IL PROGETTO
Galleria Roberto Baserga il falsario di Caravaggio -L' OPERA D'ARTE E IL SIGNIFICATO DELLA COPIA
IL PROGETTO
Una galleria multimediale dedicata alle opere esclusive del falsario di Caravaggio.Un 'iniziativa culturale che rappresenta una mostra culturale per comprendere l' importanza artistica del falso d'autore
LE OPERE NELLA GALLERIA
Vengono elencate le principali opere eseguite a mano dal falsario:
-Vocazione di Matteo-particolare.Copia di riferimento-Caravaggio.Chiesa di S.Luigi dei Francesi Roma
-San Francesco.Copia di riferimento -Caravaggio.Museo Ala Ponzone Cremona
-Ritratto del cavaliere Malta .Copia di riferimento -Caravaggio.Uffizi -Firenze
-San Girolamo .Copia di riferimento .Caravaggio-Monastero di Montesserat .Barcellona (Spagna)
-Madonna di Loreto-particolare.Copia di riferimento.Caravaggio-Chiesa di S.Agostino.Roma
-Deposizione.Copia di riferimento.Caravaggio Musei Vaticani.Roma
-Madonna dei Palafrenieri .Caravaggio.Galleria Borghese.Roma
-Incredulita'.Copia di riferimento .Caravaggio Bildergalerie -Potsdam.Germania
-San Girolamo penitente.Copia di riferimento-Caravaggio Co-Cattedrale di S.Giovanni La Valletta .Malta
-Sacra Famiglia -particolare .Copia di riferimento -Caravaggio.Collezione Otero Silva -Metropolitan Museum.New York
-Cattura di Cristo.Copia di riferimento -Caravaggio .Galleria Nazionale di Dublino
-Ecce Homo.Copia di riferimenti Caravaggio.Palazzo Bianco .Genova
-Caduta di Saulo.Copia di riferimento.Caravaggio.Chiesa di S.Maria del Popolo.Roma
-Pero allatta Cimone-particolare .Copia di riferimento.Caravaggio -Pio Monte della Misericordia.Napoli.
-S.Girolamo scrivente.Copia di riferimento.Caravaggio-Galleria Borghese.Roma
-S.Matteo e l' angelo-particolare.Copia di riferimento.CaravaggioChiesa di S.Luigi dei Francesi .Roma
L' INCREDULITA'
analisi critica a cura di Roberto Baserga
Capolavoro che predomina per lo stacco luminoso che induce a una collocazione vicina alle grandi tele sicule :Resurrezione di Lazzaro e Seppellimento di S.Lucia.
Databile intorno al 1600-1601.Nel carte monografiche viene citata in un viaggio a Genova ricollegato al banchiere Giustiniani ,profondo estimatore e collezionista di opere del Merisi.
Tela menzionata nell' Inventario 1638 assieme alle telle del Caravaggio:ritratto di Fillide Melandroni,Crocifissione e Maddalena penitente. Ricordato dal Bellori come :dipinto con cornice rabescata d'oro e un Christo con con ferita esaminata dall' apostolo Tommaso. Non e' l'unica tela con quel soggetto .A Firenze una replica certificata dal Longhi e' custodita agli Uffizi.
Permangono dubbi sulla paternita ,sebbene gli imbruniti e la smorfia poco vistosa in quella stesura ,porta qualche sospetto d'autografo.La tela potrebbe essere vicina per verosomiglianza alle tele govanili :Fanciullo morso da un ramarro ,Canestro di Frutta,Medusa.La data andrebbe stimata intorno ai tempi di eseguzione delle grandi pale in S.Luigi dei Francesi.
Per gli studi di Marangoni ,e dello stesso Longhi e' certo un esercizio pittorico di Orsi.Da quella valutazione si e' portati a giudicare autentico il dipinto collocato in una sovraporta alla Bildergalerie.Per il Calvesi nella dipintura del Merisi c'e' un moto apparente rinvenuto in un semicerchio.Per Cinotti,Mahon e Ivanoff il dipinto in Germania e' quello del Caravaggio.Non e' una replica di un seguace.
La copia qui proposta appartiene a una Collezione Privata. E' stato possibile rispettare il clima di profonda desolazione tra i discepoli ,ma anche l'accanito stupore di rivedere il Cristo risorto.
Le dipinture molto somiglianti al dipinto a Potsdam ,con tracce di luce e corpi ingialliti e meno cupi.Il volto del Salvatore in stesure morbide e non adombrate che esaltano la smorfia e i tratti giovanili.Il torace pallido con posa prettamente monumentale.
Speculare alla trama delle mezze teste ,insistite con ripetute evidenti alle fronti con toni accordati da insistenze materiche.L'atteggiamento continuo ed insperato,accentuato dalle pose e dalle vesti usurate.Vistosa la manica forata dell' apostolo 'incredulo' che aggiunge 'pathos' a un momento quotidiano non atteso.
I SOGGETTI DI FEDE E LA PITTURA PAUPERISTICA
In Caravaggio domina il personaggio comune e reale ,come assistita presenza umile con un ruolo altamente importante.Nell' Incredulita' il Cristo non e' empirico come potrebbe suggerire la tradizione e le tele antecedenti a Caravaggio.La postura e il volto 'efebo' alludono un uomo in carne ,scelto dal pittore come soggetto di richiamo alla trama pauperistica che nel Merisi e' prettamente in luce.Lo schema teatrale gia' inteso come postura curata e naturale che accende il clima di raccoglimento che e' praticato con disinvoltura preponderante in ogni capolavoro.
Nel dipinto in S.Maria del Popolo,la posa del cavallo che sembra schiacciare il futuro santo ,induce a una stesura ripresa e assimilata dalla pittura antecedente del Savoldo. Sebbene nella tela romana richiama a un moto accadente ,imprevisto ma necessario nel dramma che si compie.
Saulo e' graziato dalla luce divina come allusione di una presenza mistica che partecipa indirettamente.
Nelle madonne ,il Caravaggio adopera figure reali e sociali, personaggi di strada ,prostitute dai visi piacenti che rivestono chiari ed autentici significati. Nella tela romana Madonna di Loreto c'e' la posa fisica della Santa sull' uscio della soglia domestica ,staccandosi dalla tradizione che vuole la Madre del cielo nella casa ,trasportata da angeli e cherubini.
L' AZIONE CHE PARTECIPA AL DRAMMA
Nella tela ' Presa di Cristo' c'e' un uso attento al mero significato dell' azione che segnala una trama buia e cruenta ma anche simbolica.
Il Cristo catturato ,tradito da Giuda Iscariota che seguita le guardie e gli aguzzini che prenderanno il Salvatore per condurlo al patibolo.
Nella costruzione della scena ,predomina il dramma suggerito dal personaggio che sta dietro a Cristo.L' enfatico gesto 'mimico' del discepolo Giovanni che sembra gridare prepotentemente nel momento imprevisto .
Le dipinture cupe mosse da qualche richiamo iconografico come il momto scarlatto di Gesu' allusione mera alla Passione, le armature lucenti dei cavalieri ,le pieghe vistose alla fronte di Giuda 'traditore' che accentuano il contrasto e lo stacco sintetico tra le mezze teste.Cosi' le mani 'incrocicchiate del Salvatore' insitente come richiamo a uno stato di profonda e contemplata rassegnazione .
PERSONAGGIO DECADENTE NEL RUOLO DI S .GIROLAMO
Nella tela a Montserrat .Caravaggio dipinge un uomo consumato dalla vecchiaia.Il fisico con ripetute pieghe all' addome allusivo a una decadenza vicina .L' uomo con folta barba e un aureola poco vistosa alimentano un dialogo serrato e prettamente incluso con altri richiami .
Il teschio 'vanitas' gia' utilizzato nella tela in galleria Borghese presta un mero significato di eterno giuoco tra l'aspetto conservativo della vita aulica in contrasto diretto con il materialismo effimero
Cosi' il manto scarlatto ,ripetuto in pieghe confinanti con un tavolo poco menzionato.Il tempo contro l' effimero contemplano un gusto pittorico insistente e anche piu' emulato nei dipinti successivi.
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