Presso l’Istituto Comprensivo 5 “Karol Wojtyla”, i quartieri Savorito e Moscarella si sono riempiti di sorrisi grazie all’iniziativa promossa dall’Associazione Giovani Stabiesi e dall’Associazione L’Isola dei Ragazzi, che ha regalato un momento di gioia e leggerezza a tutti i bambini e studenti della scuola.
In occasione delle festività pasquali, sono state distribuite uova di Pasqua a tutti i bambini, accompagnate da una coloratissima animazione con mascotte che hanno portato entusiasmo, allegria e un pizzico di magia tra i più piccoli.
Fondamentale è stato il contributo delle mamme del quartiere, che con la loro creatività e disponibilità hanno collaborato attivamente, rendendo l’iniziativa ancora più speciale e sentita da tutta la comunità scolastica.
Il cortometraggio “Donna”, prodotto dall’Associazione Giovani Stabiesi, è un’opera intensa che affronta con coraggio e sensibilità il tema della violenza sulle donne.
Attraverso una narrazione emotiva e visivamente potente, il cortometraggio racconta le storie silenziose di donne che vivono abusi fisici, psicologici ed economici, dando voce a chi spesso non riesce a parlare. L'obiettivo è scuotere le coscienze e promuovere una riflessione autentica sul rispetto, l’uguaglianza e la dignità femminile.
Il progetto è interamente ideato, scritto e realizzato dai giovani dell'associazione, dimostrando come l'arte e la creatività possano diventare strumenti concreti di impegno sociale e civile.
“Donna” non è solo una denuncia, ma un inno alla rinascita, al coraggio e alla speranza di tutte le donne che ogni giorno combattono per la propria libertà.
Nell’ambito della rubrica “Incontri di Valore”, promossa dall’Associazione Giovani Stabiesi, si è tenuto un momento di straordinaria intensità emotiva e civile: l’incontro con Filomena De Mare, madre di Santo Romano, il giovane di 19 anni tragicamente ucciso a San Sebastiano al Vesuvio nella notte tra l’1 e il 2 novembre 2024.
L’appuntamento, molto partecipato e sentito, ha rappresentato un'occasione preziosa per riflettere sul tema della violenza giovanile, dell’educazione ai sentimenti e del valore della giustizia sociale. La signora De Mare, con toccante dignità e profondo coraggio, ha condiviso la sua testimonianza personale, trasformando il dolore in un messaggio di speranza e impegno civile.
Le sue parole hanno toccato le coscienze, sottolineando quanto sia urgente costruire una società più giusta, dove il rispetto per la vita e per l’altro diventi un valore imprescindibile.
L'opera racconta la storia di Nadin, una giovane studentessa vittima di bullismo online. Attraverso una narrazione intensa e autentica, il cortometraggio mette in luce le ferite invisibili che le parole possono lasciare, evidenziando le difficoltà, la solitudine e le sofferenze psicologiche che colpiscono chi subisce violenza digitale.
Il progetto è stato realizzato con il coinvolgimento attivo di ragazzi con Bisogni Educativi Speciali (BES), promuovendo l'inclusione sociale e la partecipazione attiva. Il lavoro è nato durante il difficile periodo della pandemia, trasformando un momento di isolamento collettivo in un’occasione di creatività, collaborazione e crescita personale.
La forza del cortometraggio risiede nella sua capacità di dare voce ai più giovani, facendo emergere le loro emozioni e i loro punti di vista. Con questo progetto, l'associazione intende stimolare il dialogo e la consapevolezza, favorendo una cultura del rispetto, dell’empatia e della prevenzione.
Agorà Stabia è il podcast ideato e prodotto dall’Associazione Giovani Stabiesi, disponibile su Spotify, che offre ai giovani uno spazio di dialogo, confronto e partecipazione attiva.
Attraverso episodi dedicati a temi culturali, sociali e civici come la legalità, la sostenibilità, il volontariato e le tradizioni locali, il progetto mira a promuovere una cittadinanza consapevole e inclusiva, dando voce a storie, esperienze e sogni delle nuove generazioni stabiesi.
Un'iniziativa pensata per valorizzare il territorio, stimolare il pensiero critico e costruire una comunità più unita e partecipe.
Due proposte concrete per migliorare la sostenibilità ambientale e valorizzare le risorse del territorio.
Installazione di pulsanti temporizzati sulle fontanelle pubbliche
In molte zone della città le fontanelle erogano acqua senza interruzione per tutto l’anno, generando un significativo spreco. Si propone l’adozione di dispositivi temporizzati che attivino l’erogazione solo quando necessario, promuovendo un uso consapevole e responsabile dell’acqua.
Recupero delle acque termali di Visanola
Ogni giorno circa 700.000 litri di acqua termale vengono scaricati in mare. Un patrimonio naturale inutilizzato che potrebbe essere valorizzato attraverso la creazione di piscine termali all’aperto, docce pubbliche lungo le spiagge e altre strutture turistiche a basso impatto ambientale. Un progetto con importanti ricadute economiche, sociali e ambientali.
Con l’aiuto di tutti è possibile trasformare Castellammare in un modello virtuoso, capace di coniugare benessere, turismo e rispetto per l’ambiente.
L’obiettivo è stimolare un dialogo costruttivo con l’Amministrazione Comunale e la cittadinanza per dare concretezza a queste idee e contribuire a un futuro più sostenibile.