L’apprendimento collaborativo affonda le sue radici negli sviluppi della psicologia cognitiva e in particolare del costruttivismo sociale.
I tre principali elementi che caratterizzano una situazione di apprendimento collaborativo sono:
1. l'interdipendenza tra i membri del gruppo;
2. la condivisione o la ripartizione dei compiti e la gestione del processo di gruppo;
3. la finalità di costruire qualcosa di nuovo, cioè di ottenere un valore aggiunto dalla collaborazione
La didattica con le TIC (Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione) è un mezzo per migliorare la produttività individuale degli studenti.
E’ possibile utilizzare software per potenziare le competenze personali in molti ambiti come la composizione scritta, la lettura e comprensione dei testi l’elaborazione dei dati numerici; la produzione di grafici e disegni; lo studio delle scienze umane; la comprensione dei fenomeni fisici e altro ancora.
E’ la capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive (strumenti e le soluzioni tecniche, hardware e software, che permettono alla persona disabile, superando o riducendo le condizioni di svantaggio, di accedere alle informazioni (legge n° 4 del 9 gennaio 2004).
Gli ausili informatici sono utili alla persona con disabilità per aumentare: la possibilità di comunicazione e di espressione e l'indipendenza e le potenzialità individuali .