Gabriele Filì, classe 2001, è un flautista e polistrumentista originario di Gangi, borgo delle Madonie in Sicilia. Si avvicina alla musica all'età di undici anni presso la scuola media del proprio paese, dove, grazie alla presenza dell'orchestra di flauti dolci "Flauto Magico Consort", diretta dal Maestro Luciano Inguaggiato, ha l'opportunità di maturare le prime esperienze musicali suonando diverse taglie di flauto dolce, dal tenore al basso Petzold. In questo ambiente prende forma una passione destinata a trasformarsi progressivamente in un percorso di studi professionale.
Parallelamente intraprende lo studio del flauto traverso presso l'Associazione Bandistica "Santa Cecilia" di Gangi, esperienza che gli permette di acquisire le basi tecniche dello strumento e di sviluppare una più ampia formazione musicale. Spinto dal desiderio di approfondire gli studi, viene successivamente ammesso all'Istituto Superiore di Studi Musicali "Vincenzo Bellini" di Caltanissetta, oggi Conservatorio Statale di Musica, dove intraprende un percorso accademico che lo porterà a conseguire il Diploma Accademico di Primo Livello e, nell'ottobre del 2025, il Diploma Accademico di Secondo Livello in flauto traverso e ottavino sotto la guida dei Maestri Lucrezia Vitale e Salvatore Vella.
Nel frattempo, dal 2019, svolge il servizio di organista titolare e direttore del coro presso la Parrocchia Maria Santissima Assunta di Sclafani Bagni (Palermo), esperienza che lo introduce stabilmente alla pratica liturgica e all'accompagnamento corale. L'interesse verso il repertorio organistico lo porta, a partire dal 2020, ad approfondire lo studio dello strumento, percorso che prosegue dal 2025 presso il Conservatorio Statale di Musica "Vincenzo Bellini" di Caltanissetta sotto la guida del Maestro Diego Cannizzaro.
Nel corso degli anni di formazione partecipa a numerose masterclass e corsi di perfezionamento con flautisti di fama nazionale e internazionale, tra cui Salvatore Vella, Paolo Taballone, Mario Caroli, Silvia Careddu, Valeria Desideri, Alberto Navarra, Jean-Claude Gérard, Fulvio Fiorio, Mario Pio Ferrante, Matteo Evangelisti, Salvatore Lombardi e Paolo Totti. Per quanto riguarda l'ottavino, si perfeziona inoltre con Giovanni Gandolfo, Francesco Guggiola e Nicola Mazzanti. Parallelamente all'attività di studio, prende parte a concerti in qualità di solista e in diverse formazioni cameristiche.
A partire dal 2021 sviluppa un crescente interesse per la musica tradizionale e popolare del Sud Italia, avvicinandosi allo studio del friscaletto, della ciaramella e della zampogna. Questa passione si accompagna a un'intensa attività di valorizzazione del patrimonio culturale locale, che lo vede collaborare con numerose associazioni e realtà del territorio, tra cui diverse Pro Loco, la Federazione Storica Siciliana, il REIS, il progetto di rievocazione e tradizione "TraDuMari" e altre associazioni impegnate nella promozione delle tradizioni popolari siciliane.
L'interesse verso questo patrimonio musicale si traduce anche in un'attività di ricerca etnomusicologica, culminata nella realizzazione del progetto L'Eco dei Monti, una raccolta di melodie tradizionali del Sud Italia e, in particolare, della Sicilia, nata con l'obiettivo di preservare e valorizzare un repertorio tramandato prevalentemente per via orale attraverso un lavoro di trascrizione e documentazione.
Nel 2026 avvia inoltre il percorso di abilitazione all'insegnamento nelle scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale presso il Conservatorio Statale di Musica di Catania, con l'obiettivo di affiancare all'attività artistica quella didattica, nella convinzione che la formazione musicale rappresenti uno strumento fondamentale di crescita culturale e umana.