Dott.ssa Francesca Mesiti
Psicologa, Psicoterapeuta, Sessuologa Clinica, insegnante di mindfulness
“Dagli squarci che si aprono nella vita si riescono a vedere cose fino ad allora nascoste”
Proverbio zen giapponese
Komorebi (木漏れ日) è un termine giapponese che descrive la luce solare che filtra tra le foglie degli alberi evocando un profondo senso di calma, connessione con la natura e apprezzamento per la bellezza effimera. Psicologicamente, rappresenta la luce che filtra anche nei momenti più bui. Ha connessioni anche con la mindfulness, insegnando a fermarsi e apprezzare il qui ed ora.
Le ferite e le fratture dell'esistenza non sono solo distruzione, ma rivelano nuove prospettive e dettagli invisibili in tempi di calma. “Komorebi” rappresenta una visione ottimistica del dolore, trasformandolo in un'occasione di comprensione e crescita personale.
Ecco cosa è per me la psicoterapia: non si possono eliminare le brutte esperienze in sè ma si può imparare a vederle da un’altra prospettiva, rendendole occasione per scoprire nuovi punti di forza, acquisire nuove consapevolezze e imparare a chiudere i cerchi quando una cosa non ci appartiene più.
Ma quindi in psicoterapia si va solo se succede qualcosa di brutto? Spesso i pazienti mi dicono “questa settimana non è successo niente di che”, come se dovesse esserci sempre qualcosa di negativo su cui lavorare ma così non è. Ti sei mai sentito come se ti trovassi all’improvviso nel mezzo di una tempesta senza avere nemmeno un ombrello? La psicoterapia ti dà gli strumenti da mettere nella tua cassetta degli attrezzi, in modo da saper rispondere agli inconvenienti che spesso la vita ci mette di fronte: non tutti gli strumenti sono sempre utili in tutti i momenti, è necessario averli con sè e saperli usare nel momento giusto.
Lo studio "Komorebi" nasce in un periodo particolare della mia vita, in cui uno squarcio nella vita ha dato la spinta al cambiamento, creando il mio piccolo rifugio zen.
Spero che lo studio "Komorebi" sia spinta al cambiamento anche per voi.
Francesca
"Poi, quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato"
Kafka sulla spiaggia - Haruki Murakami