservare Gorizia partendo da questa idea: non fotografare soltanto dei luoghi, ma cercare immagini capaci di raccontare relazioni, separazioni, memorie e passaggi.
Il laboratorio è aperto a chi fotografa con smartphone, reflex, mirrorless, fotocamere compatte o strumenti istantanei come Polaroid e simili. Non sarà lo strumento a determinare il valore dell’immagine, ma il modo in cui verrà usato per osservare e raccontare il mondo che ci circonda.
Lunghezza percorso: 2 km
Durata uscita fotografica: 2h
Sebbene tutti i percorsi siano asfaltati, si consiglia di indossare scarpe comode e di portare con sé dell'acqua.
Laboratorio gratuito.
In caso di maltempo il workshop si terrà all'interno, come laboratorio in sala.
🕑 ore 17.30
📍Sala della Torre – Sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia (via Carducci, 2 - Gorizia)
con la presenza del regista Matteo Oleotto, della produttrice Mateja Zorn (Kinoatelje) e dello storico Alessandro Cattunar
modera Stefano Bizzi
Proiezione speciale del cortometraggio “Passeranno anche stanotte”, prodotto da Kinoatelje, e incontro dedicato al cinema di Matteo Oleotto, profondamente legato al territorio goriziano e capace di restituirne storie, volti e contraddizioni con uno sguardo sensibile e contemporaneo. A partire dal film, il dialogo si aprirà a una riflessione sulla storia del Novecento goriziano, segnato da guerre, frontiere e trasformazioni storiche, con il contributo dello storico Alessandro Cattunar, che aiuterà a leggere il confine come luogo di memoria, identità e relazione tra le comunità.
Incontro organizzato in collaborazione con Antonella Perrucci.
Incontro gratuito.
GALLERY
Foto di Giovanni Ciulla Photo & Video e Gaurika Fratticci