Shodown definitivo sulla regular season della serie A2. Il Modena Cavezzo ospita un Russi con tante assenze dovute a problemi fisici che da tempo richiedevano un po’ di riposo. Trenta secondi e gli ospiti vanno in vantaggio con la punizione dal limite di Bocca che scarica a sinistra per Popa che di prima trova il varco giusto. Al sesto raddoppia Tommaso Grosso con un mancino dalla zona del rito libero che s’infila lentamente alla sinistra di Rondini dopo essere stato deviato. A metà tempo Dudu Costa scende sulla destra ed elude il raddoppio difensivo con un tocco delizioso che giunge perfetto centralmente tra i piedi di Ben Saad il quale prende la mira e supera Ohanessian. Cianciulli al quindicesimo è tutto solo sulla tre quarti di sinistra e scarica in rete un fantastico mancino rasoterra, ma a 23 secondi dal riposo Modena accorcia con Aieta che riceve aperto sulla sinistra in area di rigore e scivolando a terra fa passare la palla tra le gambe del difensore sorprendendo il portiere. Terzo minuto della ripresa, Ben Saad picchia forte dal limite, chiude Oahnessian ma sulla ribattuta Dudu Costa è il lesto a ribattere in porta defilato sulla sinistra. Nuovo vantaggio ospite al tredicesimo con Cianciulli che dalla fascia destra riceve l’assist da punizione e di prima libera ancora il sua mancino che passa sotto il corpo del portiere in tuffo. Pareggio definitivo al diciassettesimo con Semedo che ruba palla in zona d’attacco e dalla destra serve immediatamente Dudu Costa completamente libero in area che sfrutta appieno la ghiotta occasione. Modena Cavezzo dunque agguanta i play off e proseguirà la stagione, squadra senior del Russi che invece inizia ufficialmente la pausa estiva ad esclusione dei più giovani che il 12 aprile andranno a Reggio Emilia per sfidare l’Olimpia Regium nei play off U19.
Troppo Formia per il Russi al Pala Triccoli nella finalissima di coppa Italia di A2. L’obiettivo o forse il sogno di alzare la coppa sfugge dalle mani dei colori arancio-neri. Comprensibili e doverose sia l’amarezza che la delusione per la sconfitta, ma resta il fatto che l’essere arrivati a giocarsi il trofeo fino all’ultimo è uno straordinario risultato sportivo e non solo, perché a sostenere la squadra in quel di Jesi sono accorse da Russi e non solo tante persone di ogni età.
La squadra laziale è subito padrona del campo, spreca alcune ghiottissime occasioni sbattendo contro un Paciaroni migliore dei suoi che para tutto il parabile, e passa al sesto minuto col migliore dei bianco-blu, Lancellotti, che scatta velocissimo sulla sinistra, riceve il preciso suggerimento in diagonale dal pivot e di prima supera il portiere con un rasoterra forte e preciso sul palo lungo. Al diciassettesimo parte il solito puntuale contropiede del Formia, Paciaroni chiude in uscita il tiro di Kamel ma nel rimpallo il pallone giunge perfetto nei piedi di Chilelli che segna a porta praticamente vuota. Il minuto seguente viene espulso Bocca per doppio giallo, sull’ennesima ripartenza degli avversari. Bolotti indisponibile nelle file del Russi per affrontare l’inferiorità, Formia che sfrutta benissimo il power play e va in rete con Zullo che appoggia da pochi passi il classico pallone forte dall’angolo, schema semplice ma ottimamente eseguito. A trenta secondi dalla fine il sesto fallo del Formia manda al tiro libero il mancino di Cianciulli che è bravissimo e soprattuto lucidissimo nel battere Tarenzi e portare a riposo le squadre sul 3 a 1.
Tante le speranze del Russi alla ripresa del gioco ma dopo un solo minuto è ancora Lancellotti a colpire: conquista palla nella propria tre quarti e si lancia in un intenso coast to coast spalla contro spalla col marcatore riuscendo ad andare al tiro e poi anche al tap-in vincente sulla respinta di Paciaroni. I romagnoli cercano di giocare più aggressivi per recuperare palla e andare a segnare ma quest’oggi la lunghezza della panchina gioca a vantaggio degli avversari e al quarto minuto va a segno Bertinelli che difende bene palla, fa perno sul difensore e dalla destra batte Paciaroni con un millimetrico diagonale rasoterra. Portiere di movimento Russi per respirare con la palla e cambiare le carte in tavola, e all’ottavo buca la rete Tommaso Grosso che ha spazio per andare al tiro e brucia Tarenzi con un forte rasoterra. Si riaccendono gli animi russiani ma nei minuti seguenti il Formia prende bene le misure mentre gli uomini in maglia nera non trovano il guizzo giusto per andare a far male, pure sfortunati sulla traversa di Cianciulli. A sei minuti e mezzo dalla fine giunge il terzo gol di Lancellotti che gira in rete in bello stile la palla appena rimbalzata contro la traversa sul tiro di Zullo. Chiude le marcature Chilelli che è tutto solo sul dischetto del rigore dopo aver ricevuto l’assistenza del solito Lancellotti che ancora una volta era disceso in maniera letale sulla sinistra.
Ultimo appuntamento del campionato sabato prossimo alle 18 contro Modena Cavezzo, ma la stagione senior del Russi si è praticamente conclusa ieri sera a Jesi sul palco delle premiazioni in cui è salito con le stampelle anche Francesco Vescio, fermo per infortunio, a cui rinnoviamo l’in bocca al lupo per l’operazione e la riabilitazione. Per il Russi e grandi emozioni del calcio a cinque proseguono con le giovanili che a breve inizieranno la fase play-off.
Il Russi torna al pala Triccoli in questo 2026 per affrontare l’Orange Asti nella prima semifinale di coppa Italia di A2.
Colori arancio neri per entrambe le tifoserie ma in tribuna la nuvola romagnola è decisamente più gonfia e farà piovere il proprio supporto per tutto il match.
Partita equilibrata, ghiotte occasioni su entrambi i fronti ma la prima rete giunge solo al quattordicesimo con Jacopo Grosso che esce dalla pressione scambiando con Cianciulli, si lancia sulla fascia sinistra palla al piede tallonato dal marcatore e brucia Amico incrociando raso terra. Pareggio Asti a un minuto e mezzo dal riposo grazie a una rimessa laterale dalla sinistra che apre lo spazio per Itria il quale batte Paciaroni con un mancino che gira verso il palo lungo. Il tempo di concludere i festeggiamenti e per i piemontesi arriva un doccia gelata firmata Bocca che da quasi centrocampo esplode un destro rasoterra che sorprende il portiere forse coperto dal proprio difensore.
Pronti via e dopo soli trenta secondi dalla ripresa del gioco arriva il primo gol di Michelacci che appostato sul palo sinistro viene splendidamente imbeccato dal veloce assist di Spadoni che taglia a metà la difesa schierata. Al quinto accorcia le distanze Asti grazie a un contropiede rapidissimo che serve Montauro solo sulla sinistra che ha il tempo di prendere la mira e infilare Paciaroni con un preciso rasoterra. Allunga di nuovo il Russi quattro minuti dopo con il tiro ribattuto di Spadoni che si carica d’effetto, mette fuori gioco il difensore dopo il rimbalzo e a quel punto Michelacci dal limite dell’area ne approfitta per sparare il suo mancino sotto la traversa. Mantengono il contatto gli astigiani al quindicesimo ancora con Montauro libero in area sulla sinistra che può appoggiare comodamente in rete il pallone servitogli da Angelino smarcato a sua volta da un’imbucata verticale fulminante di Ghoauti che aveva intercettato palla a centro campo. Il minuto seguente Jaja si appresta a ricevere il pallone per battere una rimessa d’attacco sulla sinistra, nel frattempo Michelacci esce dall’area di rigore camminando con fare indifferente per poi aggirare all’improvviso il proprio marcatore, ricevere la puntuale assistenza sul secondo palo e siglare un’esaltante tripletta. Asti insiste col portiere di movimento ma a poco più di due minuti dalla fine è Paciaroni a fare sei con un perfetto tiro di controbalzo che atterra preciso oltre la linea blu della porta sguarnita. Passa un minuto e sulle note di “Romagna mia” intonata dal pubblico di fede russiana arriva il quarto sigillo astigiano di Piazza che imbeccato a pochi centimetri dalla linea di porta elude il tentativo in spaccata di Paciaroni che però avrà la meglio in seguito su un’azione fotocopia che avrebbe portato a cinque lo score degli avversari.
Grandissima gioia e soddisfazione dei nostri colori arancio-neri per questo ennesimo successo di una strabiliante stagione, una torta a cui manca però ancora la ciliegina che passa dalla tanto difficile quanto entusiasmante finalissima di stasera contro il Formia.
Ultimo impegno casalingo della stagione al Pala Valli. Russi Imolese non ha nulla da chiedere alla classifica ma è sempre un derby e per i colori arancio neri in particolare si tratta dell’occasione per celebrare in maniera definitiva il passaggio alla serie superiore.
Ritmi contenuti, parecchie rotazioni dalle panchine ma comunque partita vera. Al terzo Spadoni se ne va sulla destra con una croqueta e supera Fanile con un rasoterra che curva verso il palo lungo. Poco oltre il dischetto del rigore Popa riceve l’angolo di Tommaso Grosso e al decimo controlla e segna nell’angolo in alto a sinistra. Dieci secondi dopo Tommy ha l’occasione per fare il terzo gol ma Fanile chiude molto bene; dieci secondi ancora e la sfida tra i due si ripropone ma questa volta il bomber russiano supera il portiere in uscita con un astuto pallonetto. Nella ripresa Spadoni sceglie di segnare di nuovo al terzo minuto calciando un preciso piattone di prima dalla tre quarti che entra in porta dopo aver impattato il palo. Al sesto Popa conquista palla a centro campo, taglia il campo verso sinistra e poi calcia fortissimo sotto la traversa un pallone che il portiere tocca senza però evitare la rete. Pochi secondi dopo Tosto riceve palla al limite dell’area molto defilato sulla destra ma riesce a far perno sul difensore e superare Ohanession con un rasoterra millimetrico che bacia il secondo palo. Tre minuti dopo gol fotocopia di Bulgarelli che tira da una piastrella leggermente più lontana e senza difensori da saltare. Al dodicesimo Spadoni apre in maniera perfetta per Longo che si può lanciare sulla fascia sinistra, presentarsi davanti al subentrato Santoro e siglare la sua prima firma con la squadra senior del Russi. Terzo gol degli ospiti al quindicesimo minuto con Kakà che supera due avversari facendosi largo col fisico e dall’altezza del tiro libero fa centro con un rasoterra non troppo potente ma perfettamente angolato. Chiude le marcature il tris di Popa che libera un mancino da fuori area assistito da un magnifico lancio in diagonale di Bocca. Al diciassettesimo arriva il tris di Popa che libera un mancino da fuori area assistito da un magnifico lancio in diagonale di Bocca, mentre al minuto seguente chiude le marcature Bolotti deviando nella propria porta un traversone rasoterra partito da rimessa laterale.
Dopo il triplice fischio degli arbitri cala il sipario al Pala Valli ma le grandi emozioni del futsal sono tutt’altro che finite perché sabato a Jesi bisogna supera l’Orange Asti per giocarsi la coppa nella finalissima di domenica.
Sfida “chillata” quella di Spello tra grifoni e falchetti che non hanno necessità di utilizzare gli artigli.
Il Russi sempre in controllo del match passa al terzo minuto con il tandem Bocca-Tommaso Grosso che discendono la fascia destra con un fitta rete di passaggi per poi piegare verso il centro dell’area e andare in rete col brasiliano. Al settimo gli ospiti bloccano l’iniziativa avversaria nella propria tre quarti e Jacopo Grosso può lanciare il contropiede centrale: avanza senza fretta attendendo rinforzi sulle fasce, ma poiché i compagni non offrono sbocchi interessanti e la difesa non lo contrasta sceglie di tirare e segnare.
Dopo il riposo bisogna attendere dodici minuti per un nuovo sussulto: Ohanessian supera la metà campo per giocare come portiere di movimento, la difesa cerca di mettergli pressione ma a quel punto fa partire immediatamente il giro palla con un appoggio centrale che devia immediatamente il flusso sulla fascia destra dove Popa può liberare un forte rasoterra che sorprende Stoppini tra le gambe. Al diciassettesimo Cianciulli riceve palla all’altezza del calcio di rigore e spara un sinistro che valica la linea di porta dopo aver impattato contro la traversa. Il definitivo 5 a 0 matura due minuti dopo con Babini che nella tre quarti d’attacco sradica il pallone dai piedi dell’avversario e poi va a puntare il portiere che nel tentativo di fermarlo si stende in uscita ma sente il pallone scivolare lentamente in porta dopo essere passato sotto di lui.
Prossima tappa al Pala Valli con l’ultimo capitolo casalingo della stagione che sarà l’occasione per salutare il pubblico e celebrare nuovamente la fantastica promozione in Élite.
Una vittoria casalinga a testa per Prato e Russi negli scontri diretti in campionato, e allora ci si gioca la bella nella la gara di coppa, coi romagnoli che possono contare ancora una volta sull’appoggio decisivo di un Pala Valli gremito e frizzantino.
Un saluto alla Champions in visita promozionale dopodiché gli ospiti partono decisamente meglio e vanno meritatamente in vantaggio al terzo minuto con Berti che dal limite dell’area si coordina sullo spiovente da calcio d’angolo e trova un destro al volo che rimbalza in maniera perfetta per scavalcare il portiere e infilarsi sotto l’angolino opposto. Il Russi è molto impreciso e falloso ma trova il pareggio al sesto con Michelacci che ribatte in rete la corta respinta di Giannattasio sul forte rasoterra di Vescio. Al nono minuto l’ennesimo errore in fase di costruzione dei padroni di casa lancia verso la porta difesa da Paciaroni Bellocci che disegna un diagonale millimetrico per il nuovo vantaggio toscano che però dura solo mezzo secondo: stavolta è un errore del Prato a rilanciare il contropiede avversario e sul sinistro di Cianciulli Giannattasio para a terra ma l’effetto di cui si carica la palla porta la stessa verso il palo opposto dove giunge Bocca ad insaccare. All’undicesimo Cianciulli si accende sulla fascia destra e sorprende Giannattasio sotto le gambe per il sorpasso. Il Russi concede molto, il Prato non ne approfitta e allora al quindicesimo rimessa dalla tre quarti di sinistra di Jacopo Grosso per il fratello Tommaso che dall’altro lato del campo ricama un sinistro a giro rasoterra che fa più due. Un minuto dopo gli uomini in nero lavorano ottimamente il pallone nella propria metà campo ed escono dalla pressione avversaria con Babini che taglia il campo da sinistra verso destra e supera il portiere in uscita con un morbido tocco sotto. Il Russi si rilassa e al diciassettesimo arriva il terzo gol del Prato con un Garcia lasciato solo sull’out di sinistra che si presenta davanti a Paciaroni, lo dribbla e segna. Ma ancora una volta le velleità di rimonta delle maglie bianche durano meno di un minuto perché Babini conquista palla nella zona centrale del campo e con grande freddezza innesca Popa che dalla tre quarti esplode un sinistro che lascia di ghiaccio il portiere. Nel secondo tempo il gioco riprende col Prato che è bravo a mettere pressione e indurre l’avversario a caricarsi di falli ma non segna. Al settimo minuto Vescio esce per un infortunio al ginocchio sinistro: ci auguriamo che non sia niente di grave e facciamo giungere a Francesco anche l’abbraccio da parte dei colleghi toscani. Angolo all’ottavo per il Russi, la difesa di Prato si perde Jaja che dal limite dell’area fulmina Cerri. Al decimo circa gli ospiti inseriscono Berti portiere di movimento e per qualche minuto mettono in difficoltà i padroni di casa ma restando sempre a secco. Una volta trovate le misure giuste grazie anche all’ingresso del consueto Bolotti per coprire tutto il campo e oltre, al diciannovesimo il Russi segna con Babini che appoggia in rete appostato sul palo destro dopo una triangolazione Spadoni-Tommy partita dall’angolo opposto. A venti secondi circa dalla fine, quando tutto ormai sembra deciso, Tommy aggancia una palla spiovente a centro campo e poi spara una fucilata verso la porta che supera Cerri e fa esplodere il pubblico del Pala Valli.
L’appuntamento a questo punto è per la Final Four di Coppa Italia di A2 che si terrà a Jesi nel week end del 21-22 marzo.
Un Russi già promosso e senza gli occhi della tigre incassa la prima sconfitta del campionato contro un Prato motivato che sfrutta bene le le leggerezze degli avversari.
Vantaggio dei padroni di casa dopo tre minuti: l’ottima assistenza di Bellocci taglia a metà la difesa da destra verso sinistra e trova Berti sul limite dell’area che dopo aver aggirato il difensore colpisce di prima verso l’angolo basso sul secondo palo.
Al decimo minuto un intervento duro di Garcia fa cadere Tommaso Grosso che sbatte la testa, si ferisce e rientrerà solo nel secondo tempo con una fasciatura. I controlli medici a fine gara non riscontreranno nessun trauma significativo. Un minuto dopo Jacopo Grosso ruba palla a centro campo e rilancia il contropiede sulla fascia destra, servizio perfetto per Spadoni che conclude l’inserimento centrale superando Cerri in uscita.
Cinque minuti dopo la ripresa del gioco il Russi va in pressione con due uomini sulla palla nella tre quarti avversaria ma nel contrasto la sfera sbuca dietro gli uomini arancioni e diventa preda del velocissimo Berti che si fionda verso la porta difesa da Ohanessian e lo supera con un preciso tocco sotto. Quaranta secondi dopo il Prato segna ancora approfittando di un retro passaggio fuori misura dei romagnoli in fase di costruzione che sbatte sul proprio palo e rimbalza sui piede di Ciardelli che gira a Barbero che appoggia in porta da pochi passi. All’undicesimo Garcia utilizza Del Greco come sponda centrale e dal limite dell’area esplode un destro che il portiere può solo guardare.
Il Russi a questo punto prova a scuotersi e cambia marcia utilizzando Jacopo Grosso come portiere di movimento. Al diciassettesimo Cianciulli galleggia tra le linee e poi accelera verso la porta ricevendo il perfetto assist di Jaja che gli permette di battere Cerri con un rasoterra che bacia il palo corto prima di superare la linea. Un giro di lancette e Spadoni imbecca splendidamente la discesa sulla destra di Tommaso Grosso che sorprende il portiere tra le gambe con una puntata mancina. Il Russi ci crede e il Prato trema, ma dopo una grandissima occasione non sfruttata gli ospiti perdono palla a centro campo e Bellocci può segnare a porta sguarnita per il definitivo 5 a 3.
Niente campionato sabato 28 per il Russi che il prossimo turno riposerà prima di ospitare lo stesso Prato martedì 3 marzo al Pala Valli per i quarti di Coppa.
Turno infrasettimanale dedicato agli ottavi di Coppa Italia di A2. E’ una martedì sera per tutti, sia dentro che fuori dal campo e dunque lo smalto non è quello a cui ci ha abituato il campionato. Buona affluenza di pubblico comunque al Pala Valli. In apertura grande sportività dei X Martiri che per celebrare la recentissima promozione in Elite del Russi accoglie l’ingresso in campo dei giocatori di casa disponendosi a corridoio. Dopodiché però gli ospiti fanno subito sul serio creando tanto e passando in vantaggio al quinto con Ansaloni che approfitta di un’indecisione a centro campo di Spadoni per lanciarsi verso la rete, tirare e beneficiare proprio del rientro difensivo dello stesso Spado perché una sua deviazione rende imprendibile il pallone per Paciaroni. Il Russi trova il pareggio al quindicesimo in maniera del tutto analoga con Tommaso Grosso che ruba palla nella proprio tre quarti approfittando di un’incertezza delle maglie blu, si lancia velocissimo lungo la fascia sinistra ed esplode un rasoterra mancino dalla distanza che brucia Montanari sul primo palo. Tre minuti dopo i romagnoli trovano il sorpasso con Michelacci che mette la freccia stoppando il rinvio difensivo dell’avversario e Spadoni che da gas calciando un missile sotto la traversa mentre il portiere riprendeva posizione. A dieci secondi dall’intervallo Russo scivola a metà a campo perdendo il pallone, Vescio decolla sulla banda laterale a sinistra ma viene impattato dallo stesso Russo che travolge direttamente l’uomo in maniera sconsiderata ricevendo il rosso diretto. X Martiri chiude bene gli spazi nell’inferiorità numerica impedendo al Russi di segnare, ma a metà ripresa i padroni di casa trovano l’uno due che di fatto chiude la partita: Jacopo Grosso ferma l’iniziativa avversaria a centro campo e dà il via a un tre contro uno che lo vede premiare Vescio alla propria sinistra il quale supera Montanari in uscita; ancora al decimo, una manciata di secondi dopo, Tommy dall’angolo per il fratello Jaja che da sinistra incrocia un rasoterra verso il palo lontano e segna con la complicità di un difensore che devia la traiettoria del tiro. Gli ospiti tentano la carta del portiere di movimento che però non porta segnature, mentre all’ultimo minuto sul recupero di palla è Jaja Grosso a cercare il gol dalla propria area con un forte rasoterra su cui Babini non fa in tempo a scansarsi accarezzando di fatto il pallone che in questo modo rallenta ma trova comunque la via della rete. 5 a 1 dunque, e martedì 3 marzo il Pala Valli ospiterà il Prato vincitore dell’altra gara del girone nel turno dei quarti.
Russi “ELITE SQUAD” recitano a fine gara le magliette che giocatori e staff della società indossano mentre festeggiano insieme a tutto il pubblico del Pala Valli la matematica vittoria del campionato maturata grazie alla vittoria sul Corinaldo e ai due punti lasciati dal Prato sul campo della Bulldog pochi minuti prima. I giocatori della compagine romagnola scendono dunque in campo consapevoli che i 3 punti in palio chiuderebbero ogni questione e anche sulle gradinate del Palazzetto i tifosi si apprestano ad assaporare un San Valentino dolcissimo per i loro cuori arancio-neri. Il primo cioccolatino lo serve capitan Babini al terzo minuto con un destro all’incrocio su assistenza davvero golosissima di Spadoni che taglia a metà la difesa avversaria con un’imbucata rasoterra. Al settimo é Vescio a trovare la via del gol su una perfetta ripartenza che lo vede scaricare il pallone, lanciarsi sulla sinistra, ricevere l’assist di Popa in campo aperto e battere Vesprini in uscita. Al tredicesimo lancio morbido di Bocca e dall’angolo di sinistra Spadoni fa sponda per Babini che è libero nel cuore dell’area avversaria e deve solo appoggiarla dentro. Al sedicesimo siamo ancora nell’area di rigore del Corinaldo, Babini blocca il rilancio della difesa e la palla spiove sul sinistro di Tommaso Grosso che non lascia scampo al portiere. Il 5 a zero con cui le squadre vanno negli spogliato si concretizza al diciannovesimo con l’angolo battuto da Michelacci che dai dieci metri circa il destro potente e preciso di Vescio insacca sul primo palo. Al rientro in campo il Russi commette due leggerezze che mettono a referto la doppietta di Morganti: primo minuto, palla persa sulla tre quarti d’attacco, si accende l’immediato contropiede centrale e il rasoterra del numero 6 marchigiano passa sotto la pancia di Paciaroni; sesto minuto, angolo dalla sinistra, Morganti trotterella in area tra le maglie nere che restano immobili e gli consentono di colpire indisturbato l’agevole assist rasoterra. Time out Bottacini e la partita riprende il copione precedente coi i padroni di casa che macinano gioco e vanno a segnare all’undicesimo con Cianciulli che ben appostato sul palo destro appoggia in rete il perfetto traversone basso di Vescio. Doppietta anche per il sinistro di Tommy Grosso che al diciassettesimo mette in buca da pochi metri la palla ricevuta dalla punizione indiretta assegnata per retro passaggio al portiere. Chiude le marcature Popa quando mancano poco meno di due minuti alla fine, completando un contropiede costruito da Bocca che recupera palla in difesa e premia la corsa del compagno con una perfetta diagonale. Dopodiché conto alla rovescia nei secondi finale e festa grande. A questo punto per il Russi le restanti quattro gare di campionato saranno importanti soprattutto per le statistiche e per mantenere rodata la macchina in vista della Coppa Italia di A2 che inizierà proprio martedì 17 con la sfida casalinga contro i X Martiri alle 21.
La classifica dice +11 sul Prato e dunque prima di rivivere la vittoria contro la Bulldog vale la pena assaporare questo momento di felicità e soddisfazione in cui il prestigioso obiettivo stagionale sembra concretamente a portata di mano nonostante la matematica non lo mollerà definitivamente per almeno un paio di settimane.
Al Palatenda Omar Sivori le squadre si affrontano a ranghi completi, e il primo tempo mantiene le attese della vigilia perché si presenta come una gara intensa ed equilibrata in cui l’unico ad andare in rete è Zanella al quindicesimo, che da poco fuori il limite dell’area è lestissimo a portarsi la palla sul destro per eludere la marcatura e bruciare Paciaroni con un preciso diagonale rasoterra. Nei restanti cinque minuti che precedono l’intervallo il Russi crea diverse occasioni che Putano è però bravo a neutralizzare.
Alla ripresa del gioco la tensione è palpabile ma gli ospiti scendono in campo con una determinazione e precisione tali da incanalare subito l’inerzia della partita va proprio vantaggio. Al secondo minuto Bocca dà il là alla cavalcata russiana con un sinistro dalla distanza che sorprende il portiere sul primo palo, mentre al minuto seguente è Michelacci a portare in vantaggio il Russi proteggendo coi denti il pallone a centro campo e poi andando a dribblare Putano che tocca ma non blocca. Al quinto e nono minuto va in scena la doppietta di Vescio: dapprima segna in corsa da pochi passi su assist di Jacopo Grosso a conclusione di una splendida manovra corale, dopodiché segna a parta vuota approfittando dell’incertezza di Sabatinelli col portiere fuori dai pali. Pochi secondi a seguire giunge anche il secondo gol di Bocca che ruba palla all’avversario nella propria tre quarti, continua la sua discesa sulla destra liberandosi con un tunnel e infine scarica un rasoterra a fil di montante. Al decimo minuto va in scena un classico della Bulldog: preciso rilancio con le mani di Putano per la testa di Chiappori che sale altissimo e segna. Poco più di un minuto più tardi Michelacci si lancia sulla fascia destra direttamente dal cambio, riceve il lancio verticale dietro la difesa avversaria, supera il portiere in uscita e regala al Russi la terza doppietta di giornata. Ed infine al quattordicesimo è Bolotti a strappare la palla al portiere di movimento e a buttarla dentro dalla linea di centrocampo per il definitivo 7 a 2.
Il prossimo turno sarà di riposo per i colori arancio neri e dunque l’appuntamento è per il 14 febbraio al Pala Valli per una sfida contro il Corinaldo che con l’allineamento giusto degli astri potrebbe già consegnare al Russi la promozione.
Russi-Ternana è una partita intensa ed equilibrata che si decide solo nel finale. I romagnoli di casa sviluppano gioco, segnano e vanno anche a più tre ma gli ospiti restano compatti in difesa e abili in attacco a sfruttare gli spazi concessi dagli avversari così da mantenere sempre in bilico il risultato.
All’ottavo minuto la sblocca Tommaso Grosso che protegge palla lungo l’out di destra, si gira accentrandosi e col mancino disegna una curva perfetta sul parquet che supera Fagotti sul palo lontano. Al diciassettesimo Malouk si crea lo spazio centralmente e dalla distanza esplode un destro diretto all’incrocio ma Paciaroni apre tutti i suoi centimetri per chiudere la porta e toccando con la punta delle dita devia la palla sul palo che rimane scosso come i giocatori della Ternana che nel proseguimento dell’azione sbagliano nettamente un passaggio a centro campo e lasciano una prateria centrale a Jacopo Grosso che si presenta di fronte al portiere e segna. Partita sui binari giusti, potrebbe sembrare un pomeriggio tranquillo al PalaValli ma il Russi gestisce male la situazione falli e un minuto dopo manda al tiro libero De Michelis che sfrutta ottimamente l’occasione. Tommaso Grosso non ci sta e pochi secondi dopo riceve la rimessa laterale sulla sinistra, suola sulla riga laterale lasciando sul posto il proprio marcatore e da posizione defilatissima brucia Fagotti con un rasoterra millimetrico. La reazione istantanea trasmette serenità a tutto il PalaValli che nella ripresa confida di consolidare il vantaggio ma a fare due gol sono gli umbri. Al quinto va in rete Almadori che viene perso dai radar, fa suo il pallone uscito da un contrasto in area e da pochi metri fredda Paciaroni. Tre minuti dopo Fagotti lancia lungo centralmente, il controllo di Follo s’impenna aprendosi sulla sinistra, l’azione sembra ormai innocua vista anche la pressione del difensore e invece il giocatore ternano effettua una perfetta girata al volo di sinistro che stupisce tutti e agguanta il pareggio. In un palazzetto gelato sono le qualità e l’agonismo di Tommaso Grosso a riaccendere la scintilla arancionera e ancora un volta gli bastano pochi secondi per riportare in vantaggio i suoi agganciando la magnifica diagonale costruita da Vescio e superando Fagotti con un rasoterra letale. Il Russi approfitta del momento favorevole e cerca di stendere l’avversario segnando altre due volte: Popa al decimo premia l’ottima pressione dei suoi compagni e dal dischetto del rigore scarica in rete il pallone perso dagli avversari; al dodicesimo Vescio conquista palla in difesa e lancia il contropiede sulla sinistra, apre perfettamente per Spadoni che dribbla Fagotti e segna.
Entusiasmo alle stelle, potrebbe sembrare un tranquillo finale di partita al PalaValli ma la Ternana va a segno immediatamente il minuto successivo grazie ad un efficace giro palla col portiere di movimento che libera De Michelis a pochi metri da Paciaroni. Il Russi preme ma non segna e al quattordicesimo su una ripartenza Buzzo s’inventa un destro d’esterno dalla tre quarti che s’infila proprio nell’angolino basso. Ternana viva e pericolosa nonostante la stanchezza, ma al diciassettesimo perde Follo che viene ammonito la seconda volta per un fallo di mano tutt’altro che evidente. Ovvie proteste degli ospiti ma tant’è ormai la decisione è presa, uomo in più per il Russi che a questo punto potrebbe infliggere il colpo fatale e invece manca l’occasione causa anche a un Fagotti piglia tutto. Gli umbri tornano a ranghi completi pronti per spremere tutto quello che rimane per impattare la gara ma a meno di novanta secondi dalla fine perdono anche Almadori che trattiene Vescio lanciato a rete. Sarà lo stesso Vescio il minuto successivo a segnare il definitivo 7 a 5 con gli avversari ormai sfiniti.
Missione compiuta al Pala Valli col Russi che si prende i tre punti e continua la propria corsa che adesso lo porterà Lucrezia nella tana dei Bulldog.
Yes yes Jesi. Russi torna a casa dalla difficile trasferta marchigiana con otto punti di vantaggio sulla seconda in classifica grazie alla vittoria maturata sul campo e alla sconfitta del Prato in quel di Cavezzo.
Al pala Triccoli il risultato si sblocca solo al diciannovesimo con Michelacci sul rigore maturato da un fallo di mano in area di Giordanino. Espulso Babini per doppia ammonizione a trenta secondi dall’intervallo ma l’ottima difesa dei falchetti disinnesca il pericolo dei due minuti con l’uomo in meno. Il Russi torna a ranghi completi dopo novanta secondi della ripresa e al sesto minuto della ripresa Tommaso Grosso dalla propria tre quarti disegna una parabola perfetta lungo il lato destro per il fratello Jacopo lanciato a rete che controlla e poi supera Cameruccio in uscita con un’altra parabola morbida e precisa. Al tredicesimo della ripresa Cianciulli prende palla a centrocampo, avanza verso il lato sinistro, vince il duello di sportellate con Belloni e poi brucia il portiere con un diagonale rasoterra. Ancora Jaja Grosso al quattordicesimo: dal limite dell’area avversaria Tommy appoggia all’indietro per il destro di Bocca che s’infrange potente sulla traversa, il tentativo di ripartenza jesino viene fermato da Jacopo che prima di segnare a porta vuota apre sulla destra per il fratello la cui conclusione sbatte contro il palo interno. Rimessa d’attacco al diciassettesimo per il Russi, Bocca riceve centralmente e scambia con Tommaso Grosso che chiude il triangolo pisando per il mancino del brasiliano che dai sette metri non perdona.
Sabato assolutamente positivo per il Russi che la settimana prossima affronterà in casa la Ternana.
6 a 3 al PalaValli contro i X Martiri e il Russi vince il primo set della partita a distanza contro Prato per agguantare la promozione diretta.
Partenza fulminea degli arancioni che utilizzano 24s per passare in vantaggio: discesa sulla sinistra di Spadoni che dopo aver vinto un rimpallo serve centralmente un liberissimo Michelacci che in due tempi alza il pallone e gira in rete. Poco più di un minuto a seguire il risultato viene rimesso in equilibrio da Ansaloni, bravo a sorprendere portiere e difesa con un tocco beffardo su una palla disponibile a centro area. Tutto tace fino al diciottesimo quando Michelacci fa doppietta penetrando in area dalla destra e dribblando magnificamente Montanari.
A sette minuti dalla ripresa del gioco splendida intesa dei fratelli Grosso che sfruttano un rimessa d’attacco dalla destra per liberare Vescio sul lato opposto che dagli otto metri la mette fortissimo sul palo corto. Sliding door decisiva al minuto seguente: Le Fons viene lanciato centralmente ma Paciaroni chiude tutto e sulla ripartenza che ne segue il Russi mette prima sotto pressione la difesa avversaria e poi segna ancora con Vescio con una conclusione gemella di quella precedente che stavolta prende la via del palo lontano. Sul finale gli ospiti provano senza successo la carta del portiere di movimento ma al diciottesimo un errore su rimessa dei romagnoli accende l’iniziativa di Malorzo che defilato sulla sinistra trova un diagonale perfetto che entra in rete baciando il palo. A questo punto i giocatori in bianco trovano nuove energie per provarci ma la palla filtrante viene prima rallentata da Babini e poi intercettata da Bolotti che dalla propria tre quarti segna a porta vuota. A 90 secondi circa dal termine Babini si mette in proprio e dopo aver recuperato palla nella metà campo avversaria passeggia verso la porta firmando lui stesso il gol. Nel minuto conclusivo i padroni di casa sbagliano di nuovo in fase di costruzione ed è ancora Malorzo a lanciarsi verso la porta e servire l’assist per Gamberini sull’altro palo.
Fra sette giorni il Russi affronterà una complessa trasferta con la Jesina che in questa prima giornata di ritorno è andata a espugnare Lucrezia.
Contro Modena Cavezzo il Russi completa il puzzle del girone d’andata e chiude con tutte vittorie.
Gli arancioneri mettono in ghiaccio la partita già nel primo tempo concedendo a se stessi e alle coronarie dei propri tifosi un match coccolato da po’ di serenità natalizia.
Ad aprire la breccia nel muro emliano giunge al nono minuto il mancino rasoterra del solito Tommaso Grosso che dai dieci metri non lascia scampo a Latino.
Il minuto seguente approfittano del varco aperto prima Popa con un altro sinistro rasoterra sparato dalla tre quarti e poi Jacopo Grosso che invece sceglie l’angolino basso alla destra del portiere per segnare dopo aver ricevuto lo scarico dal fratello.
Al quattordicesimo Bocca conquista il pallone con un intervento che gli arbitri non sanzionano, s’incunea centralmente tra le maglie bianche e dalla sinistra la mette sotto la traversa dopo aver scambiato al limite dell’area con Spadoni, che il minuto successivo raccoglie in area la ribattuta corta della difesa e supera Latino per il 5 a 0. 51 secondi prima dell’intervallo c’è tempo per il gol di Costa che viene perso dai radar della difesa arancionera sulla rimessa di Senego e solo dentro l’area non lascia scampo a Paciaroni.
La ripresa si scuote solo nei minuti finali ancora con Spadoni che da quasi centrocampo esplode un sinistro terrificante che vola basso sul parquet fino a superare Latino. Meno di un minuto dopo anche Bocca fa doppietta andando a concludere in area una perfetta azione corale partita dalla sua stessa rimessa laterale. Timbra due volte pure Tommaso Grosso nell’ultimo giro di lancette dribblando il portiere dopo aver eluso il proprio marcatore con un controllo da manuale.
E allora un panettone farcito con grandissima soddisfazione per il Russi Futsal che dopo la pausa natalizia riprenderà a lavorare per completare l’opera nel 2026 a partire dalla sfida del 10 gennaio in casa con X Martiri.
Nel torrido clima da derby della palestra Cavina il Russi batte l’Imolese e continua la striscia vincente.
Il copione arancio-nero è del tutto simile a quello visto sette giorni fa: primo tempo equilibrato chiuso con il minimo vantaggio e poi il distacco nella ripresa.
Vanno in vantaggio i padroni di casa al quarto minuto con Bussi che dalla destra mette in rete un perfetto diagonale rasoterra dopo la percussione di Kakà.
Cinque minuti dopo arriva il pareggio di Popa che si accentra e da dieci metri libera un perfetto sinistro che va a solleticare l’incrocio dei pali. All’undicesimo Tommaso Grosso decide che è l’ora del sorpasso, si mette in proprio e realizza una vera e propria impresa andando battagliare con tutta la difesa avversaria per poi presentarsi davanti a Fanile e superarlo con un preciso raso terra. Al tredicesimo Spadoni serve sulla parallela di destra la diagonale d’attacco di Bocca che di prima intenzione gira un rasoterra millimetrico sul palo lontano cui il portiere non può nulla. A due minuti dal riposo l’Imolese accorcia le distanze con Ghebreselassie che conclude in rete dal limite dell’area l’azione di contropiede da lui stesso iniziata.
La ripresa si accende al settimo minuto con un botta risposta delle due formazioni: alla punizione dal limite di Vescio risponde il tocco di testa di Cioccia sul consueto rinvio lungo di Fanile. Il Russi fa la partita ma è solo a quattro minuti dalla fine che riesce a far breccia nella rocca imolese con l’autogol di Tosto che devia in rete una pericolosa iniziativa dei falchetti costruita sull’imbucata diagonale di Bocca prima e quella di Michelacci poi destinata a Cianciulli.
Al diciottesimo Tommaso Grosso prende ottimamente le misure all’ennesima iniziativa coi piedi di Fanile e lo costringe al fallo di mano fuori area dopo avergli rubato il pallone. Sulla punizione che ne scaturisce Bocca non lascia scampo al subentrato Santoro. Il settimo sigillo giunge al diciannovesimo sul due contro zero acceso dal lancio di Spadoni che premia l’iniziativa a sinistra di Bocca il quale poi assiste Jacopo Grosso tutto solo sul palo opposto. A 55 secondi dalla conclusione c’è spazio per il secondo gol di Ghebreselassie che scende sulla sinistra e trova il palo lungo favorito anche da una deviazione.
Dopo questo ulteriore prezioso tassello il Russi chiuderà in casa il girone d’andata affrontando il Modena Cavezzo sabato prossimo alle 18:00, non alle solite 17:30.
Dopo un primo tempo equilibrato il Russi dilaga al Pala Valli contro i Grifoni di Spello.
Muove il risultato Vescio all’ottavo con un destro sotto la traversa dal centro dell’area assistito in maniera perfetta dalla rimessa laterale di Popa. Al minuto seguente gli ospiti trovano un’efficace triangolazione a centro campo e Mazzoli a tu per tu con Paciaroni trova il pareggio; 15 secondi dopo però il Russi rimette la freccia ancora su una rimessa dalla destra: Michelacci forte sul secondo palo per Tommaso Grosso che non perdona. Consueta scossa di mister Bottacini negli spogliatoi e nel secondo tempo la sua squadra entra con un’altra marcia. Al quinto e al sesto minuti i due sinistri di Tommaso Grosso che mettono di fatto ko i Grifoni: il #20 maglia arancio ruba palla a centro campo e fulmina Stoppini rasoterra; poco dopo trasforma in vino una palla spiovente nella propria tre quarti con un colpo al volo che sorprende il portiere fuori dai pali e gli permette di conquistare la cima della classifica marcatori. Gli umbri continuano a giocare con Stoppini avanzato per trovare la via del gol ma la circolazione di palla non è delle migliori e al settimo Vescio ne approfitta per segnare a porta vuota. All’ottavo minuto è niente meno che Alfred Hitchcok a ispirare la trama della partita con Minguzzi “il ragazzo che debuttò due volte” (causa la cancellazione delle partite giocate dal Potenza Picena) e il dejavou è totale perché anche questa volta il classe 2009 confeziona una straordinaria doppietta: Sachet perde palla in fase offensiva e Minguzzi ha campo libero per ribaltare la situazione, proporsi in solitario davanti a Stoppini e segnare al decimo; è il nono invece quando Vescio apre sulla destra per Michelacci dopo un ottimo dribbling, assist per Minguzzi dall’altra parte che alza la palla superando il portiere in uscita. A cinque minuti dal termine debutta anche il 2007 Kadelya tra i pali arancio neri. Diciottesimo minuto, Bolotti intercetta a centro campo l’apertura del giovane Indelicato entrato al posto di Stoppini, insegue caparbiamente la palla e va a segnare in scivolata dal limite dell’area. Nel medesimo minuto il Russi trova sia il nono che il decimo gol: ancora Bolotti si riprende il pallone sul tentativo di contropiede di Mazzoli, apertura sulla sinistra per Vescio che assiste un liberissimo Spadoni sul palo opposto; poi è Vescio a far tripletta come Grosso con un rasoterra micidiale dalla distanza. A sei secondi dalla conclusione c’è spazio per il secondo gol di Mazzoli che appoggia in rete un facile assist di Ginocchietti. Il Russi riprende la testa della classifica e si prepara per il sempre frizzante derby contro l’Imolese sabato prossimo.
La trasferta di Potenza Picena è un match a senso unico che frutta al Russi i tre punti e un’unica significativa emozione accesa nel finale dall’esordio con doppietta del classe 2009 Minguzzi.
La prima frazione di gioco si trascina tediosa verso l’intervallo assistendo al lento giro palla dei romagnoli che genera una serie di pali e due gol di Michelacci: al tredicesimo il numero 10 sfrutta bene la palla rimbalzante proveniente dalla sinistra fulminando Cucarano sotto la traversa;,al diciannovesimo l’assistenza arriva sempre dalla sinistra ma comodamente rasoterra e questa volta il mancino al veleno colpisce di piatto senza lasciare scampo al portiere.
Mister Bottacini sferza i propri i giocatori negli spogliatoi e il secondo tempo parte con tutt’altro piglio perché il Russi ne fa due in meno di sessanta secondi con Spadoni e ancora Michelacci. Il minuto seguente prende la via del gola anche il Potenza Picena attraverso la buona discesa sulla sinistra di Peroni che batte a rete e trova la deviazione di Jacopo Grosso che mette fuori gioco Paciaroni.
Gli ospiti rimettono in moto la macchina e vanno in rete al quinto con Vescio, al nono con Grosso e all’undicesimo ancora con Vescio che dopo aver segnato lascia spazio al debutto di Minguzzi. Il minuto seguente Tommaso Grosso batte la rimessa dalla destra e serve rasoterra proprio Minguzzi libero a centro area che con grande naturalezza controlla di suola e spara secco un destro all’incrocio. Break dei padroni di casa al tredicesimo nuovamente con Peroni che sempre dalla sinistra approfitta di una difesa un po’ leggera e sorprende Paciaroni dalla breve distanza. Al quindicesimo Popa calcia in maniera perfetta dalla propria tre quarti e approfitta dell’assenza tra i pali di Cucarano che era avanzato come portiere di movimento. Il terzo gol del Potenza Picena giunge al diciassettesimo grazie al rigore battuto da De Sousa sul fallo di mano in area di Minguzzi intervenuto in scivolata;
il giovane russiano però non manca di prendersi la rivincita venti secondi dopo calciando un forte traversone rasoterra dalla destra su cui De Sousa interviene deviando nella propria porta. Ed è infine sempre Minguzzi a chiudere le danze al diciottesimo ribadendo in rete da pochi passi la palla ribattuta dalla difesa dopo la percussione di Michelacci.
Non si gioca più nei restanti centoventi secondi e ci si inizia a salutare tra avversari ancor prima del triplice fischio, con la testa già alla cena e al prossimo appuntamento sportivo che per il Russi sarà in casa contro i Grifoni.
Russi scavalca Prato all’ultimo minuto e pianta la bandierina in vetta alla classifica dopo una partita intensa, equilibrata, palpitante e condita con il classico colpo di scena finale.
Gli ospiti partono con una buona pressione a tutto campo e passano in vantaggio al sesto con Martini che intercetta centralmente sulla tre quarti il rinvio della difesa e supera Paciaroni con un destro lento ma angolato. Neanche un minuto dopo Vescio dalla rimessa fa spiovere dolcemente il pallone nella zona del tiro libero dove Jacopo Grosso esplode un fendente rasoterra che brucia Cerri. Per il sorpasso al nono si accende la banda dei fratelli Grosso che dopo la rimessa effettuata da Jacopo si scambiano un paio di passaggi sul lato sinistro per trovare la sistemazione giusta e poi Tommaso segna con un preciso mancino sul palo lungo. Pari del Prato al tredicesimo con un destro da cecchino di Berti che dal tiro libero bacia il palo alla sinistra di Paciaroni su assist dall’angolo di Garcia. E’ il quindicesimo, l’arbitro assegna la rimessa prima al Prato e poi al Russi: Belloci non s’avvede della nuova decisione e si porta in fase d’attacco lasciando così libero Jacopo che riceve da Tommaso e da poco fuori area la mette nel sette. Un altro mezzo pasticcio arbitrale rimette in equilibrio il risultato al sedicesimo: sull’iniziativa del Russi Jacopo viene fermato da Barbero che dopo il tackle finisce sopra il nostro attaccante. Lo spagnolo indugia nel rialzarsi, Grosso reagisce stizzito e il direttore punisce tale gesto con un cartellino giallo che manda al tiro libero Garcia che poi segna. Sul finire dello stesso minuto Popa manca l’aggancio sul rinvio di Cerri e mette involontariamente un pallone a centro area dove Berti è fulmineo e spietato nel battere Paciaroni di prima intenzione. 4 a 3 Prato all’intervallo.
I padroni di casa prendono in mano il pallino del gioco nella ripresa ma trovano il gol solo al nono minuto: angolo forte in mezzo di Jacopo Groppo che trova con precisione il destro di Vescio che nel frattempo si era ben liberato del proprio marcatore. Dodicesimo minuto, nuovo vantaggio degli ospiti: Martini aggancia il rinvio di Cerri, fa perno sul marcatore e mette in mezzo un pallone rasoterra su cui Garcia è velocissimo ad arrivare e mettere in rete da pochi centimetri. Il gelo al Pala Valli si fa ancora più profondo due minuti più tardi quando Bellocci elude l’intervento di Bocca sull’out di sinistra e da posizione defilata riesce ad infilare l’angolino lontano rasoterra. Russi a questo punto ci prova col portiere di movimento e accorcia le distanze al diciassettesimo con Michelacci che dalla linea di fondo sfrutta ottimamente il pertugio lasciato da Cerri sul primo palo. Il Russi confeziona il nuovo pareggio al diciottesimo con un’azione spettacolare: sul rinvio di Paciaroni una prima rete di passaggi permette l’ingresso di Jacopo Grosso portiere di movimento, dopodiché Bocca sulla pressione degli avversari apre una diagonale letale che accende Tommaso Grosso sul lato destro del campo, tocco per l’inserimento centrale di Vescio che poi pisa per l’incrocio di Michelacci che di prima serve Jacopo sulla sinistra che ancora di prima assiste il fratello sull’altro palo. Esplode il Pala Valli ma non è ancora finita. Bottacini mantiene il portiere di movimento per agguantare i tre punti, i suoi ragazzi perdono palla, Berti è solo sulla propria tre quarti e vede porta vuota ma stavolta il suo destro non è preciso e sfila vicino al montante. E allora clamoroso dal diciannovesimo, nuova splendida triangolazione del Russi che mette fuori gioco la pressione degli avversari e Michelacci lanciato a rete per riceve palla da Vescio viene steso da Bellocci: secondo giallo e romagnoli con un uomo in più. Al Russi però non serve alcun giro palla perché Tommaso Grosso firma la tripletta direttamente dalla punizione successiva calciando un rasoterra che Cerri non riesce ad intercettare. Il portiere di movimento del Prato nel minuto conclusivo non porta ad alcunché e al triplice fischio pubblico e giocatori di fede russiana possono festeggiare la vittoria dello scontro diretto con quelle poche energie nervose rimaste dopo una partita straordinaria ma decisamente logorante.
Il parquet di Corinaldo si rivela nuovamente un campo insidioso per il Russi ma stavolta i romagnoli riescono a tirarsi fuori dalle sabbie mobili aggrappandosi alla propria caparbia determinazione.
La squadra di casa passa in vantaggio al settimo minuto: rimessa d’attacco sulla sinistra, Mancini serve corto Campolucci che calcia un rasoterra a girare verso il palo lungo che passa in mezzo a alle gambe dei difensori e sorprende Paciaroni. Per tutto il resto del primo tempo il Russi non è sufficientemente preciso per trovare la via del gol ma anche gli avversari sprecano alcune preziose occasioni a tu per tu col portiere che a fine gara peseranno sul conto.
Alla ripresa del gioco gli ospiti iniziano subito a premere e agguantano il pareggio dopo otto minuti con Jacopo Grosso che blocca l’iniziativa avversaria, si lancia sulla destra, riceve la palla di ritorno da Cianciulli e nel tentativo di servire Vescio sull’altro palo trova la deviazione del difensore che mette fuori gioco Perlini. La partita si anima, la temperatura agonistica sale e ad avere la meglio in questo braccio di ferro è proprio la determinazione del Russi che finalmente al tredicesimo fa valere il proprio maggiore tasso tecnico: Spadoni salta l’uomo sulla destra ed elude il tentativo d’uscita di Perlini servendo in area il taglio orizzontale di Michelacci che anticipa il difensore e appoggia in rete.
Al fischio finale il tabellone continua a segnare 2 a 1 e dunque i Falchetti artigliano ancora una volta i tre punti e continuano a volare alto a punteggio pieno in attesa di affrontare l’attuale vetta della classifica, il Montebianco Prato, la prossima settimana, al Pala Valli.
Colpo grosso al Pala Valli: i romagnoli vincono una gara difficile e mantengono la vetta della classifica.
Russi in nero e Lucrezia in bianco si siedono per l’ennesima volta attorno al tavolo del futsal per giocarsi il primato nel girone. Le carte in mano agli ospiti sono ormai rodate, appuntite e affidabili mentre i padroni di casa puntano su un mix di classico e moderno che nei minuti conclusivi porta a casa l’intero piatto calando il poker di Tommaso Grosso.
Il primo tempo si conclude con il Russi avanti di uno: il gol matura al nono minuto con l’anticipo difensivo di Jacopo Grosso che si lancia velocissimo sulla sinistra, supera il difensore e mette palla a centro area per il fratello Tommaso che appoggia in rete un morbido raso terra sul palo destro.
La prima metà del secondo tempo vede i beniamini di casa costruire molte occasioni senza sfruttarle e puntuale al decimo minuti giunge il gol di Chiappori “alla Chiappori”: il rilancio lungo di Putano spiove in area sulla testa del centrale d’attacco che sfiora quanto basta per mettere fuori tempo Paciaroni.
Il gelo al Pala Valli dura solo un minuto perché a scaldare il pubblico giunge il secondo gol di Tommaso: Bocca sradica palla all’avversario, serve Grosso a centro campo e si propone sulla sinistra; Tommaso premia la corsa del brasiliano e poi va a ricevere sul palo opposto il perfetto assist del compagno.
I Bulldog iniziano a premere col portiere di movimento, si scoprono in diverse occasioni, il Russi ancora una volta non ne approfitta e a due minuti e mezzo dalla chiusura gli ospiti pareggiano nuovamente: Paciaroni neutralizza il sinistro raso terra di Zanella ma il pallone rotola docile verso il palo alla sua sinistra dove Warid si ritrova solo e senza fretta per buttarla dentro.
E allora maglia arancione per Jacopo Grosso portiere di movimento perché il Russi vuole i tre i punti. Il giro palla preciso e dinamico degli uomini in nero libera una ghiottissima diagonale che parte dai piedi di Bocca sulla parte sinistra del centro campo e giunge precisa a Tommaso Grosso che dal limite dell’area fredda Putano. Il palazzetto esplode, il cronometro è fermo a 1:49 ma la gara è tutt’altro che finita perché su questo parquet Lucrezia ha già sfruttato i secondi finali per rovinare la festa al pubblico di casa.
Stavolta invece è il Russi a mettere la parola fine alla sfida sfruttando una delle rarissime incertezze di Putano che non controlla al meglio con le mani il rinvio di Paciaroni, palla nei piedi di Tommaso Grosso che al limite dell’area suola di sinistro per eludere il difensore e tira un destro a fil di palo che scaccia tutti i fantasmi.
La prossima settimana osserveremo il turno di riposo e quindi l’appuntamento col campo è per il 15 novembre a Corinaldo.
Russi espugna Terni per la prima volta e si mantiene a punteggio pieno.
Il primo tempo vede gli ospiti sprecare tante occasioni tenendo sostanzialmente in bilico il risultato mentre nella ripresa non lasciano spazio agli avversari mettendo in cassaforte i tre punti.
Al sesto minuto apre le marcature il tandem dei fratelli Grosso: siamo sulla sinistra d’attacco, Jacopo dall’angolo serve Tommaso, tiro ribattuto, il fratellino si riprende il pallone e taglia fuori tutta la difesa con un preciso assist rasoterra a liberare in area il fratellone che senza pensarci due volte batte Fagotti in uscita.
Due minuti dopo il tandem si ripete a ruoli invertiti: Tommaso di testa blocca il rinvio avversario e serve il fratello centralmente un paio di metri fuori dall’area, Jacopo protegge la sfera e poi si gira esplodendo un destro micidiale che s’infila nel sette senza lasciare scampo al portiere e timbrando un grandissimo rientro dopo gli impegni con le nazionali.
Al diciassettesimo accorciano le distanze i rosso verdi con Almadori che si smarca centralmente a un metro dalla porta e riceve il più classico degli assist rasoterra da calcio d’angolo.
Il minuto successivo Spadoni riconquista palla in difesa, scarica a Jacopo e si porta in avanti, riceve palla spalle al difensore sul limite dell’area, fa perno sullo stesso portandosi sulla destra e brucia Fagotti sotto le gambe accompagnando il Russi negli spogliatoi col doppio vantaggio.
Dopo due minuti dalla ripresa del gioco Michelacci ruba palla sulla fascia destra del campo e si lancia in solitario contro Fagotti che in spaccata chiude il primo tiro ed è lesto anche a bloccare con la mano da terra il successivo tentativo di aggiramento dell’attaccante romagnolo ma nel contrasto la palla prende la via della porta e supera la linea dopo aver sbattuto anche contro un difensore. Al quinto Jacopo Grosso fa doppietta chiudendo con freddezza dal lato sinistro un due contro zero creato dall’inserimento centrale di Vescio che dopo aver vinto il rimpallo a centrocampo va a servire con precisione il compagno.
E’ il settimo, Michelacci mura il tiro avversario e sfrutta la propria ribattuta per lanciarsi sulla fascia sinistra: a tu per tu con Fagotti finta il mancino dal limite dell’area, mette a terra il portiere e poi segna di destro la sua seconda marcatura. Due minuti dopo il numero 10 arancionero ruba nuovamente palla a centrocampo defilato sulla sinistra, viene tirato per la maglia ma nonostante ciò riesce comunque a firmare la tripletta mordendo dalla distanza col suo mancino al veleno che s’infila implacabile sul palo lontano.
Il definitivo otto a uno giunge a nove minuti dalla fine sull’iniziativa di Cianciulli che trova libero in area sulla sinistra Vescio il quale apre il piatto destro e batte Fagotti sul secondo palo.
Sabato prossimo al Pala Valli andrà in scena una nuova sfida con i Buldog di Lucrezia, non mancate.
Il debutto casalingo del Russi contro Jesi porta i tre punti ai romagnoli e il consueto brivido nei minuti finali che il cuore del Pala Valli ha imparato ad amare e odiare allo stesso tempo.Le emozioni del primo tempo si danno tutte appuntamento al tredicesimo minuto. Pressione di Bocca in area avversaria sul portatore di palla, il rilancio che ne consegue finisce preda di Cianciulli che apre sulla destra per l’inserimento di Tommaso Grosso che dal limite prende la mira e brucia Mazzarini sotto le gambe. Cinquantanove secondi dopo gli ospiti vanno nuovamente in confusione nella fase di costruzione e Michelacci conquista un facile pallone sulla tre quarti, imbucata centrale a sfruttare il taglio di Spadoni, pisada di prima intenzione e Bocca si ritrova una palla libera poco oltre il dischetto del rigore che non aspetta altro di essere calciata in porta.Il Russi costruisce tanto nella prima metà della ripresa ma non capitalizza, grazie anche un Mazzarini sempre attento e puntuale nelle chiusure, e allora è Jesi che rispettosa di una delle più classiche regole non scritte dello sport approfitta dell’occasione per rimontare. E’ il tredicesimo, Giordanino sull’out di sinistra vince il duello col proprio marcatore e da posizione defilata libera un rasoterra forte e preciso che sbatte sul palo ed entra. Due minuti dopo siamo sempre sulla sinistra, Kola appoggia all’indietro per Giordanino che elude l’intervento difensivo con un dribbling e dagli otto metri circa trova la doppietta con un sinistro che sorprende Paciaroni sul primo palo, complice forse una deviazione di Spadoni.La bilancia dei gol è riequilibrata, il Russi ricomincia a premere per agguantare i tre punti ma la cosiddetta “sliding door”, la porta scorrevole che può aprirsi o chiudersi cambiando il destino della partita è quella di Paciaroni: diciottesimo minuto, angolo Jesi, inserimento centrale di Tittarelli che viene perfettamente servito sul sinistro a un metro dalla porta ma il suo appoggio esce sulla destra sospinto dagli sguardi gelati dei tifosi russiani che tirano un incredulo sospiro di sollievo. A questo punto sono i romagnoli a favorire delle leggi non scritte dello sport e venti secondi dopo Michelacci salta l’uomo sulla destra, accende Tommaso Grosso dall’altra parte con una splendida apertura in diagonale e quest’ultimo completa l’opera con un meraviglioso tocco sotto dal limite che scavalca Mazzarini in uscita. La gioia del Pala Valli esplode per il nuovo vantaggio, e il minuto seguente può risuonare ancora dentro alle cupole amiche per il definitivo 4 a 2 due di Vescio che dopo la sua tipica discesa sulla sinistra sorprende il portiere con un potente rasoterra dalla tre quarti.La prossima settimana il Russi a punteggio pieno affronterà la Ternana a zero punti in una trasferta che sarà molto più di difficile e complessa di quello che racconta l’attuale classifica.
La prima di campionato a Vigarano Mainarda contro la X Martiri si chiude con un successo per il Russi e soprattutto con una buona prestazione dei romagnoli che fatta eccezione dei primissimi minuti tengono sempre in mano il pallino del match.
L’avvio di gara infatti vede i padroni di casa molto più lucidi e pressanti degli avversari che al primo minuto perdono una palla sanguinosa al centro della propria area e consentono ad Ansaloni di battere Paciaroni da due passi.
Il Russi concede qualche occasione agli uomini in bianco ma Paciaroni si fa trovare sempre pronto dopodiché i suoi compagni prendono sempre più, fiducia col campo e al quinto minuto pareggiano i conti: dal calcio d’angolo Michelacci appoggia per Vescio lungo la fascia destra e la successiva triangolazione tra i due porta il neo acquisto arancionero ad esplodere un destro a incrociare che s’infila imprendibile sotto il sette.
Gli ospiti mancano un paio di ghiottissime occasioni ma a un minuto prima del riposo trovano il vantaggio attraverso la pressione di Tommaso Grosso sul tentativo di ripartenza avversaria che gli permette di andare di andare al tiro centrale deviato da Montanari sui piedi di Michelacci che a quel punto ha porta libera per segnare.
Nella ripresa le maglie arancio tengono bene il campo e vanno a più due con capitan Babini che batte facile una punizione per Michelacci nella parte destra del centro campo e poi si lancia centralmente per battere a rete la perfetta assistenza di Tommaso Grosso che ne frattempo a aveva ricevuto la perfetta palla di Michelacci lungo la parallela.
X Martiri non trova il bandolo della matassa e al decimo perde Russo che a centro campo commette fallo tattico su Michelacci lanciato verso a rete guadagnando così il secondo giallo. La superiorità numerica del Russi è tutt’altro che irresistibile, per un minuto e mezzo la difesa casalinga regge bene ma poi ci pensa Tommaso Grosso, dagli otto metri circa defilato dalla sinistra, a trovare il colpo di biliardo che non viaggia fortissimo ma s’infila preciso nel palo lontano.
Ultimi cinque minuti con Le Fons portiere di movimento per i padroni di casa ma a due minuti e mezzo dal termine Cianciulli intercetta il passaggio sulla sinistra e cerca di lanciarsi verso la rete sguarnita, si allunga la palla che ormai sembra persa ma vince caparbiamente il successivo tackle centrale e si guadagna così un passeggiata in solitario verso la porta deserta.
Buona la prima dunque, vi aspettiamo numerosissimi al Pala Valli per il debutto casalingo contro Jesi.
Dopo il pareggio della settimana scorsa tra Cesena e Imolese, quest’ultima affronta sul campo casalingo della palestra Cavina un Russi già fuori dai giochi della Coppa Divisione.
I padroni di casa trovano il vantaggio dopo ottanta secondi: Kakà blocca nella propria area un tiro di Babini e sul rimpallo Nicocelli tira in porta senza pensarci due volte sorprendendo Panzieri fuori dai pali. Il Russi comincia a manovrare e trova il pareggio all’ottavo con Tommaso Grosso che conclude in rete dal centro dell’area il suggerimento di Vescio, autore di una grande discesa sulla fascia sinistra. Sette minuti dopo gli ospiti ottengono anche il sorpasso con lo spettacolare e letale mancino al volo di Michelacci sulla palla spiovente dall’angolo di Popa. Il Russi sembra in grado di andare al riposo con questo vantaggio ma a tre secondi e mezzo dalla fine Tedesco batte un angolo rasoterra fortissimo sul primo palo e nel tentativo di rilanciare la palla Panzieri la devia nella propria rete.
Secondo tempo, e ancora una volta bastano meno di due minuti all’Imolese per andare in gol: Greco in pressione devia l’intervento difensivo di Bocca proprio sui piedi di Kakà che si ritrova tutto solo in area davanti a Sorrentino e non sbaglia. Al quinto minuto l’esterno destro di Ghebreselassie s’infila fulmineo nel sette capitalizzando così un’ottima ripartenza dei rossoblu. Al quattordicesimo il Russi riesce finalmente ad accorciare le distanze: Bocca trova un perfetto assist rasoterra dalla rimessa laterale che Michelacci deve solo appoggiare in rete. Al diciassettesimo l’episodio che chiude la partita: Grosso Tommaso attende il rilancio nell’area avversaria, Strinati finisce a terra nel tentativo di anticipare il giocatore in maglia arancio dopo aver però toccato la palla con la mano sinistra deviandola nella propria porta. Il direttore riscontra una irregolarità del numero 6 russiano e dunque non concede il gol bensì il sesto fallo ai padroni di casa che dai dieci metri segnano con Kakà.
Nulla cambia nei restanti tre giri d’orologio e dunque l’Imolese vince con due gol di scarto che però non sono sufficienti per passare il turno in quanto il Cesena a parità di differenza reti ha segnato di più.
Energie concentrate allora solo sul campionato che si aprirà fuori casa l’11 ottobre sul campo della dieci Martiri.
Si apre il sipario al Pala Valli e va in scena la prima partita ufficiale della nuova stagione, una difficile sfida di Coppa divisione contro il Cesena. I nostri ragazzi si dimostrano all’altezza dei cugini romagnoli che frequentano la classe superiore ma alla fine dei quaranta minuti gli ospiti portano a casa il risultato grazie a una maggiore lucidità nei momenti chiave.
Il Russi parte benissimo nel primo tempo con intensità e trame di gioco che gli permettono di andare sul due zero. Entrambi i gol portano la firma di due nuovi acquisti: apre le marcature al settimo minuto Vescio che sull’imbucata centrale di Spadoni si gira senza pensarci due volte freddando difensore e portiere con un rasoterra letale; lo segue un minuto dopo Jacopo Grosso che da due passi mette in rete la ribattuta di Montalti sulla sassata dalla sinistra di Michelacci. All’undicesimo minuto il Cesena accorcia con Dentini che appoggia in porta un rilancio coi piedi di Montalti su cui Paciaroni in uscita non arriva. Gli arancioni di casa si riportano a più due grazie a un calcio d’angolo rasoterra di Spadoni che al quattordicesimo viene deviato in porta direttamente da Montalti, e poi riescono a fare anche il 4 a 1 al diciassettesimo grazie ad un ottima pressione ancora di Spadoni che intercetta il disimpegno centrale del portiere avversario per poi segnare con un preciso mancino. Reazione rabbiosa del Cesena che al diciottesimo con un paio di interventi giudicati regolari ruba palla nella metà campo del Russi e con una rapida triangolazione manda al tiro sulla destra Gardelli che fa partire un rasoterra da fuori area che s’insacca sul palo lontano.
Il secondo tempo si apre nel peggiore dei modi per i padroni di casa: al secondo minuto Paciaroni si apre sulla sinistra, riceve palla, avanza oltre la metà campo ma la sua conclusione è un po’ incerta, è costretto a trattenere per la maglia Gardelli in ripartenza e il direttore di gara sceglie di sanzionare l’intervento con il rosso. Il Russi effettua un’ottima inferiorità numerica ma allo scadere dei due minuti concede uno spazio in area a Dentini che dalla destra mira al palo lungo: il giovane Sorrentino subentrato a Paciaroni copre bene la traiettoria della palla che però impattando sulla sua mano sterza comunque dietro di lui infilandosi in rete. Gli ospiti agguantano il pareggio al settimo grazie a un inserimento sulla destra di Pritoni che viene perso completamente dai radar difensivi e dal limite dall’area supera Sorrentino in uscita con un destro centrale sotto la traversa. Il Russi non ritrova l’intensità e gli automatismi del primo tempo, il Cesena parimenti non fa grandi cose ma riesci a mettere comunque pressione alla squadra di casa e a passare avanti al sedicesimo con un punizione sulla sinistra di Gardelli che dai dieci metri la spara direttamente nel sette opposto. E allora Jacopo Grosso portiere di movimento, un paio di minuti di assestamento e poi a tre giri di orologio dallo scadere è proprio sul destro del nostro giovane talento nazionale under 19 che giunge la clamorosa occasione del pareggio: ottima gestione di palla del Russi, dall’angolo destro Tommaso Grosso mette un perfetto assist orizzontale per il fratello che da solo sul secondo palo colpisce con la punta del piede e il pallone invece che attraversare la linea di porta si arrampica sullo scarpino e va nella direzione opposta. La sfera viene immediatamente recuperata da Gardelli che controlla e poi tira direttamente in porta trovando nuovamente il gol. Match tutt’altro che finito perché a un minuto e quattordici secondi dalla fine Spadoni libera un sinistro chirurgico dalla media distanza su cui Montalti non può arrivare. Venti secondi dopo il Russi costruisce ancora una grandissima occasione per pareggiare partendo da Jacopo Grosso che combina nell’angolo di sinistra con Michelacci obbligando Montalti all’uscita, la palla giunge centralmente a Tommaso che tira in porta ma trova Hachimi: il suo piede destro mura il pallone che poi gli rimpalla sulla mano accendendo così le fragorose richieste di rigore del Palavalli. Secondoi direttori di gara il gioco deve prosegue e a trentacinque secondi dalla fine lo stesso Hachimi intercetta al limite della propria area un tentativo di imbucata del neo russiano Lucas Bocca e di prima intenzione confeziona una parabola che s’infila lentamente in porta dall’altra parte del campo e sigilla il risultato sul 7 a 5. Il Russi chiuderà il girone di coppa affrontando l’Imolese in trasferta il 27 settembre ma già sabato 20 il Cesena e l’Imolese s’affronteranno in una partita che potrebbe essere già decisiva per le sorti del girone.
Il Futsal Russi, dopo 8 anni di consolidata attività, si appresta a partecipare al sesto campionato nazionale di calcio a 5, la terza volta consecutiva in Serie A2, portando in alto il nome della città in tutta Italia.
Dal 2017, anno in cui la squadra è partita dalla Serie D, il percorso è stato in costante crescita, con risultati sportivi di rilievo e un seguito cittadino sempre più numeroso e appassionato.
La società lavora da sempre con impegno per far crescere sia la prima squadra – con l’ambizione di raggiungere un giorno la Serie A – sia il settore giovanile, investendo risorse, tempo ed energie per offrire ai ragazzi del territorio un’opportunità sportiva di qualità.
Purtroppo la disponibilità di spazi a Russi resta limitata. Per poter garantire allenamenti e attività, parte del settore giovanile dovrà spostarsi fuori comune.
Per poter proseguire al meglio il percorso di crescita, si rende fondamentale trovare soluzioni che aumentino la disponibilità di spazi e il supporto da parte delle istituzioni, così da valorizzare appieno il potenziale del Futsal Russi e il suo contributo alla comunità.
La società auspica di poter avviare un dialogo costruttivo per trovare soluzioni che permettano di valorizzare il lavoro dei propri tesserati, rendendosi con ciò disponibile anche a valutare di trasferire l’attività in altre realtà ed a collaborare con società di calcio a 11 interessate ad integrare il Futsal nel loro settore giovanile.
Il Futsal Russi è stato inserito nel Girone B del campionato di Serie A2 2025/2026
Ecco le squadre che affronteremo e il calendario ufficiale con tutte le date di gioco.
Buldog Lucrezia
Calcio a 5 Corinaldo
Imolese Futsal
Futsal Ternana
Grifoni
Jesi Calcio a 5
Futsal Potenza Picena
Modena Cavezzo Futsal
Prato Calcio a Cinque
X Martiri