Abbiamo voluto chiedere informazioni su alcuni luoghi della scuola a noi poco conosciuti e abbiamo scoperto alcune cose molto interessanti!
Dove finiscono tutti i test?
I test vengono inseriti in un archivio scolastico per 10 anni. Dopo i test vengono tritati. Nella scuola media c’è un archivio piccolo e nella scuola elementare c’è uno più grande. Alcuni test si possono tenere, dipende dal professore.
Cos’è la sala cinema?
La sala cinema è una specie di magazzino grande. Dentro c’è un archivio con diari vecchi e libri scolastici, poi c’è anche la caldaia e ci sono anche tavoli e sedie, però per adesso non si può entrare perché ci sono dei lavori in corso.
A scuola c’è una soffitta?
Sì la scuola ha una soffitta, basta uscire dalla porta di emergenza dall’ultimo piano e salire le scale. In soffitta ci può entrare solo il personale scolastico.
Sofia e Sarah Maria
Perché la cucina si usa poco?
La cucina è come l’aula computer, i professori la possono riservare quando serve. In cucina si può cucinare o preparare dei dolci insieme alla classe.
Nella cucina ci sono::
Un frigorifero
Due forni
4 Fornelli a gas
Una Lavastoviglie
Una macchina del caffè
Pentole
Posate
Lavandino
Ferro per waffle
Due tavoli con sedie
Le regole della cucina
Cose sporche sono da lavare
Tenere puliti tavoli e pavimento
Tenere tutto in ordine
Stare attenti alle cose
Se qualcosa si rompe dirlo subito ai professori
Finito di usare il forno lo si spegne
Sofia e Sarah Maria
Progetto del libro 1. B
La classe 1 b ha partecipato a un progetto dedicato alla lettura e alla creatività. Ogni alunno ha scelto un libro dalla biblioteca da leggere a casa.
Ogni bambino ha avuto un mese di tempo per leggere il libro a casa. Poi per realizzare l’attività, ogni bambino ha portato una scatola di cartone che ha poi decorato con figurine dei protagonisti, disegni, colori, immagini e materiali creativi ispirati al libro letto.
All’interno della scatola sono stati inseriti alcuni oggetti che rappresentavano i personaggi del libro scelto, i luoghi e la scena che hanno presentato, gli oggetti hanno aiutato ad immaginare meglio la scena. Per realizzare il progetto hanno avuto tempo dal 22 aprile al 7 maggio. Al termine del progetto hanno presentato il loro libro con la scatola davanti alla classe, trasformando il loro racconto in un’esperienza creativa e originale.
L’obiettivo del progetto e stato quindi quello di conoscere meglio la storia e raccontarla attraverso la scatola decorata.
Marie Ha presentato il libro “sorelle”. Il Libro parla di una bambina, Raina, che si sente sola a casa e vuole una sorella con cui giocare. Poco tempo dopo i genitori le comunicano che avrà un fratello o una sorella. Quando nasce il bambino si scopre che è una sorella, Raina adesso è felice, pero la sorellina le ruba e rompe le cose. Dopo un po’ di temo nasce un altro bambino, un fratellino. Adesso Raina vorrebbe essere figlia unica
Ian ha presentato Tom Turbo, che fine ha fatto il delfino danzante”. Il libro parla di due ragazzi Karo e Klaro e della loro bicicletta parlante Tom Turbo. Tom Turbo si è trasformato in una barca e i due ragazzi salgono su Tom Turbo e fanno un giro in mare, ad un certo punto vedono un delfino che guarda verso una nave una rete in mare che viene verso di loro. La rete si chiude e Karo e Klaro ci rimangono intrappolati e vengono portati in una gabbia sopra una vasca con un pescecane che li vuole mangiare. Alla fine i due si salvano grazie a qualche ingegno di Tom Turbo.
Interviste
un pò di informazioni interessanti su alcuni professori
Professoressa Schwarz:
Per diventare professoressa, è andata all' universitá di Innsbruck
Insegna qui da 5 anni.
Da bambina non voleva fare la professoressa ma la dottoressa.
È diventata prof perché purtroppo non è stata ammessa all’università di medicina e dopo ha dovuto trovare un'altra università per poi fare un lavoro a contatto con altre persone.
Un consiglio che vuole dare agli studenti è di credere in sé stessi per avere successo!
Professoressa Di Maria:
Per diventare Professoressa ha studiato lettere a Bologna.
Insegna da 16 anni.
Da bambina voleva diventare etologa. Osservatrice di animali da vicino
È diventata prof perché i genitori erano insegnanti e ha deciso di intraprendere la loro stessa strada.
Prima di insegnare a Lagundo ha insegnato a Brunico, Campo Tures, Valdaora, Bressanone e Merano.
Se dovesse mai andare via da qua vorrebbe che gli studenti la ricordassero per i valori che ha cercato di trasmettere.
Professore Baldi:
L’ approccio che ha nei confronti degli studenti è empatico, però bisogna anche saper mettere dei limiti.
Prima insegnava a Naturno, Silandro, Terlano.
Se non avesse mai fatto il professore avrebbe lavorato in ambito commerciale, sempre a contatto con le persone.
Vorrebbe che gli studenti lo ricordassero come un insegnante che abbia trasmesso cose con passione e motivazione.
Sofia e Sarah Maria
Sezionare un cuore
Durante la lezione di biologia, la classe 3c ha sezionato un cuore di maiale. Lo scopo dell’esperimento era conoscere meglio la struttura e le parti del cuore. Per questo abbiamo lavorato con un bisturi e delle forbici, per aprire con attenzione il cuore e rendere visibili le sue diverse parti.
All’inizio l’insegnante ci ha spiegato le regole per lavorare in sicurezza e ci ha mostrato come usare correttamente gli strumenti. Poi ci siamo messi in gruppi da due. Successivamente ogni gruppo ha potuto osservare un vero cuore di maiale. Per prima cosa abbiamo esaminato l’esterno del cuore. Si potevano riconoscere bene i vasi sanguigni e la forma del cuore. Il cuore era solido ma allo stesso tempo un po’ elastico.
In seguito abbiamo aperto il cuore con il bisturi e le forbici. In questo modo abbiamo potuto vedere le diverse parti del cuore. Erano ben visibili soprattutto i ventricoli, il setto cardiaco e le valvole cardiache. Inoltre abbiamo osservato le spesse pareti muscolari che pompano il sangue nel corpo. Il ventricolo sinistro era molto più spesso di quello destro, perché deve lavorare con maggiore forza.
Ci sono stati anche alcuni studenti che non volevano sezionare che hanno fatto delle piccole bandierine, con i nomi delle varie parti del cuore, che in seguito sono state messe sul cuore per descriverne le varie parti, sono stati messi anche dei fili blu e rossi a simboleggiare il percorso del sangue nel cuore
È stato interessante osservare come è fatto un vero cuore. La dissezione ci ha aiutato a capire meglio le funzioni e la struttura del cuore.