Foto archivio GEB
Domenica 22 Febbraio il GEB propone un'escursione alla scoperta dell'antico borgo di Castelvecchio di San Gimignano, una città fortificata posta su una collina all’interno dell’omonima riserva, oggetto fin dagli anni 1970 di numerose campagne archeologiche, che hanno riportato alla luce le testimonianze dell’antico insediamento, la cui origine è di epoca Longobarda.
Il percorso parte dal piccolo borgo di San Donato. Attraversando la strada provinciale e imboccando una strada a sterro, ci dirigeremo verso il podere il Caggio (termine Longobardo che indica storicamente un terreno recintato, un bosco riservato o altrimenti anche una riserva di caccia). Lungo il cammino, nei punti in cui il bosco si apre, è possibile ammirare un meraviglioso panorama verso la valle sottostante e intravedere i ruderi delle due antiche torri di guardia del borgo. Da una attenta lettura della vegetazione si può percepire la grandezza dell’antico insediamento urbano. Il nucleo fortificato si trova sulla sommità del poggio di Castelvecchio (385 metri slm) posto fra il Botro sempre di Castelvecchio e il botro della Libiaia, con una cinta muraria di forma ellittica che copre un perimetro di circa 600 metri e ricostruita intorno all’anno 1208.
Arrivati al podere il Caggio, svoltiamo a sinistra in direzione del Botro di Castelvecchio. In prossimità del bivio è presente sul sentiero una antica tomba etrusca a camera, attualmente accessibile. Il sentiero scende fortemente verso il Botro di Castelvecchio dove attraverseremo un piccolo torrente e da li risaliremo in direzione del Borgo.
Ciò che si presenterà ai nostri occhi è la perfetta lettura dell’insediamento urbano, con i resti delle vie, delle murature in pietra degli edifici tutti tagliati ad una altezza da terra di circa 1/1,50 metri. Camminando nelle strade urbane, è possibile vedere la presenza degli ingressi alle abitazioni, le scale di collegamento ai piani superiori, i mulini con le macine, la possente torre di ingresso al borgo, le cisterne di raccolta dell’acqua piovana, i ruderi della Chiesa dei Santi Frediano e Giovanni. Il tutto fornisce un aspetto magico all’intero insediamento. Infatti, è soprannominata con l’appellativo forse un po' esagerato di “Pompei Medievale”.
Il sito è noto per essere il più grande e antico borgo medievale abbandonato della zona.
L'escursione è gratuita per i soci FIE mentre per i non soci sarà attivata la polizza temporanea al costo di 5,00 euro.
È gradita la prenotazione compilando il modulo Prenota percorso della settimana
Ad insindacabile giudizio dei coordinatori il percorso potrà essere variato o l'escursione annullata in base ad eventuali condizioni meteo avverse o per altre esigenze dettate dalla sicurezza.
A presto camminando
Il Gruppo comunicazione
Scheda tecnica dell'escursione
Percorso Escursionistico
Mezza giornata
Anello di 7 km
Dislivello 170 m
Almeno 1,5 lt di Acqua Spuntino
Sono necessari: scarponi alti con suola ben scolpita, ghette, bastoncini secondo le proprie abitudini, kit per la pioggia, calze di ricambio
Prenotazione
È gradita la prenotazione mediante la compilazione del modulo Prenota percorso della settimana
Coordinatori Tecnici
V.E. Gianni Panerati tel 389 052 0926
A.E. Beatrice Bari tel 339 188 2489
i quali costituiranno preventivamente la squadra di accompagnatori, che sarà presentata alla partenza dell’escursione.
Ritrovo e costi:
- Castelnuovo Berardenga - Scuola elementare casina dell'acqua alle ore 7:50 - partenza ore 8:00
- Siena - Strada Massetanta Romama - parcheggio di fronte a Tigotà ore 8:00 - partenza ore 8:15
- Raduno a San Donato ore 9:00 link Google Maps con partenza escursione ore 9:20
La condivisione delle auto per il viaggio andata e ritorno comporta un costo stimato di € 24,00 da Castelnuovo e € 18:00 da Siena, da suddividere fra i membri di ogni equipaggio
Attrezzatura
Fondo a tratti sconnesso. Sono obbligatori scarponcini alti con suola ben scolpita: chi indosserà scarpe non idonee non potrà partecipare all'escursione!
Ghette e bastoncini secondo le proprie abitudini. Kit per ripararsi dalla pioggia. Calze di ricambio per l'attraversamento di un piccolo guado
Acqua in abbondanza, spuntino
Raccomandazioni particolari
I soggetti allergici o con particolari patologie (cardiache, respiratorie etc), sono invitati, gentilmente, a mettersi in contatto con il coordinatore dell’escursione, prima della partenza, per segnalare particolari esigenze e la presenza di farmaci personali salvavita (Adrenalina etc)
In questa escursione sarà presente il nostro defibrillatore portatile
Note storiche
Per approfondire visitare il sito https://www.lamiaterradisiena.it/I%20Castelli/Castelvecchio/castelvecchio.htm