Il 9 maggio 2025 il nostro Liceo Scientifico “G.B. Scorza” ha preso parte alla Giornata Conclusiva del Piano Nazionale Lauree Scientifiche – Statistica, ospitata presso l’Università della Calabria, nel Dipartimento di Economia, Statistica e Finanza “Giovanni Anania”.
L’evento, che ha riunito diverse scuole superiori della regione, è stato un importante momento di condivisione, confronto e valorizzazione dei percorsi realizzati durante l’anno nell’ambito del PLS. Per gli studenti dello Scorza è stata l’occasione per mettersi alla prova come giovani statistici, portando un contributo concreto e originale.
Il progetto, frutto di mesi di lavoro, si è focalizzato sull’impatto della statistica nel contesto scolastico. È stata costruita un’indagine interna per capire come è cambiato il nostro approccio alle materie scientifiche grazie al percorso PLS: da semplici curiosità iniziali a una maggiore consapevolezza del potenziale applicativo della statistica nella vita reale. Attraverso l’analisi di dati raccolti tra studenti partecipanti, sono stati elaborati grafici, tabelle e interpretazioni che raccontano un’esperienza di crescita, sia personale che collettiva.
Durante la presentazione all’Unical, gli studenti hanno avuto l’opportunità di illustrare il loro lavoro davanti a docenti universitari, studenti di altri istituti e rappresentanti del mondo accademico. L’accoglienza è stata calorosa e i feedback ricevuti hanno confermato il valore del percorso svolto.
Un momento particolarmente emozionante è stato anche l’assegnazione del Premio “Agostino Tarsitano” per la diffusione della cultura statistica, istituito in memoria di uno dei più importanti statistici calabresi: una testimonianza dell’impegno del Dipartimento nel promuovere il sapere scientifico tra i giovani.
Ringraziamo i nostri docenti referenti per il supporto costante, l’Università della Calabria per l’opportunità formativa, e tutta la comunità dello Scorza che ha creduto nel valore di questo progetto.
Esperienze come questa ci ricordano che la scuola può (e deve) essere anche un laboratorio di ricerca, di confronto e di passione. E oggi possiamo dire, con orgoglio, che il “G.B. Scorza” c’era.