LA NOSTRA STORIA
Il progetto “Frasca di Confine” è il frutto di un percorso iniziato tempo fa quando pensammo di trasformare in un lavoro la nostra passione per il cibo e per il vino abbinato alla convivialità. Ci fu di ispirazione il clima bucolico che si respira nelle "frasche" in giro per il Friuli Venezia Giulia e la vicina Slovenia.
Ma cosa è la "frasca"? Chi è stato in Friuli Venezia Giulia sa che spesso non è inusuale imbattersi in alcune frasche (rami appesi sotto la segnaletica stradale) che indicano il percorso per arrivare in casa di agricoltori e viticoltori nei cui cortili, una o più volte all'anno, vengono allestiti tavoli e sedie per accogliere gli ospiti e degustare cibi e vini di produzione propria. Questa tradizione sembra risalga ai tempi in cui Trieste e l'Istria facevano parte del Regno di Carlo Magno, il quale emise una ordinanza che consentiva ai viticoltori di vendere il proprio vino purché esponessero una frasca (ramoscello) per segnalare l'attività.
La tradizione della "frasca" con noi ha assunto una nuova sembianza: diviene itinerante, con l’obiettivo fondamentale di valorizzare i cibi genuini e i vini tipici locali.