Unfinished Business è un gioco investigativo punta-e-clicca incentrato sulla narrativa.
Lo scopo del gioco è indagare sui fantasmi che infestano la città risolvendo enigmi e rompicapo e parlando con i personaggi che la popolano. Per capire cosa tormenta uno spirito anche dopo la morte è necessario scoprire chi fosse in vita. Unfinished Business è un gioco ricco di dialoghi a scelta multipla che permettono di conoscere gli strani abitanti di questa città. A seconda delle scelte del giocatore ci sono diversi possibili finali.
Ambientazione
Benvenuti a Liminal Town!
Liminal Town è una cittadina ispirata ai racconti gotici di fine Ottocento. È un luogo misterioso in cui i fenomeni paranormali vengono considerati all’ordine del giorno. I suoi abitanti non si stupiscono più di nulla.
La città sorge su una collina e i luoghi di principale interesse sono il municipio, la biblioteca, la scuola, la chiesa e il cimitero. Negli angoli dimenticati dimorano i fantasmi.
Non è situata in un luogo o in un tempo precisi. Nel mondo in cui è ambientato il gioco molte persone hanno capacità o poteri insoliti, nessuno considera quelli della nostra protagonista particolarmente strani. I cittadini di Liminal Town sono molto gelosi dei propri segreti, svelarli potrebbe non essere così semplice.
Buona fortuna!
La cosa più tenuta in considerazione per la creazione di questa ambientazione è stata l’emozione che deve trasmettere. Le ispirazioni principali sono state le scenografie dei film d’animazione di Tim Burton e di Henry Selick.
L’architettura della città è di ispirazione gotica ma i toni sono molto cartuneschi. Lo scopo è quello di crare un’atmosfera misteriosa e allo stesso tempo malinconica, richiamando le opere horror per l’infanzia.
Le opere prese come riferimento per l’ambientazione e il mood sono:
Corpse Bride, 2005, Tim Burton and Mike Johnson
Coraline, 2009, Henry Selick
Beetlejuice, 1989-1991, Tim Burton
The Addams Family, 1991, Barry Sonnenfeld
CATE - La protagonista e il personaggio giocabile
Cate è una ragazzina di dodici anni dotata del potere di vedere i fantasmi. Talvolta, quando gli spiriti sono bene predisposti, è in grado di parlarci. Vive con la madre e la nonna, dotate degli stessi doni ma poco presenti. Dati i suoi poteri speciali Cate ha il compito di occuparsi dei fantasmi che vorrebbero passare all’Aldilà o che disturbano la città; per farlo deve indagare sulle loro vite e capire cosa li stia tenendo ancora legati a Liminal Town. Prende estremamente sul serio il suo dovere. Vista la sua natura peculiare Cate ha sempre avuto un legame speciale con i fantasmi della città e loro con lei. D’altra parte, per coloro i quali scelgono di rimanere legati a una realtà che non gli appartiene più, è difficile trovare qualcuno con cui conversare. Questo però ha creato un certo distacco tra Cate e le altre persone, con cui fatica a legare. Il suo unico amico è infatti il fantasma di un corvo, Malphas, che Cate ha trovato tre anni fa e da cui non si è più separata. Il fatto che dall’esterno appaia spesso che stia parlando da sola di certo non ha aiutato la vita sociale di Cate. Talvolta percepisce i propri poteri come un peso piuttosto che come un dono. È convinta che i vivi mentano molto più che i morti, non si fida mai di nessuno sulla parola.
Il personaggio di Cate é ispirato alle protagoniste dei romanzi investigativi per bambine come The Enola Holmes Mysteries di Nancy Springer e Miss Dective di Robin Stevens.
Per aver identificato i tratti chiave del personaggio nelle bozze l’illustratrice ha fatto realizzato qualche proposta per l’outfit prendendo come riferimento principale gli abiti indossati dalle bambine in Inghilterra a metà Ottocento e personalizzandoli con qualche spunto dal cinema horror.
Era importante che l’outfit incorporasse elementi importanti per la storia e per il game-play come la borsa di Cate e il suo ciondolo. La borsa nel gioco rappresenta l’Inventario e, tra le altre cose, contiene il Diario di Cate, dove sono raccolti tutti gli indizi riguardanti le indagini. Il ciondolo di Cate a livello narrativo è l’oggetto che le permette di compiere i rituali suoi fantasmi, per questo è stato studiato nel dettaglio anche se non è molto visibile.
SIMBOLISMO
Cate incarna la figura dello psicopompo, il suo compito è quello di aiutare il passaggio delle anime dal mondo dei vivi a quello dei morti. Non è consapevole della sua natura ma svolge il suo compito istintivamente. Per questo alcuni elementi del personaggio, a partire dal nome “Cate”, rimandano alla figura mitologica di Ecate, signora delle ombre e dei fantasmi notturni. La madre e la nonna di Cate non sono altro che parti della stessa divinità, spesso rappresentata in triplice forma, per questo non compaiono mai. Nella famiglia i poteri si trapassano di generazione in generazione con un ciclo continuo.
Il ciondolo di Cate rappresenta tre fiaccole, il simbolo della dea.
Turn around
MALPHAS - L'aiutante
Malphas deve il suo nome a un demone del cristianesimo che si presenta con sembianze di corvo. Il simbolo del corvo ha numerosi significati, tra cui quello del passaggio tra la vita e la morte. Il compagno perfetto per Cate.
Malphas è un demone annoiato. Si guarda bene dal rivelare la sua vera natura e si presenta come il fantasma di un corvo (è più raro, ma anche agli animali capita di lasciarsi indietro delle questioni in sospeso prima di trapassare). Ha incontrato Cate una notte di Halloween mentre svolazzava su Liminal Town e, incuriosito, ha deciso di dedicarle un frammento della sua vita eterna. Ogni tanto dà a Cate consigli utili, ma la sua specialità sono i commenti fastidiosi.
Malphas rivela la propria identità solamente nel finale negativo, in cui si offrirà di aiutare Cate se lei accetterà di stringere un patto con lui. In tutti gli altri si limita a ricoprire il ruolo di famiglio.
MARY - L'antagonista
Mary si trasferì a Liminal Town da un paesino di campagna quando aveva ventitré anni per insegnare nella scuola elementare della città. La sua bellezza attirò subito le attenzioni di molti scapoli. Mary non era interessata a prendere marito e lo mise in chiaro fin da subito, ma era sempre cortese con i suoi pretendenti e si sa, talvolta la cortesia può venire fraintesa. Dopo un paio d’anni la salute di Mary cominciò a peggiorare e non ci fu nulla da fare per aiutarla a guarire. Mary è morta diciassette anni fa. Dopo diciassette anni il suo spirito ha iniziato a infestare la città. La rabbia ha corrotto il suo spirito, vorrebbe chiedere aiuto ma non è più in grado di comunicare con i mortali, nemmeno con Cate, ma è pronta a fare un tentativo. È la sua presenza ad agitare gli altri fantasmi. Non ha questioni in sospeso che la leghino a questo mondo e ciò rende la sua permanenza nell’Aldiquà atroce. È intrappolata e non può tornare indietro da sola.
Scoprendo chi ha provato a risvegliare Mary e trovando l’oggetto che la lega a questo mondo è possibile aiutarla a passare oltre. In alternativa Cate può esorcizzarla con l’aiuto dei fantasmi o, nel caso peggiore, soccombere. Le scelte fatte durante il gioco determinano sia il destino di Cate che di Mary.
I FANTASMI
I fantasmi all’interno del gioco si presentano in tre forme: amichevole, neutrale e ostile. I fantasmi e ciò che li riguarda sono gli unici elementi colorati del gioco. Ogni fantasma può essere fatto ascendere o esorcizzato, sta al giocatore decidere dopo aver scoperto la sua storia.