Prima di salutarci per la breve chiusura estiva, Il GEB ripropone a grande richiesta, per il quinto anno consecutivo, un format efficace al problema del caldo di questa estate: una passeggiata all'alba nell'anello medievale e successiva colazione in uno spazio attrezzato messoci gentilmente a disposizione dalla Badia a Monastero.
L'anello medioevale, con il Castello di Montalto e la Badia a Monastero, acquista una particolare magia sotto la suggestione delle prime luci del giorno. Sembra inoltre che alzarsi presto e camminare faccia venire fame da qui l'idea di realizzare, a fine percorso, una "Colazione alla maniera contadina " a base di:
Salumi toscani e Formaggi
Bruschette
Acciughe sotto Pesto
Panzanella
Grigliata di Pollo, Salsiccia e Capocollo - accompagnata dal "Trinciatino"
Dolci preparati dalle donne del GEB e Vin Santo
Cocomero
Il ritrovo è fissato alle ore 6.00 al casotto sopra la Badia. Per arrivarci occorre uscire a Colonna del Grillo dalla superstrada Siena-Bettolle, prendere la provinciale per Ambra e, dopo poco più di un chilometro, girare al primo bivio sulla sinistra, in corrispondenza di due cipressi, verso Abbadia D'Ombrone (da non confondere con Monastero D'Ombrone). Proseguire lungo la strada bianca superando la Badia e proseguire per circa un chilometro fino al capanno. La partenza dell'escursione sarà alle ore 6.15, puntuali, per non perdere la magia dell'alba dietro il campanile della Badia.
Al solito gli associati F.I.E. possono partecipare liberamente all'escursione, per tutti gli altri sarà attivata una polizza giornaliera al costo di 5 euro
La colazione ha il costo di 13 Euro per soci del GEB, 16 euro per tutti gli altri, ad eccezione dei bambini al di sotto dei 12 anni, per i quali il costo è di 9 Euro.
Escursione lungo il bellissimo Anello Medioevale, la distanza ridotta (entro i 10Km) e il dislivello non importante lo rendono adatto ad adulti e bambini ben equipaggiati:
Scarpe da trekking
Pantaloni lunghi
Cappellino e crema solare
Acqua in abbondanze e spuntino
Questo evento, assieme al 2 Giugno è la nostra festa annuale, lo spirito è conviviale e godereccio, alla fine della passeggiata si consumerà una colazione "leggera" a base di:
Salumi toscani e Formaggi
Bruschette
Acciughe sotto Pesto
Panzanella
Grigliata di Pollo, Salsiccia e Capocollo - accompagnata dal "Trinciatino"
Dolci preparati dalle donne del GEB e Vin Santo
Cocomero
I costi:
13 Euro per i soci GEB, 16 euro per gi altri. I bambini sotto i 12 anni pagano 9 euro.
Raniero Giganti +39 338 474 7293
Mario Tuzzami +39 3371264031
Riccardo Faustini +39 3355214332
Sono obbligatorie calzature da trekking con suola ben scolpita.
Un litro di acqua ed un piccolo spuntino.
Vista la stagione, si consiglia: Crema Solare, Pantaloni lunghi, Cappellino parasole e repellente per insetti.
Ai partecipanti con scarpe non ritenute adatte, sarà inibita la partecipazione in gruppo.
I soggetti allergici o con particolari patologie (cardiache, respiratorie etc), sono invitati, gentilmente, a mettersi in contatto con i coordinatori dell’escursione, prima della partenza, per segnalare particolari esigenze e la presenza di farmaci personali salvavita (Adrenalina etc).
In questa escursione sarà presente un Defibrillatore Portatile
Nel caso in cui siano presenti dei bambini i genitori / tutori saranno chiamati a far rispettare le regole di sicurezza.
Sono ammessi i cani, ma condotti al guinzaglio.
Il castello di Montalto risale a più di mille anni fa. Fu costruito nell'anno 1000 da Winigi, vassallo di Carlo Magno e primo conte di Siena, o da suo figlio Berardo. Continuamente conteso nella rivalità fra Siena e Firenze, il castello rimase sempre fedele a Siena. Si narra che nella battaglia di Montalto del 1207 i Fiorentini presero prigionieri 17.000 Senesi. I Berardenga rifortificarono Montalto con una cinta muraria più alta che permise di resistere a un lungo assedio nel 1260. Nei primi anni del 1500 il conte Giovanni Palmieri convinse Siena a cedergli Montalto , promettendo di difenderlo dai Fiorentini; Montalto divenne così una piccola signoria.Nel 1555, Siena cadde sotto il controllo di Firenze e dei Medici con tutto il suo territorio, incluso Montalto. Nel 1970 la proprietà del castello passò alla famiglia Coda Nunziante , attuali proprietari.
Badia a Monastero , conosciuta anche come Abbadia della Berardenga , ha una storia antica e travagliata. Oggi si presenta imponente nella vastità degli edifici che la compongono sui quali svetta il quadrato campanile nel verde intenso dei prati che la circondano. Fu fondata nell'anno 867 dal conte Wuiginisio nel nome di Dio e con la volontà di rispondere al richiamo del Vangelo. Fondata come convento femminile, ebbe come madre badessa la figlia del conte. Successivamente intorno al 1000 il monastero si trasformo in un convento di frati, forse Benedettini, e successivamente nel 1098 Camaldolesi. La Badia venne dotata di nuovi possedimenti e prosperò, nonostante il territorio di confine e conteso tra Fiorentini, Senesi e Aretini. A causa degli scontri, tra il1207e il1230, la badia fu fortificata con mura, fossati e ponte levatoio. Nel XIV secolo la badia fu data in Commenda, preda di vescovi e prelati. L'essere una Commenda la salvò nel1554 dalla demolizione durante la guerra tra Cosimo dei Medici la Repubblica di Siena. Da qui inizia una lunga decadenza che vide demolizioni e trasformazioni inadeguate alla sua bellezza originaria. Nel 1820 la Badia fu retrocessa a priorato. Oggi è una proprietà privata, villa e fattoria. da quello che era l'antico accesso, si accede ad un grande cortile cui campeggia un gallo di dimensioni notevoli a testimoniare con il suo simbolo il famoso Gallo Nero e quindi l'uso dei locali che delimitano il cortile, a fattoria. Resta l'incanto del luogo e la bellezza della torre campanaria con cinque ordini sovrapposti con tre trifore e due monofore.