I monumenti, il panorama, le strade, la lingua, le tradizioni e lo stile di vita quotidiani costituiscono il volto reale di una città.
Firenze presenta sul suo territorio un tessuto di attività produttive e commerciali che vantano una tradizione decennale ( e, in alcuni casi, addirittura secolare ): i negozi, i caffè, le farmacie, le librerie, gli alberghi storici, le botteghe artigiane fanno parte dell'anima della città e ne costituiscono, insieme ai tanti monumenti, il segno identificativo che la rende unica: sia agli occhi dei propri abitanti, sia a quelli di coloro che la visitano.
L’Amministrazione comunale di Firenze, allo scopo di salvaguardare questo patrimonio, ha recentemente approvato il "Regolamento delle Attività Economiche, Storiche e Tradizionali", al fine di redigere la "Lista delle attività storiche" di una delle città più conosciute ed amate nel mondo.
Gli attuali gestori continuano la tradizione familiare, offrendo la tipica cucina toscana casalinga e mantenendo viva quell’atmosfera di cordialità e simpatia.
Storia
Inizio attività: 1 settembre 1950
E’ il 1950, quando i fratelli Bruno e Silvano Cambi decidono di aprire la Fiaschetteria: una piccola attività nel cuore del quartiere di San Frediano. Erano i primi anni del secondo dopoguerra e gli abitanti della zona cercavano di ingegnarsi per poter tirare avanti. Molti personaggi curiosi e popolari si fermavano alla Fiaschetteria per rifocillarsi e bere del buon vino in compagnia. Tra i clienti che animavano il locale c’erano argentieri, decoratori, corniciai, restauratori, fiaccherai, cenciai, cercatori di metalli ferrosi, fabbri ed artigiani di tutti i generi. Nel 1987, la gestione del locale passa ai figli di Bruno e di Silvano: Stefano e Fabio Cambi, i quali ampliano il locale ristrutturando gli spazi attigui, ma mantenendo le storiche volte in mattoni del 1700. La Fiaschetteria, dopo quest’intervento di ristrutturazione, diventa trattoria all’insegna dell’ “Antico Ristoro di Cambi”.
Contatti
Indirizzo: Via S. Onofrio, 1/r
Email: info@anticoristorocambi.it
Telefono: +39 055 217134
Situata nel cuore di Firenze, l’Enoteca Alessi ci offre un percorso del gusto che ci porta alla scoperta di dolci, gastronomia, vini e distillati, i quali, messi in bella mostra, deliziano gli occhi ancor prima del palato.
Storia
Inizio attività: 1952
L’attività inizia nel 1952 con la vendita di dolciumi; dal 1970 viene ampliata con l’enoteca e, dal 2007, con la mescita. Tre generazioni si sono succedute, mantenendo nel tempo la qualità e sviluppando il settore enologico.
Contatti
Indirizzo: Via delle Oche, 27/29/31r
Sito web: http://www.enotecaalessi.it
Email: info@enotecaalessi.it
Telefono: +39 055 214966
Luogo d'incontro di esponenti della cultura italiana, il ristorante si distingue per le antiche tradizioni della cucina toscana, tutt’ora conservate dagli attuali gestori, subentrati nel 1984 ( che hanno dovuto riadattare alcuni piatti per assecondare i gusti dei molti turisti a Firenze ).
Storia
Inizio attività: 1824
Aperta nel 1824 da Pietro Paoli, la trattoria divenne molto nota agli inizi del secolo scorso, quando proprietario era il figlio di questi, Cesare Paoli. Il locale consisteva in un semplice negozio di pizzicheria con tavoli in marmo ed era frequentato da persone di ogni ceto. Vi si potevano gustare piatti tradizionali come la “trippa e zampa” e la “mezza fagioli”, che per merito del “sor Cesare” divennero famosi. Quando Cesare Paoli decise di smettere, subentrarono i suoi commessi Tobia, Emilio, Ottavio e Pietro, i quali nel 1909 decisero di ristrutturare completamente la trattoria in stile neogotico, affidando l’incarico all’Arch. P.E. André. Successivamente, nel 1916, Carlo Coppedé dipinse le tre lunette collocate nella sala principale, ispirate al Decamerone del Boccaccio. È del 1919 la “Saletta delle rose” di Galileo Chini, con pitture e scritte inneggianti le virtù della tavola, unite a ceramiche di gusto decò. Adornano il locale anche le ceramiche di Cantagalli, riproducenti gli stemmi dei comuni della Toscana, ed il busto del presidente americano Wilson, opera del Rivolta. Nel 1951, G. Pini riportò il locale agli splendori del passato, con nuove opere di L. Guarnieri e P. Annigoni.
Contatti
Indirizzo: Via de' Tavolini, 12/r
Sito web: http://www.casatrattoria.com/ristorante-paoli/
Email: ristorantepaoli@casatrattoria.com
Telefono: +39 055 216 215
Paszkowski rappresenta per la città di Firenze un immancabile luogo di ritrovo, dove l’eleganza e la raffinatezza fanno da protagoniste e l’impeccabile servizio contribuisce alla sua fama in tutto il mondo. I proprietari, con la loro gestione attenta ed amorevole per il luogo e per la sua funzione nel contesto storico e sociale cittadino, mantengono e tramandano la memoria e la tradizione che questo antico caffè è in grado di trasmettere e che da sempre lo distinguono.
Storia
Inizio attività: 1846
Al piano terra di Palazzo Levi, nel 1904, nel luogo del Caffè Centrale, aprì i suoi battenti Paszkowski, uno dei più illustri caffè del centro storico fiorentino, dichiarato Monumento Nazionale nel 1991. Ebbe origine dalla fabbrica di birra fondata dalla famiglia Paszkowski, di origine polacca, già nel 1846. L’animo di birrificio e punto di ristoro, collocati in un luogo così nevralgico del rinnovato centro storico, si tramutarono ben presto in un’atmosfera signorile che ben esprimeva il carattere dell’alta borghesia fiorentina. Molti intellettuali cittadini o di passaggio qui si ritrovavano e si confrontavano, dando vita ad uno dei più effervescenti fulcri della scena culturale della Firenze di inizio Novecento. Il caffè veniva frequentato da numerosi notissimi personaggi della cultura, quali Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini, Ardengo Soffici, Dino Campana, Gabriele d’Annunzio e, successivamente, Eugenio Montale, Vasco Pratolini, Gaetano Salvemini ed Umberto Saba. Non a caso, il ritrovo meritò ben prestol’appellativo di “caffè letterario”.
Contatti
Indirizzo: P.zza della Repubblica, 6/r
Sito web: http://www.paszkowski.it
Email: info@paszkowski.it
Telefono: +39 055 210236
Storia
Inizio attività: 09/04/1925
La Trattoria Le Mossacce viene inaugurata in Via del Proconsolo nel 1925. Al tempo, il tracciato della tramvia passava per questa strada, garantendo al locale una certa visibilità. Il nome viene attribuito alle mossacce” dello storico gestore Marcello, solito dire “fuori uno, avanti un altro” alla fine del pasto di ogni cliente cliente. Nel locale non è infatti possibile prenotare un tavolo.
Contatti
Indirizzo: Via del Proconsolo, 55/r
Sito web: http://www.trattorialemossacce.it
Email: trattoria.lemossacce@gmail.com
Telefono: +39 055 294361
Le Giubbe Rosse rappresentano un importante centro culturale storico per la città di Firenze e mantiene ancora l’originale atmosfera del periodo futurista, contribuendo a preservare l’assetto ottocentesco di Piazza della Repubblica, caratterizzata dai suoi caffè storici.
Storia
Inizio attività: 1896
L’esercizio fu aperto nel 1897, al posto di un’antica vineria. Fondato da due tedeschi, i fratelli Reininghaus, con il nome di “Birreria Fratelli Reininghaus”, divenne il punto di riferimento della comunità germanica fiorentina. I proprietari vestivano i camerieri con giubbe (giacche) rosse, all’uso viennese. I fiorentini, trovando qualche difficoltà nel pronunciare il nome del locale ( il quale si era ormai trasformato in caffè ), preferivano dire: “Andiamo da quelli delle giubbe rosse”. Nel 1913, il ritrovo ( che non sbaglieremmo a definire anche " circolo di lettura " ) divenne la sede del gruppo di “Lacerba” e dei Futuristi fiorentini. Nel periodo a cavallo fra le due guerre, qui nacquero riviste d'avanguardia, quali “Solaria”, “Letteratura” e “Campo di Marte”. Fra i frequentatori abituali, in quell’epoca, si annoverano Luzi, Vittorini, Gatto, Pratolini, Macrì e Montale. Nel ‘43, gli Americani si impossessarono del locale e ne fecero la sede del loro comando. Il Caffè riaprì nel 1947, andando incontro ad una lenta fase discendente. Nel 1991, le “Giubbe Rosse” vennero prese in gestione dai fratelli Fiorenzo, Mario e Martino Smalzi che rilanciarono l’azienda.
Contatti
Indirizzo: P.zza della Repubblica, 13/r
Sito web: http://www.giubberosse.it
Email: info@giubberosse.it
Telefono: +39 055 212280
Cucina tradizionale toscana
Storia
Inizio attività: 1901
“Burdèl” era il soprannome scherzoso con cui venivano chiamati un tempo i commercianti di maiali, tutti di origine romagnola. Uno di questi, tal Barducci, fondò nel 1901 la fiaschetteria, detta appunto “Da Burde”, che allora si trovava in Via di Peretola. Il trasferimento definitivo nell’attuale Via Pistoiese avvenne nel 1927. Il Barducci si imparentò successivamente con la famiglia Gori, e di qui nacque la trattoria. Il nipote Turiddo successe a Burde, ereditandone il soprannome. Con la moglie Irene, arrivata giovanissima a Firenze dalla natia Valdinievole, Turiddo ha costituito per oltre sessant’anni il monumento vivente alla vocazione di oste. Oggi i suoi figli Giuliano, Fabrizio e Mario gestiscono questa antica bottega, dove all’origine si vendeva di tutto, comprese le fruste e la biada per i cavalli, e dove ancora oggi si continuano a vendere specialità gastronomiche ( come la soprassata o la finocchiona ) ed a proporre i piatti della vera cucina casalinga fiorentina.
Contatti
Indirizzo: Via Pistoiese, 6/r
Il negozio si occupa di giocattoli da oltre novant’anni, fornendo un vasto assortimento di giocattoli, accessori per il modellismo ed articoli per la scuola.
Storia
Inizio attività: 1923
Il negozio fu aperto nel 1923 da Enrico Miniati con il nome “ Al nuovo emporio” e rilevato nel 1957 dalla famiglia Dreoni che, ininterrottamente e di generazione in generazione, ancora vi lavora con l’impegno dei professionisti e l’entusiasmo dei bimbi, per offrire alla propria città il miglior assortimento possibile di giocattoli, articoli per la scuola ed accessori per il modellismo. Attualmente titolari dell’azienda sono le sorelle Laura e Silvia Dreoni, che hanno rilevato l’azienda dal padre Luciano, talmente affezionato al negozio di famiglia da avergli dedicato il libro “…E NOVANTA!” Edizioni Sillabe, nell'anno 2013.
Contatti
Indirizzo: Via Cavour 31-33/r
Sito web: http://www.dreoni.it
Email: info@dreoni.it
Telefono: +39 055 216611
L’attività, in un ambiente accogliente e caratteristico, mantiene inalterati nel tempo i sapori della vecchia cucina fiorentina, fatta di cibi semplici e genuini.
Storia
Inizio attività: 1898
Fondato, sembra, nel 1898 da Angelo Latini in Via della Vigna nuova come mescita di vini e pizzicheria, nel 1950, il locale fu trasformato in tavola calda, curata dalla moglie di Narciso. Nel 1960, l’attività fu trasferita nelle vecchie scuderie del Palazzo Rucellai, sede attuale ( e successivamente, nel 1964, il locale fu convertito in una vera e propria trattoria ). Fu proprio il conte Bernardo Rucellai a suggerire la denominazione dell’esercizio, mentre il figlio del Conte curò l’arredamento, dando al locale la caratteristica atmosfera di sobria trattoria toscana, con mobili in legno, espositori di vini, e prosciutti e salumi appesi al soffitto. Subì gravi danni con l’alluvione del 1966. Dal 1982, la trattoria è sede dell’ormai famoso premio letterario “Il Latini” che si svolge ogni anno il primo sabato di maggio e che ha visto premiate le personalità più eminenti del mondo della cultura italiana. Dal 2000, il locale è anche sede del premio “enogastronomia”, che si svolge nel periodo autunnale. Oggi la trattoria è gestita dal sig. Torello Latini (quarta generazione della famiglia ).
Contatti
Indirizzo: Via dei Palchetti, 6/r
Sito web: http://www.illatini.com
Email: info@illatini.com
Telefono: +39 055 210916
Vengono realizzate artigianalmente parrucche, barbe, baffi, toupet e affini per lo spettacolo e la moda. Inoltre, i professionisti realizzano trucco, maschere e protesi in lattice schiumato, silicone e cartapesta per spettacoli teatrali, cinema e televisione, integrando una lavorazione tradizionale con le tecniche moderne.
Storia
Inizio attività: 1720
La bottega, fondata da Angelo Filistrucchi nel 1720, è la più antica attività di Firenze, tramandata per generazioni di padre in figlio. Nasce come negozio per acconciature e trucco. Col tempo si specializza sempre più nella realizzazione di parrucche e maschere per il teatro, raggiungendo una fama nazionale ed internazionale, portando l’attività a collaborare con importanti produzioni cinematografiche e con personalità di rilievo del panorama artistico. Gli interni sono caratterizzati dalla presenza di storici manichini in legno, realizzati su misura nel corso delle varie commissioni.
Contatti
Indirizzo: Via Verdi, 9
Sito web: http://www.filistrucchi.com
Email: info@filistrucchi.com
Telefono: +39 055 234 4901
Tutte le opere della Galleria vengono prodotte manualmente con una lavorazione accurata, utilizzando materiali pregiati come bronzi, marmi e pietre dure.
Storia
Inizio attività: 1860
Aperta nel 1860, la Galleria Frilli è nata originariamente come laboratorio per la creazione di statue di alabastro “Art Nouveau”, alcune delle quali fanno ancora parte dell’attuale collezione. Successivamente, la Galleria si è specializzata nella riproduzione di famose sculture appartenenti a tutte le epoche storiche: dall’arte greca e romana al Medioevo e Rinascimento, fino ad arrivare al periodo moderno. La ditta, fondata da Antonio Frilli, fu in seguito condotta dalla famiglia Marinelli, proprietaria dell’omonima fonderia del Romito. I locali nei quali si inserisce erano probabilmente i parcheggi per le carrozze del palazzo. La ditta Frilli ha realizzato lavori di notevole importanza e prestigio, fra i quali la copia della Porta del Paradiso del Battistero di Firenze, la copia della Porta Santa di S.Pietro in Vaticano, nonchè la copia della Porta di S. Maria Maggiore a Roma.
Contatti
Indirizzo: Via dei Fossi, 28/r
Sito web: http://www.frilligallery.com
Email: info@frilligallery.com
Telefono: +39 055 210212
L’insegna dell’inizio del XX secolo, collocata nella sala destinata a sede del Premio Donatello ( “Luigi Gilli confetteria bonbons fondants cioccolata caramelle the servizi speciali per matrimoni” ) ci ricorda come da sempre Gilli è un caffè che assicura ai suoi clienti un servizio impeccabile in un ambiente raffinato e prodotti di alta qualità. La sua posizione strategica nel cuore del centro storico lo rende una delle tappe irrinunciabili per chiunque visiti la città.
Storia
Inizio attività: 1733
La “Bottega dei pani dolci” della famiglia svizzera Gilli, che si trovava in via dei Calzaiuoli sin dal 1733, si trasferì in piazza della Repubblica sul finire dell’Ottocento, per occupare la sua sede attuale intorno al secondo decennio del secolo successivo, nel momento del passaggio di proprietà alla famiglia svizzera Frizzoni. Il locale, così come gli altri storici caffè affacciati sulla piazza, visse un periodo di intenso fervore letterario ed intellettuale, dovuto alla frequentazione assidua di alcuni dei personaggi più illustri della scena fiorentina, fra i quali spiccavano Giuseppe Prezzolini ed i suoi collaboratori de “La Voce” e gli irrequieti Futuristi. Oggi Gilli ospita la sede ufficiale del premio Donatello, ed è stato sottoposto a vincolo nel 1988.
Contatti
Indirizzo: P.zza della Repubblica, 39/r
Sito web: http://www.gilli.it
Email: info@gilli.it
Telefono: +39 055 213896
La libreria offre un vasto assortimento di libri usati e fuori commercio, e numerosi spartiti musicali.
Storia
Inizio attività: 1937
Dal 1937 l’esercizio, inserito nel vecchio convento che ospita oggi il Liceo Classico Galileo, è sempre stato gestito dalla famiglia Giorni. Durante il periodo fascista, nella libreria Giorni era possibile trovare testi non graditi al regime. Il negozio, posto in un seminterrato a volta, vicinissimo al Duomo, ha un vasto assortimento di libri usati e fuori commercio, i cui contenuti spaziano dall’arte alla cultura in genere. Vi si possono trovare, inoltre, numerosi spartiti musicali. Dagli anni ’50 in poi, ai libri si è aggiunto un vasto assortimento di stampe, sia originali che riproduzioni.
Contatti
Indirizzo: Via Martelli, 35/r
Sito web: http://www.libreriagiorni.it
Email: info@libreriagiorni.it
Telefono: +39 055 284967
L’albergo mantiene un fascino austero ed offre una vista dalla propria terrazza, che permette di apprezzare la città a 360 gradi. La sua posizione strategica.
Storia
Inizio attività: 1903
L’Hotel Baglioni è situato nel palazzo che fu fatto edificare dal Principe Carrega di Lucedio nel 1860. Diventò albergo per volontà del suo proprietario che, trasferitosi a Roma, affidò il palazzo a Leopoldo Baglioni, albergatore esperto e proprietario di altre strutture ricettive. L’inaugurazione avvenne il 12 agosto del 1903. L’opera di trasformazione non fu cosa semplice, considerando che al piano terreno si accedeva in carrozza ( e dove ora sorge il grande salone c’erano un cortile e le scuderie ). L’opera fu affidata all’ingegner Rampolli, che seppe mantenere l’insieme architettonico esterno e le signorili caratteristiche che lo contraddistinguevano, valorizzando lo scalone d’onore ed i vari saloni al primo piano. L’albergo contava allora 64 camere e 18 bagni. Nel 1907 fu ampliato fino a 117 camere e 51 bagni: una vera raffinatezza per l’epoca. La storia dell’Hotel, segnata anche dal passaggio di due guerre e dalla tragica alluvione del 1966, è stata legata alla famiglia Baglioni, succedutasi per quattro generazioni, fino al 1972. Da qualche anno, la gestione è passata alla società CIA, che recentemente ne ha rinnovato l’immagine, dando risalto alla sua origine di palazzo principesco tramite il restauro degli arredi ed il rispetto per la sua storia.
Contatti
Indirizzo: P.za dell'Unità Italiana, 6
Sito web: http://www.hotelbaglioni.it
Email: promotion@hotelbaglioni.it
Telefono: +39 055 23580
Storia
Inizio attività: 1953
Harry’s Bar di Firenze nasce nel novembre 1953 in via del Parione, ma si trasferisce nel 1963 sul Lungarno, divenendo meta fissa dei bon vivants. Tra le celebrità ospitate: Greta Garbo, Picasso, Hamingway, Liz Taylor, Sting ed i Rolling Stones.
Contatti
Indirizzo: Lungarno Amerigo Vespucci, 22/r
Sito web: http://www.harrysbarfirenze.com
Telefono: +39 055 2396700
Affacciato su Palazzo Vecchio, è stato protagonista delle vicende che hanno visto Firenze, dal 1865 al 1870, capitale del Regno d’Italia.
Storia
Inizio attività: 1790 indicativo
Le notizie più antiche sul palazzo risalgono al XIV secolo, quando l’edificio era di proprietà della nota famiglia Della Pera, antenati della storica famiglia Peruzzi, che subentrò ai Greci, caduti in rovina. Erano potentissimi finanzieri, con colossali interessi in tutta Europa. Già attorno alla metà dell’Ottocento, il palazzo è ricordato come sede di un elegante hotel, noto come Albergo dello Scudo di Francia. Ma è nel periodo di Firenze Capitale (1865-1871) che conosce il suo primo grande momento di splendore. Lo Scudo di Francia si trasforma nell’Hotel Columbia Parlamento, che grazie alla sua conveniente posizione veniva frequentato dai parlamentari della Camera, i quali si riunivano in Palazzo Vecchio, e dai senatori, riunentesi in Palazzo Pitti. A questo periodo si devono gli ampliamenti e le trasformazioni che hanno determinato l’aspetto attuale dell'hotel: una misurata rivisitazione degli stilemi architettonici rinascimentali, a cui si contrapponevano gli interni di lusso, tra velluti e damaschi, all’altezza degli alti standard della ricca borghesia italiana ed europea. Con il trasferimento della capitale a Roma, l’albergo perse notorietà fino agli anni ’80 del Novecento, quando vennero avviati importanti lavori di ristrutturazione.
Contatti
Indirizzo: Piazza San Firenze, 29
La vicinanza all’Arno offre l’opportunità di apprezzare sia il paesaggio naturale sia quello urbano, abitando ambienti che rispecchiano l’atmosfera fiorentina più raffinata.
Storia
Inizio attività: 1920
Sull’elegante edificio, coronato da un’ampia loggia, dal 1427 sono state eseguite numerose ristrutturazioni. Nel 1818, con l’estinzione dei Gianfigliazzi, il Palazzo fu destinato ad albergo, con la denominazione “Delle Quattro Nazioni”, poi rinominato Hotel Bretagna. Vi soggiornò per lunghi periodi Luigi Bonaparte Re d’Olanda, che ne diventò proprietario nel 1828. In seguito, la dimora fu acquistata da Ranieri Lamporecchi, celebre avvocato fiorentino. Nel 1867, divenne proprietario il barone belga Adrian Van Der Linden Hoogworst, sposato alla nobildonna fiorentina Aurora Guadagni, il quale rese ancora più bello e sontuoso il palazzo, trasformandolo in una raffinata residenza di gusto francese. Alla morte degli Hoogworst, il palazzo fu acquistato dalla famiglia Cesaroni Venanzi, e successivamente, nel 1920, dall’Avvocato Aldemiro Campodonico, uomo politico e pubblicista. Oggi contribuisce a conservarne il suo antico splendore la nipote Maria, Baronessa De Hagenauer, in collaborazione con la società Hotel Bretagna srl.
Contatti
Indirizzo: Lungarno Corsini, 6
Sito web: http://www.hotelbretagna.net
Email: info@hotelbretagna.net
Telefono: +39 055 289618
L’Hotel Burchianti, situato in pieno centro storico, rispecchia a pieno l’atmosfera del palazzo fiorentino, con un arredo elegante e raffinato.
Storia
Inizio attività: 1919
L’antica Pensione Burchianti, originariamente situata in Via del Giglio n.6 in un palazzo settecentesco di proprietà del marchese Bartolini Salimbeni, dal 1° gennaio 2001 si è stata trasferita nel contiguo Palazzo Castiglioni (XIV secolo) con la denominazione di “Hotel Burchianti”. Durante i primi anni del ‘900 la pensione iniziò la sua attività come affittacamere, per poi proseguire nel 1936, sotto la guida delle sorelle Burchianti, ad ospitare collegiali svizzere di buona famiglia in visita a Firenze, nonché clientela illustre dell’epoca, tra la quale spicca la figura di Gabriele D’Annunzio. L’attuale gestione ha cercato di mantenere la memoria storica della pensione utilizzando l’antico arredo della vecchia struttura ricettiva, come mobili in stile rococò, tappeti, porcellane ed argenterie.
Contatti
Indirizzo: Via del Giglio, 8
Sito web: http://www.hotelburchianti.it
Email: info@hotelburchianti.it
Telefono: +39 055 212796
L’albergo, posizionato sul lungarno, offre un soggiorno tranquillo in ambienti eleganti e dotati di tutti i comfort.
Storia
Inizio attività: 1860
L’Hotel Plaza Lucchesi ha alle spalle una lunga storia che inizia nel 1860, anno in cui inaugura la sua attività turistica sul lungarno della Zecca Vecchia. Nei suoi locali si trovava già nel XV secolo lo “Spedale del Ceppo” e, secondo quanto raccontano alcuni storici della città, anche una magione dei Templari, attiva fino al XIII secolo. Il “Ceppo”, cioè l’Ospedale dei Santi Filippo e Jacopo, fu fondato dalla Compagnia di San Niccolò che soprintendeva a tutte le elemosine raccolte nei “ceppi”. Il “ceppo” era un tronco d’albero cavo, dove i fedeli introducevano le monete per i poveri; a Firenze, inoltre, si chiamava così quel supporto a forma di piramide dove si ponevano i piccoli doni e le “chicche” per i bambini in occasione del Natale. La prima denominazione dell’albergo, “Pensione Lucchesi”, deriva dal nome di famiglia dei suoi fondatori, Demetrio ed Emilia Lucchesi; i quali lasciarono poi al figlio Ermenegildo il compito di guidare la struttura nel nuovo secolo. All’epoca, l’edificio contava solo due piani, ma, come riportano alcune cartoline di allora, era già dotato di ogni comfort ‘moderno’, un vero lusso per quegli anni: luce elettrica, ascensore, riscaldamento centrale e garage! La Pensione Lucchesi, insieme a pochissimi altri alberghi, è presente anche nel primo elenco telefonico della città, del 1884; il suo numero di telefono era il 732. Come riporta una targa ancora esistente in albergo, il 21 settembre 1890 il re Umberto I° assiste dai locali dell’hotel ad una gara di fuochi pirotecnici, documentata anche da una lettera di ringraziamento alla Pensione Lucchesi da parte dell’allora sindaco Francesco Guicciardini.
Contatti
Indirizzo: L.no della Zecca Vecchia, 38
Sito web: http://www.hotelplazalucchesi.it
Email: gcarniani@toflorence.it
Telefono: +39 055 26236
Un ambiente elegante e raccolto, situato proprio nel centro della città a pochi passi dal Museo archeologico e da tutti i monumenti di maggior interesse artistico.
Storia
Inizio attività: 1905
La Pensione Morandi fu aperta in Piazza SS. Annunziata nel 1910 da Therese McIntyre, di origine irlandese, stabilitasi a Firenze dopo il suo matrimonio con Attilio Morandi. La signora McIntyre Morandi ospita fin da subito nella sua pensione molti stranieri per non perdere il contatto con il mondo anglosassone da cui proviene. In seguito alla perdita del suo unico figlio durante l’epidemia di “influenza spagnola” nel 1918, chiama a Firenze sua nipote Katheleen Doyle che, alla sua morte, continuerà l’attività. Nel 1954 l’albergo si trasferisce da Piazza SS. Annunziata nell’attuale sede di via Laura, nel cinquecentesco convento della Crocetta: da cui l’aggiunta, al nome Morandi, di “Alla Crocetta”.
Contatti
Indirizzo: Via Laura, 50
Sito web: http://www.hotelmorandi.it
Email: welcome@hotelmorandi.it
Telefono: +39 055 2344748
L’albergo conserva l’atmosfera del tipico albergo fiorentino, arredato con cura ed attenzione per i dettagli.
Storia
Inizio attività: 1994
L’Hotel Torre Guelfa, conosciuto già dai primi anni 50 come Pensione Norma, si trova in Palazzo Acciaiuoli, chiamato anche “Palazzo del Gran Siniscalco”. Questo edificio fu fondato da Niccolò Acciaiuoli che fu Primo Ministro del regno di Napoli. Costruito in pietra, ha l’aspetto di una fortezza austera. Alla destra dell’entrata si trova la famosa torre del XIII secolo, eretta nel 1280 dalla famiglia dei Buondelmont. Nel XIV secolo la torre diviene parte del Palazzo degli Acciaiuoli ed è sopravvissuta a vari conflitti, a partire dall’epoca medioevale fino a quelli della seconda guerra mondiale, ( divenendo una delle ultime e più alte torri del centro storico ancora intatte ). Nei primi anni ’50 vi operava la Pensione Norma,; poi, nel 1995, la gestione viene rilevata e restaurata dalla società Torre degli Acciaiuoli, assumendo l’attuale denominazione.
Contatti
Indirizzo: Borgo SS. Apostoli, 8
Sito web: http://www.hoteltorreguelfa.com
Email: info@hoteltorreguelfa.com
Telefono: +39 055 2396338
L’Hotel, rivolto verso il lungarno e le colline prospicienti, si pone come un ottimo punto di connessione tra il centro storico e il paesaggio naturale, consentendo di apprezzare entrambi questi aspetti della città.
Storia
Inizio attività: 1927
L’albergo nacque nel 1928 dalla fusione di due hotel contigui, con il nome di Hotel Excelsior d’Italie. L’artefice di questa trasformazione fu Geraldo Kraft, albergatore svizzero di provata esperienza. Il palazzo ha avuto, nel corso dei secoli, vari ed illustri proprietari, tra cui Carolina Bonaparte ( moglie di Gioacchino Murat e regina del Regno di Napoli durante l'epoca napoleonica ).
Contatti
Indirizzo: P.zza Ognissanti, 3
Sito web: http://www.westinflorence.com
Email: excelsiorflorence@westin.com
Telefono: +39 055 27151
Questa attività è specializzata nella vendita di civaie, affiancata a quella di prodotti casalinghi, mesticheria e ferramenta.
Storia
Inizio attività: 1948, Settembre
Il Civaiolo nasce nel 1948 quando Alfredo Poggesi insieme alla moglie Dina decise di aprire un negozio per la vendita di articoli quali scaldini, lumi ad olio, tegami e pentole di coccio, ceci, fagioli, trabiccoli, fieno e biada ( per i cavalli che trainavano le maestose carrozze condotte dai fiaccherai fiorentini ). L’antica bottega divenne un punto di riferimento nel centro di Firenze per trovare oggetti casalinghi e soprattutto le “civaie”: sementi e legumi secchi e freschi. Con il tempo, il negozio divenne un vero e proprio bazar. Oggi, con la stessa passione dei genitori, è il figlio Stefano Poggesi ( insieme alla moglie Silvia ) a condurre la storica attività, offrendo agli affezionati clienti più di 5000 articoli tra oggettistica per la casa, mesticheria, ferramenta, attrezzi per la cura del giardino, merceria, legna ( oltre al vastissimo assortimento di spezie, erbe aromatiche, riso, farine, e civaie di ricercata qualità, come i fagioli di Sorana e gli zofini del Val d’Arno ).
Contatti
Indirizzo: Via Taddea, 5/r
Telefono: 055 2398372
Il Paralume continua la produzione artigianale seguendo la tradizione di lampade e paralumi in stile, realizzando anche soluzioni su misura.
Storia
Inizio attività: 1952
Fondata nel 1952 dagli attuali titolari, ancora oggi in piena attività, la Ditta “Il Paralume” si è evoluta nel corso degli anni, trasformandosi da piccola azienda in grossa impresa artigiana; l’attività cominciò con la creazione esclusiva di paralumi per basi-lampada; poi via via la produzione si è ampliata con articoli nuovi e raffinati, con eleganti accostamenti di materiali, con collezioni complete per coordinare l’arredamento.
Contatti
Indirizzo: Borgo S. Frediano, 79/r
Email: info@ilparalume.it
L’attività è un punto di ritrovo tranquillo per turisti e abitanti per la pausa pranzo o per gli spuntini pomeridiani, trovandosi poco lontano dalla confusione e dalle lunghe code di via dei Neri.
Storia
Inizio attività: 1935
Situato a due passi da piazza della Signoria, il Vinaio è aperto dal 1925. Al tempo era frequentato dai vetturini, dai fattorini, dai popolani e dai campagnoli, che si recavano in città per qualche affare imprescindibile (tribunali, caserme, grandi ricorrenze e mercati). La mescita, grazie alla posizione strategica, vanta oggi numerosi clienti abituali e di passaggio.
Contatti
Indirizzo: Piazza del grano, 10
Storia
Inizio attività: 1937, 17 settembre
Leopoldo Vettori iniziò la sua attività in via Cantagalli, con lo storico marchio ”Firenze 132″, che non venne però rinnovato a seguito dell’Alluvione. Nel 1937 si trasferì a Ponte Vecchio e nel 1980 l’attività venne ereditata dal figlio Ferdinando. La Maison Vettori è giunta oggi alla terza generazione, con il subentro della figlia Ginevra.
Contatti
Indirizzo: Ponte Vecchio, 37/r
Sito web: http://www.vettorigioielli.com
Email: vettori.firenze@virgilio.it
Telefono: +39 055 282 030
Il negozio mantiene l’aspetto di una tipica bottega toscana, dedicandosi alla vendita di prodotti tipici di qualità.
Storia
Inizio attività: 1954
Questo negozio di alimentari fu fondato nel 1922 da due fratelli di Cremona (i fratelli Ghisolfi), i quali lo resero famoso specializzandosi nella vendita del parmigiano reggiano e burro. Nel 1957 l’attività fu rilevata dalla ditta Quercioli & Palli che già era gestore di un emporio in via Aretina in cui era possibile acquistare tabacchi e generi di prima necessità. Il negozio è situato in una palazzina, che faceva parte del complesso medievale della Chiesa di San Remigio, risalente agli inizi dell’anno 1000. Gli arredamenti interni, molti dei quali recuperati dopo l’alluvione del 1966, comprendono scaffali di marmo e oggettistica di arte povera contadina. Il pavimento in palladiano e gli infissi in ferro battuto sono originali degli anni cinquanta.
Contatti
Indirizzo: Via dei Neri, 44/r
Email: alessandro.marianovella@gmail.com
L’attività offre una vasta gamma di prodotti ( ortofrutta, pasta, formaggi, enoteca, oli, pane, bibite, sottoli, gourmet ), prestando attenzione al prodotto toscano, italiano ed infine straniero.
Storia
Inizio attività: 1912
Angiolino Vermigli, garzone di bottega, nel 1912 rilevò l’attività da Maria Marcucci, che già la conduceva da diversi anni. Il negozio si trovava allora in via della Spada e fu gestito dai figli di Angiolino fino al 1991, anno in cui subentrarono gli attuali proprietari, che nel 2003 si dovettero trasferire nella sede di via dei Federighi. L’allestimento della nuova bottega fu eseguito con cura, mantenendo le caratteristiche del negozio precedente: il banco di ortofrutta fu ricomposto con i vecchi marmi e furono collocati diversi mobili originali degli anni trenta, con una serie di oggetti di uso comune risalenti alla stessa epoca. Essendo il nuovo negozio molto più grande, furono aggiunti una notevole enoteca ed un banco di formaggi selezionati. L’attività di ortofrutta, rimasta comunque prevalente, presenta un ricchissimo assortimento di prodotti scelti tra i tradizionali di stagione e le primizie di varie provenienze.
Contatti
Indirizzo: Via dei Federighi, 31r
Email: letirossilabottegadellafrutta@gmail.com
Telefono: +39 055 2398590
La Mescita offre ogni giorno un menù diverso: pochi piatti, realizzati con prodotti freschi ( acquistati al mercato dal titolare Alessio Bravi, che si fa portavoce di un’antica tradizione ).
Storia
Inizio attività: 1926-1927
Situato sulla direttrice che unisce il mercato di S. Lorenzo con il mercato di S. Ambrogio, percorsa fino agli anni ’50 da ortolani, contadini e barrocciai, la bottega nasce intorno al 1927 come locale per l’accoglienza, appunto, dei lavoratori dei due mercati principali. Inizialmente dedita alla mescita e vendita al dettaglio di vino, olio e liquori, nel corso dei suoi oltre novant’anni di attività il locale ha mantenuto le sue peculiarità, specializzandosi però, a partire dagli anni ’70, nell’attività di ristorazione, divenendo prima un’osteria ed in seguito una trattoria fedele alla tradizione fiorentina. Gli arredi interni, caratterizzati da una lunga panca con schienale in legno addossata ad una parete rivestita in maioliche e da tavolini con il piano in granito e sgabelli, sono originali. La vetrina, in legno, arricchisce il fronte stradale.
Contatti
Indirizzo: Via Alfani, 70/r
Email: alevinaio@gmail.com
Rilegatoria, restauro. Rilega tradizionalmete libri per il Deutsche Institut.
Storia
Inizio attività: 1955
Specializzata nel restauro e nella rilegatura a mano di libri antichi e moderni, la ditta Balsimelli è operante negli stessi locali dal 1955, dopo che l’intero isolato è stato ricostruito a seguito delle distruzioni belliche del 4 Agosto 1944. Tutte le lavorazioni sono eseguite esclusivamente a mano, sui telai, senza l’ausilio di macchine. I titoli, in oro a 24kt, vengono impressi a mano con caratteri mobili. Per realizzare questi lavori viene ancora utilizzata l’attrezzatura degli anni ’50: telai in legno per la cucitura a mano, stecche d’osso, pressa cesaria e taglierina. Dalla bottega sono passati libri preziosi, destinati a presidenti e a papi, di prestigiose case editrici.
Contatti
Indirizzo: Vicolo del Canneto, 1/r
Email: valeriob1951@yahoo.it
Telefono: +39 055 055 283900
Libreria antiquaria, casa d’aste e casa editrice dalla fondazione.
Storia
Inizio attività: 1875
Fondata nel 1875 da Luigi Gonnelli, la Libreria Antiquaria Gonnelli divenne luogo di incontro di artisti del movimento dei “Macchiaioli” e letterati del tempo. Nella saletta sono passati maestri quali Giorgio De Chirico, Primo conti e Ottone Rosai. La libreria Gonnelli ha gestito in passato anche l’attività di casa d’aste, rilanciata con successo nel 2009 con il marchio Gonnelli Casa d’Aste. Vengono organizzate 2-3 aste annuali specializzate in libri, manoscritti, stampe, disegni e dipinti. Durante la seconda guerra mondiale, la libreria di via Ricasoli divenne un luogo strategico, frequentato dai militanti della resistenza, i quali, per comunicare fra di loro, nascondevano i propri messaggi dentro i libri. Giunta alla quarta generazione, dal 2000 la libreria è gestita da Marco Manetti, nipote di Aldo e figlio di Maria Pia Gonnelli, coadiuvato da uno staff di validi collaboratori. Per esigenze di sviluppo delle proprie attività, dal 2018 la Libreria Antiquaria Gonnelli si è trasferita in Piazza D’Azeglio 13.
Contatti
Indirizzo: Via Ricasoli, 14/r
Sito web: http://www.gonnelli.it
Email: info@gonnelli.it
Telefono: +39 055 216835
Specializzata nel campo del diritto e dell’economia, vi si possono trovare libri di qualsiasi genere.
Storia
Inizio attività: 1850
Il fondatore fu Oreste Gozzini, che iniziò la compravendita di libri antichi e moderni nel 1850 in piazza del Duomo. Dopo vari trasferimenti, nel 1959 l’attività prese sede in Via Ricasoli, condotta dagli eredi della stessa famiglia. Gli attuali titolari, padre e figlio, sono la quarta e quinta generazione dei conduttori della libreria. Nel 1929, infatti, Gino Gozzini, che subentrò al padre Oreste agli inizi del Novecento, lasciò la ditta al genero Renato Chellini, il quale diresse l’azienda sino al 1968, anno in cui la cedette al figlio Pietro. Erano frequentatori ed acquirenti della libreria: Croce, Einaudi, Papini e Spadolini.
Contatti
Indirizzo: Via Ricasoli, 49-103/r
Sito web: http://www.gozzini.it
Email: info@gozzini.it
Telefono: +39 055 212433
Sartoria, archivio di tessuti, accessori, camice e abiti.
Storia
Inizio attività: 1950
Alla fine degli anni ’40, Luigi Liverano, con un'accumulata esperienza sartoriale, si trasferì a Firenze per lavorare per Commessanti, all’epoca uno dei sarti più prestigiosi della città. Due anni più tardi, Antonio, a soli undici anni, si trasferì anch'egli a Firenze per lavorare al nuovo atelier di suo fratello Luigi, in via Panzani. Nel 1960 l’atelier fu chiamato Liverano & Liverano e si trasferì a Santa Maria Novella. Vent’anni più tardi l’attività si sposta nell’attuale sede, vicino all’Arno, in via dei Fossi.
Contatti
Indirizzo: Via dei Fossi, 43/r
Email: info@liverano.com
Telefono: +39 055 239 6436
Produzione artigianale di salumi di alta qualità ( Finocchiona IGP, Sbriciolona, Salame Toscano, Prosciutto Stagionato, Salsiccia Toscana ), lavorati seguendo la tradizione fiorentina e mantenendo i sapori di un tempo.
Storia
Inizio attività: 1929
Pietro Anzuini e Loreto Massi rilevarono una macelleria in via De’ Neri nel 1929, affiancando alla vendita di carni l’attività di norcineria artigianale con produzione e vendita di insaccati. Nel 1966 l’attività vinse il Primo Premio alla Mostra Concorso per le vetrine di carni di suino magro. Durante gli anni ’70 la produzione venne ampliata con l’apertura di un nuovo laboratorio in via Faentina e con l’inaugurazione di un altro punto vendita. L’azienda artigianale è stata tramandata negli anni di generazione in generazione, mantenendo sempre un altissimo grado di qualità.
Contatti
Indirizzo: Via de' Neri, 84/r
Sito web: http://www.salumificioanzuini.it
Email: info@salumificioanzuini.it
Telefono: +39 055 294901
All'interno della bottega si respira l’atmosfera del passato, con gli arredi originali e storici strumenti del lavoro.
Storia
Inizio attività: 1892
Questo storico negozio di carta e cartoni fu aperto nel 1890 da Antonio Marzotto, nobile trevigiano. Nel 1956 Donato Cubattoli rilevò l’attività, ripresa ora dal figlio Andrea e da Barbara Baravelli. La bottega è situata al piano terra dello splendido palazzo cinquecentesco Ramirez de Montalvo, costruito nel 1558 su progetto di Bartolomeo Ammannati, la cui facciata è decorata con graffiti da Bernardino Poccetti su disegno di Giorgio Vasari.
Contatti
Indirizzo: Borgo degli Albizi, 86/r
Email: marzotto.carta@tiscali.it
Telefono: +39 055 234 0726
Storia
Inizio attività: 1961
L’attività è stata portata avanti sempre dalla stessa famiglia. Iniziata nel 1961 da Giuseppe Carlesi, è passata poi al figlio Andrea, che la gestisce attualmente con i figli. Il negozio, aperto nel 1961 in via De’ Pucci, si trasferì nel 1967 in via Ricasoli, e dal 1972 si trova nella sede attuale.
Contatti
Indirizzo: via degli Alfani, 117/r
Telefono: +39 055 215293
Storia
Inizio attività: 1969
La merceria prende il nome dalla sua fondatrice. È stata poi rilevata dall’attuale proprietaria, che la gestisce insieme a sua figlia.
Contatti
Indirizzo: P.zza del Mercato Centrale, 19/r
Email: soniagrigoli67@gmail.com
Telefono: +39 055 292110
La Ditta Migone si occupa da sempre di bomboniere e di vendita al dettaglio di dolciumi e confetteria.
Storia
Inizio attività: 1916
Il negozio nasce nel 1916 a Firenze in Via del Proconsolo, quasi in angolo con Piazza del Duomo. Nel 1915, v’era un fondo in Via Calzaiuoli, per la vendita di oggetti a favore dei soldati al fronte. Quando a fine guerra si presentò l’occasione, quel fondo venne acquistato dalla famiglia Migone. La sig.ra Fiammetta Migone, che aveva fatto esperienza lavorativa da ragazza come commessa in via del Proconsolo, rilevò dunque l'attività dai propri titolari, trasferendola in via Calzaiuoli. L'attività è ancora gestita dagli eredi della Sig.ra Fiammetta.
Contatti
Indirizzo: Via dei Calzaiuoli, 85/r
Email: migoneconfetti@hotmail.it
Telefono: +39 055 214004
L’attività offre una vasta gamma di prodotti tipici; alcuni di produzione propria, realizzati tramite la collaborazione di laboratori esterni.
Storia
Inizio attività: 1954
Nato nel 1922 come “smercio di civaie e generi alimentari vari”, il negozio, negli anni successivi, continua la sua attività anche nel periodo bellico, dove si continua a venire incontro alle esigenze di approvvigionamento della popolazione di San Frediano, sia pure con le poche cose a disposizione. Nel 1963, il negozio venne acquistato dalla gestione Migrana, di cui tutt’oggi mantiene il nome. A seguito dell’alluvione del 1966, venne completamente ristrutturato. Tale intervento permise di riscoprire le originali strutture dell’immobile, risalenti a età tardo medievale. Con il passare degli anni, l’attività di “Migrana” è andata sempre più specializzandosi: in un primo momento, ponendo l’accento quasi esclusivamente sui formaggi; poi, con la gestione Coppini ( a partire dai primi anni novanta ), impegnandosi nella riscoperta e nella salvaguardia della più pura tradizione alimentare toscana.
Contatti
Indirizzo: Borgo S. Frediano, 81-83/r
Email: coppinipaolo1941@libero.it
Telefono: +39 055 2382300
Da sempre, in questa antica “Officina” si è continuato e si continua ad inventare nuovi ed esclusivi prodotti apprezzatissimi in tutto il mondo.
Storia
Inizio attività: 1612
L’Officina Profumo-Farmaceutica di S.M. Novella è una delle farmacie più antiche nel mondo; ha origine nel XIII secolo, per opera dei frati domenicani che in quell’epoca a Firenze iniziarono l’attività di assistenza medica ai confratelli infermi, per poi , intorno all’anno 1381, all' ideazione di preparati curativi ( quali l'acqua di rose, considerata, in quei tempi, un efficace disinfettante ed un blando medicinale ). L’anno di fondazione convenzionale di questa antica farmacia, tuttavia, si fa risalire al 1612, perché da quell’anno fu dato ancora maggiore impulso allo studio relativo alla preparazione dei medicinali, che resero veramente famosa la farmacia domenicana. Direttore della farmacia in quell’anno era Fra Angiolo Marchissi, abile studioso di chimica e noto alchimista, il quale contribuì in modo decisivo ad accrescere la fama della farmacia, tanto da poter denominare la stessa, per disposizione del Granduca di Toscana, “Fonderia di Sua Altezza Reale”. Molte essenze e profumi sono ancora realizzati con formule studiate nel Rinascimento per Caterina de’ Medici.
Contatti
Indirizzo: Via della Scala, 16
Sito web: http://www.smnovella.it
Email: officina@smnovella.com
Telefono: +39 055 216276
Le Officine Panerai sono un marchio storico della città di Firenze, che ha dato alla luce numerosi modelli di orologi famosi in tutto il mondo.
Storia
Inizio attività:
Giovanni Panerai fondò questo negozio nel 1860 in una celletta che sorgeva sulle pile del Ponte alle Grazie, un tempo appartenuta alle monache murate. All’inizio del ‘900 l’esercizio fu trasferito nell’attuale sede di Piazza San Giovanni, dove prese il nome di “Orologeria svizzera” ( denominazione tutt’ora visibile, che sottolinea lo stretto legame tra l’orologio e la sua patria elettiva ). Da allora l’attività si è tramandata di generazione in generazione fino all’attuale forma societaria creatasi nel 1972. Specializzato nella vendita e riparazione di misuratori del tempo di tutte le migliori marche, questo negozio ebbe per primo l’esclusiva di vendita, per Firenze e la Toscana, degli orologi Patek Philippe, Rolex, Jaeger-Le Coultre e Girard-Perregaux. Il negozio ospita anche l’archivio storico Panerai: una selezione di pezzi speciali, realizzati dall’azienda fiorentina: orologi, bussole, profondimetri, torce, strumenti di orologeria.
Contatti
Indirizzo: P.zza San Giovanni, 16/r
Sito web: http://www.panerai.com
Email: boutique-panerai.firenze@panerai.com
Procacci offre prodotti gastronomici di qualità e vino pregiato. Le sue specialità, realizzate prevalentemente in base ad antiche ricette, conservano il gusto ed il sapore della genuina produzione.
Storia
Inizio attività: 1885
Procacci è una delle più antiche gastronomie cittadine. Fondata nel 1885 da Leopoldo Procacci, in breve tempo conquistò vasta fama tra i cittadini, soprattutto con le sue preparazioni gastronomiche legate alla lavorazione del tartufo. I suoi panini tartufati divennero, e lo sono tutt’oggi, una rinomata specialità. Nel 1925 ricevette da Re Vittorio Emanuele III lo Stemma Reale, con il Brevetto della Real Casa. Nel corso degli anni la sua produzione è stata in continuo crescendo ed ultimamente varie concessionarie sono state aperte in Italia.
Contatti
Indirizzo: Via Tornabuoni, 64/r
Sito web: http://www.procacci1885.it
Email: procacci@antinori.it
Telefono: +39 055 211656
Il negozio arricchisce il fronte stradale con le sue storiche vetrine. I prodotti in pelle di qualità si distinguono dalla maggioranza ormai in vendita nel centro storico.
Storia
Inizio attività: 1896
L’attività fu fondata nel 1896 da Ettore Papini come ditta artigiana specializzata in oggetti di pelletteria, rilegature di libri, astucci e accessori per scrittoi, per la cui lavorazione fu necessario realizzare un grande assortimento di punzoni in bronzo, incisi a mano, per le decorazioni in foglia d’oro. Nel 1909 la produzione fu estesa al settore della borsetteria, valigeria e cartellame, oggetti questi esportati in tutto il mondo. Premiata più volte fra il 1910 e il 1932 in molte fiere e mostre internazionali, nel 1937 il titolare ricevette il diploma di Maestro Artigiano. La distruzione dei ponti del 1944, l’Alluvione del 1966 e la bomba agli Uffizi del 1993 hanno danneggiato il negozio, ma, nonostante ciò, gli interni mantengono ancora gli arredi originali. La quarta generazione della famiglia ancora realizza prodotti in pelle esclusivi.
Contatti
Indirizzo: Lungarno Archibusieri 10-12/r
Sito web: http://www.papinileather.com
Email: info@papinileather.com
Telefono: +39 055 287879
Storia
Inizio attività: 1865
Nel Palazzo Viviani della Robbia, in Via Tornabuoni 93/R, dal 1855 quattro generazioni si sono succedute alla guida del negozio, dove è possibile trovare una gamma infinita di oggetti di gioielleria, argenteria, articoli da regalo in cristallo e articoli in pelle. Fin dalla sua nascita, questo esercizio si è caratterizzato per essere uno dei più esclusivi di Firenze in quanto a qualità e varietà di articoli esposti. A Parenti si è sempre rivolta una clientela d’élite, in cerca di pezzi unici e particolari. All’epoca del Regno d’Italia, il nonno dell’attuale titolare più volte veniva chiamato a presentare i suoi gioielli al Re, quando questi o i componenti della Reale famiglia desideravano scegliere personalmente i regali importanti da fare.
Contatti
Indirizzo: Via Tornabuoni, 93/r
Sito web: http://www.parentifirenze.it
Email: info@parentifirenze.it
Telefono: +39 055 214438
Storia
Inizio attività: 1919
Quando, nel 1441, il condottiero Baldaccio Bruni venne ucciso a Firenze in una congiura, la giovane moglie Annalena si fece monaca e trasformò il suo palazzo in un convento per giovani vedove, rimasto aperto fino al 1786. Nei primi anni dell’800 il marchese Corsi vi realizzò, accanto il primo giardino romantico a Firenze: il Giardino di Annalena. Il palazzo divenne poi dimora di Carolina Bonaparte, sorella di Napoleone, per due decenni. Nel 1919 la famiglia Calastri-Rossoni aprì nel palazzo la Pensione Annalena, che negli anni ’30 ospitò a lungo Eugenio Montale e negli anni ’40 Carlo Levi.
Contatti
Indirizzo: Via Romana, 34
Sito web: http://www.annalenahotel.it
Email: reception@annalenahotel.com
Telefono: +39 055 222402
Storia
Inizio attività: 1908
Nel 1908 Edoardo Pestelli, a seguito dell’esperienza presso la gioielleria Marchesini, intraprese una sua attività di oreficeria divenendo un punto di riferimento per l’alta borghesia dell’epoca. Le tecniche artigianali dell’arte orafa tramandate sino ai giorni nostri sono state perfezionate dal bisnipote Tommaso Pestelli, grazie alle discipline del restauro dell’oreficeria consolidate presso l’Opificio delle Pietre Dure e l’Accademia delle Belle Arti. Tommaso lavora oggi nell’atelier, creando, insieme alla moglie Eva Aulmann ( artista affermata nel mondo della grafica d’arte ), opere di grande valore artistico e culturale. Ogni creazione nasce ricercando l’equilibrio tra lavorazione artigianale ed elementi naturali, osservando la forma di una pietra preziosa, il colore, le trasparenze ed i giochi di luce. Dal 2010 alcune delle più spettacolari opere d’arte del laboratorio Pestelli sono esposte presso il prestigioso Museo degli Argenti di Firenze e dal 2011 la ditta è stata riconosciuta come Impresa Storica d’Italia.
Contatti
Indirizzo: Borgo SS. Apostoli, 20r
Sito web: http://www.pestelli.com
Email: pestelli.com@tiscali.it
Telefono: +39 055 2302488
Storia
Inizio attività: 1802
II rinomato negozio di porcellane Richard Ginori, situato fin dal 1802 al piano terra di Palazzo Ginori, venne disegnato nell’Ottocento in stile cinquecentesco sulle case dei Carnesecchi. In questo palazzo visse l’autore di Pinocchio, Carlo Lorenzini, in arte Collodi. Figlio del cuoco e della cameriera dei Marchesi Ginori, fu in seguito ospite del fratello, divenuto amministratore della manifattura. Il negozio inizialmente vendeva esclusivamente porcellane prodotte dalla Manifattura di Doccia, azienda fondata nel 1735 dal Marchese Ginori. Nel corso degli anni, la vendita è stata estesa anche ad altre prestigiose marche di alta qualità. Nel 1896, Carlo Benedetto Ginori fuse la sua società con la Richard, dando così vita all’attuale ditta, famosa in tutto il mondo per la raffinatezza e lo stile degli oggetti prodotti. Nel 2013, l'azienda è stata acquistata dal gruppo Gucci.
Contatti
Indirizzo: Via dei Rondinelli, 17/r
Sito web: http://www.richardginori1735.com
Email: firenze@richardginori1735.com
Telefono: +39 055 210041
Storia
Inizio attività: 1880, così dal 1910
Il Ristorante “Buca Lapi” iniziò la sua attività nelle cantine dell’antico Palazzo Antinori nel 1879 come trattoria con mescita di vini. All’epoca fu proprio la famiglia Antinori a nominare oste della propria cantina Orazio Lapi ed essa, per la sua caratteristica di ambiente posto nel sottosuolo, fu denominata “Buca”. Col passare degli anni viene trasformata in ristorante sotto la gestione della stessa famiglia. Nel 1995 passa, senza perdere le sue caratteristiche, all’attuale gestore Luciano Ghinassi, grande chef e già dipendente del ristorante negli anni ‘60. L’immobile fu costruito tra il 1461 e il 1469 su progetto ( pare ) di Giuliano da Maiano e fu di proprietà di importanti famiglie fiorentine come i Boni e i Martelli. Nel 1506 il palazzo passò agli Antinori che vi aggiunsero le scuderie, la limonaia ed il giardino sul retro.
Contatti
Indirizzo: Via del Trebbio, 1/r
Sito web: http://www.bucalapi.com
Email: bucalapi@gmail.com
Telefono: +39 055 213768
Storia
Inizio attività: 1886
Buca Mario sorge in una ” buca ” del Cinquecento. Le “buche” a Firenze erano le tipiche cantine situate sotto Palazzi storici di grande pregio, spesso di famiglie nobili. Fungevano da ricovero per carni salate, affettati e sopratutto erano destinate alla preziosa conservazione del vino. Il ristorante fu fondato nel lontano 1886 da Mario Corsini che decise di allestire nelle cantine di Palazzo Niccolini una tipica mescita di vini toscani. Con l’aiuto della moglie iniziarono a servire antiche zuppe fiorentine come la pappa al pomodoro e la classica ribollita, mescendo prelibati vini dei colli toscani. Tale fu il successo che Fiorentini e forestieri gli riconobbero, che col passare del tempo da semplice mescita divenne un vero e proprio ristorante.
Contatti
Indirizzo: Piazza degli Ottaviani, 16/r
Sito web: http://www.bucamario.com
Email: bucamario@bucamario.it
Telefono: +39 055 214179
Storia
Inizio attività: 1882
Fondato nel 1882, il locale in origine era assai modesto per poi, durante gli anni ‘20, essere trasformato attraverso il sapiente restauro di abili artisti dell’epoca ( pittori, intagliatori, fabbri ) in una delle “Buche” più caratteristiche ed artistiche di Firenze. Il locale fu segreto luogo di iniziazione dei Rosa Croce e culla del pensiero libertario; a ricordarlo è una grata in ferro battuto con lo stemma dei Rosa Croce, che ancora oggi si può notare in una delle sale. In seguito la “Buca” è diventata il luogo di ritrovo del dopo-teatro, frequentata da molti attori famosi.
Contatti
Indirizzo: P.zza S.Giovanni, 8
Sito web: http://www.bucasangiovanni.it
Email: info@bucasangiovanni.it
Telefono: +39 055 287612
Storia
Inizio attività: 1872
L’inizio dell’attività, risalente al 1872, riconduce alla data di conclusione dei lavori di Palazzo Lavison, realizzato su progetto di Giuseppe Landi in stile neo-quattrocentesco . Il palazzo venne eretto sul luogo della trecentesca chiesa di Santa Cecilia e della Loggia dei Pisani ed ospitò sin dalla sua inaugurazione il primo negozio cittadino aperto al pubblico con produzione e vendita di cioccolato. Rivoire divenne così negli anni una certezza per i cittadini, che con il passare dei decenni potevano sempre fare riferimento alla tradizione ed alla professionalità della cioccolateria più famosa di Firenze.
Contatti
Indirizzo: P.zza Signoria, 5/r
Sito web: http://www.rivoire.it
Email: rivoire.firenze@rivoire.it
Telefono: +39 055 214412
Storia
Inizio attività: 1928
Il fondatore, il cavalier Pietro Robiglio, cominciò la sua attività come garzone alla bottega del fornaio del proprio paese, nei pressi di Torino, dove apprese l’arte della pasticceria e della lievitazione naturale. Nel 1928 aprì a Firenze la sua prima bottega, creandosi in poco tempo una raffinata ed affezionata clientela, avendo portato a Firenze qualcosa di nuovo, ovvero le tecniche e l’esperienza piemontese nella confetteria, nelle decorazioni e nella lavorazione del cioccolato. Subentratogli il figlio Pier Luigi, questo dette all’azienda un carattere più imprenditoriale, pur mantenendo sempre nella lavorazione dei prodotti l’originale impronta artigianale. L’attuale titolare, Edoardo Robiglio, figlio di Pier Luigi, ha mantenuto le vecchie tradizioni familiari facendo tesoro dei preziosi insegnamenti di chi lo ha preceduto.
Contatti
Indirizzo: Via dei Servi, 112/r
Email: info@robiglio.eu
Telefono: +39 055 212784
In città sono visibili diverse opere create dai Romanelli. Pasquale realizzò la statua di Francesco Ferrucci posta in una nicchia del Loggiato degli Uffizi, a Raffaello dobbiamo la statua di Donatello nella Chiesa di S. Lorenzo, il monumento a Cosimo Ridolfi in Piazza S. Spirito, il busto di Benvenuto Cellini sul Ponte Vecchio, mentre Romano modellò il gruppo raffigurante “ Ercole e il leone” in Piazza Ognissanti
Storia
Inizio attività: 1860
Pasquale Romanelli, miglior allievo dello scultore fiorentino Lorenzo Bartolini, alla morte del maestro fu chiamato nel 1850 a completarne i lavori rimasti incompiuti. All’ingresso dello studio situato nella ex chiesa settecentesca dell’Arcangelo Raffaello al numero 70 di Borgo S. Frediano, si trova affissa una targa commemorativa, posta nel 1922. Dopo la morte di Pasquale Romanelli si sono succedute ben cinque generazioni. Oggi, giunti alla sesta e salvato questo spazio dal degrado che minacciava la scomparsa di un luogo importante del primo novecento fiorentino, il figlio di Folco, Raffaello, ha creato in questi locali una scuola di scultura e di pittura che conduce con la collaborazione del fratello Vincenzo, col quale realizza opere su commissione, dai ritratti alle statue monumentali.
Contatti
Indirizzo: Borgo S. Frediano, 70
Sito web: http://www.raffaelloromanelli.com
Email: galleria@raffaelloromanelli.com
Telefono: +39 055 2396047
In particolare, Pegna è rinomato per quanto riguarda i generi alimentari, i salumi tipici toscani, i formaggi di ogni regione italiana, i patè, le salse provenienti da tutto il mondo, gli oli speciali, i biscotti artigianali, la pasta realizzata con trafila di bronzo ed essiccata molto lentamente ed i vini di marche pregiate. Per quanto concerne la mesticheria, qui vi si possono trovare varie cere e pulitori ( come la cera Livax o la speciale cera inglese Antiquax per il legno ).
Storia
Inizio attività: 1860
L’attività commerciale fu avviata, nello stesso edificio, da Cesare Pegna nel 1860 come drogheria-mesticheria dove si vendevano anche medicinali. Successivamente, alla suddetta attività venne affiancata quella di vera e propria farmacia ( in seguito fu spostata in via Lunga, in zona l’isolotto ).
Contatti
Indirizzo: Via dello Studio, 8
Sito web: http://www.pegnafirenze.com
Email: info@pegna.it
Telefono: +39 055 282701
Storia
Inizio attività: 1904
Il negozio Saporetti e Cappelli si occupa della vendita di strumenti musicali nel centro storico della città. La Casa è stata fondata nel 1904 da Guglielmo Saporetti e Guido Cappelli. Nata come impresa artigianale, specialmente per la riparazione di strumenti a fiato, si è distinta anche come Casa Editrice nella pubblicazione di marce per media e grande banda, e nella pubblicazione di metodi e spartiti per strumenti a fiato, nonché di commedie musicali toscane, tra le quali “Il gatto in cantina” e “Giocondo Zappaterra”. Negli anni ’30 – ’40, ha partecipato con successo a svariate mostre di artigianato, divenendo una delle più importanti e famose Ditte Italiane nel campo musicale. Negli anni ’60 – ’70, grazie ad un lungimirante Enzo Cappelli, successore di Guido, la ditta si è affermata come azienda italiana importatrice e rappresentante di marchi celebri, quali Gretch (batterie e chitarre made in U.S.A), Guild (chitarre made in U.S.A), Roger’s (batterie), Dixon e Sunshine (batterie made in Taiwan), Tatay (chitarre spagnole).
Contatti
Indirizzo: Via dei Conti, 12/r
Telefono: +39 055 214223
L’importanza di questa attività risiede nella sua doppia valenza di negozio e di laboratorio artigianale, realizzatore di prodotti tradizionali di alta qualità, che vanno ad arricchire, grazie alle grandi vetrate espositive, il fronte stradale.
Storia
Inizio attività: 1859
La famiglia Sbigoli avviò l’attività nel 1857 nel quartiere di Sant’Ambrogio. Inizialmente la produzione riguardava laterizi, stufe e vasi in terracotta. Negli anni ’20 del Novecento si trasferì nell’attuale sede in via S.Egidio e la gamma dei prodotti venne estesa anche alla ceramica da tavola. L’alluvione del 1966 danneggiò fortemente il negozio e le opere ceramiche in esso contenute. L’attività venne successivamente rilevata dagli attuali proprietari, la famiglia Adami, che hanno mantenuto e preservato l’originale tecnica di lavorazione.
Contatti
Indirizzo: Via S. Egidio, 4/r
Sito web: http://www.sbigoliterrecotte.it
Email: sbigoli@dada.it
Telefono: +39 005 2479713
La ditta offre stampe di ogni tipo, cornici adatte ad ogni stile ed oggetti in legno dell’artigianato tipico fiorentino, come i lampadari.
Storia
Inizio attività: 1903
La bottega di stampe e cornici di Giovanni Baccani nasce nel 1903 in via della Vigna Nuova nel prestigioso Palazzo Berardi. Ben presto il fondatore iniziò a riprodurre stampe con vedute di Firenze e dei suoi musei. L’idea di produrre biglietti di auguri natalizi con vedute artistiche della città gli valse la nomina di Cavaliere della Repubblica, in quanto riconosciuto promotore dell’immagine di Firenze. Oggi la ditta è trasferita in Borgo Ognissanti, riproducendo fedelmente l’aspetto dell’antico negozio con gli arredi originali, decorati da scritte in latino che costituiscono il testamento morale del fondatore.
Contatti
Indirizzo: Borgo Ognissanti, 22/r
Sito web: http://www.giovannibaccani.it
Email: info@giovannibaccani.it
Telefono: +39 055 214467
Storia
Inizio attività: 1953
La ditta TAF Tovagliati Artistici Fiorentini aprì il suo negozio in Via Por S. Maria al 17/r nel 1953. Il titolare, Luigi Cappellini, pistoiese, proveniva da una famosa famiglia di artigiani del ricamo. Esperto di ricamo e grande conoscitore di lini e sete, si interessò della qualità del prodotto e delle lavorazioni, mentre la moglie Clara Arzilla si occupava della clientela. Oggi la ditta TAF è conosciuta in tutto il mondo. Specializzata per l’assortimento di biancheria da camera, da tavola e per la casa in genere, essa offre prodotti rigorosamente ricamati a mano.
Contatti
Indirizzo: Via Por S. Maria, 17/r
Sito web: http://www.tafricami.com
Email: info@tafricami.com
Telefono: +39 055 0106502
La cucina è tipica fiorentina: caratteristica la bistecca servita sulla “pietra ollare”, che consente di tenere invariata la temperatura della pietanza più a lungo.
Storia
Inizio attività: 1865
Nella trattoria, aperta dal Sor Giulio nel 1908, venivano serviti piatti tipici e poveri ai fattori che si riunivano nel mercato di Piazza della Signoria per contrattare le proprie merci. Dal 1929 il locale divenne il punto di incontro di artisti di fama mondiale; infatti, cominciò ad essere frequentato da pittori, scultori, poeti, scrittori e musicisti, tra i quali De Chirico, Morandi, Carrà, Libero Andreotti, specialmente presenti nel giorno del mercoledì. Non a caso, in questa trattoria venne istituito nel 1930 dal gestore ( Sig. Giulio Vannucci, padre di Marcello, scrittore fiorentino) il “Premio Antico Fattore”, con cui venivano premiati scrittori italiani e stranieri di grande fama. Con lo scoppio della bomba di via Georgofili del 27 maggio del 1993, sono andate distrutte le pareti interne dipinte a mano ed i mobili antichi. Dal 1996 il Sig. Angelo Lucia gestisce la trattoria, cercandone di conservare l’antica atmosfera.
Contatti
Indirizzo: Via Lambertesca, 1/r
Sito web: http://www.anticofattore.it
Email: Info@anticofattore.it
Telefono: +39 055 288975
La Trattoria “Bibe” è una delle più antiche trattorie fiorentine, appartenente alla stessa famiglia da oltre 150 anni.
Storia
Inizio attività: 1872
L’attività dal 1872 era chiamata “Trattoria Ponte dell’Asse” ( c’è ancora un’insegna in marmo sopra l’ingresso della trattoria ). Nel 1920 il locale prese il nome “Bibe”, derivante dal soprannome del bisnonno degli attuali proprietari. Questo bisnonno aveva un nome assai particolare ed impegnativo: Paradiso. Forse per questo motivo tutti lo chiamavano preferibilmente “Bibe” ( che vuol dire “bevi”, in latino ). Era un oste che sapeva farsi amare dai propriclienti; tanto che lo stesso Eugenio Montale, affascinato dalla sua figura e dal luogo, scrisse una poesia su di lui: “Bibe al ponte all’Asse”, pubblicata nella raccolta “Le Occasioni”, nel 1937. Bibe aveva una figlia: “la bruna tua reginetta di Saba che mesce Rufina di 14 gradi”. Dagli anni ’60, la nonna Liliana Scarselli, la su menzionata “reginetta di saba”, col nonno Fulvio Baudone e la zia Annusca Baudone, hanno portato avanti l’attività fino agli anni 2012/13. Ora, la sesta generazione mantiene viva la tradizione del locale.
Contatti
Indirizzo: Via delle Bagnese, 1/r
Sito web: http://www.trattoriabibe.com
Email: info@trattoriabibe.com
Telefono: +39 055 2049085
Storia
Inizio attività: 1844
La trattoria risale alla prima metà dell’ ‘800, come testimonia una targa dell’alluvione del 1844, visibile nel locale. Da lì si sono succedute innumerevoli gestioni e l’esercizio si è sempre distinto per la preparazione di piatti classici della tradizione toscana, quali crostini, affettati e le rinomate salsicce.
Contatti
Indirizzo: Via dei Leoni, 8/r
Sito web: http://www.trattoriabuzzino.it
Telefono: +39 055 2398013
Particolarmente notevole è la cucina economica a legna originale di fine ‘800, dove ancora oggi vengono cucinati piatti che si rifanno alla più classiche specialità fiorentine. Curioso è il fatto che per tradizione non viene servito il caffè.
Storia
Inizio attività: primi 800 mescita; primi 900 ristorante
All’inizio dell’800 era una mescita dove si fermavano i fiaccherai di passaggio. Successivamente si iniziarono a servire primi piatti caldi, fino a diventare una vera e propria trattoria. Col cambiare delle gestioni fu modificato anche il nome: “La Vespa”, “Da Corrado, il Coco Lezzone”, ed infine solo “Coco Lezzone”. Il termine “Coco Lezzone” nasce negli anni ‘40, quando il locale era gestito da Corrado, cuoco molto bravo, ma che non eccelleva certo per l’igiene personale. Il locale è gestito dalla famiglia Paoli dal 1971 ed è attualmente alla seconda generazione.
Contatti
Indirizzo: Via Parioncina, 26/r
Sito web: http://www.cocolezzone.it
Email: trattoriacocolezzone@gmail.com
Telefono: +39 055 287178
Storia
Inizio attività: 1940
Ubicato in un palazzo risalente alla fine del 1700. L'attività nacque alla fine dell’800 come forno per la produzione del pane. Ai primi del ‘900, oltre al forno, si iniziò anche la vendita di altri alimentari. Nel 1943 il negozio fu acquistato da Omero Attucci, il quale decise di allargarne l’attività, mettendo due o tre tavolini nello spazio libero della pizzicheria, allo scopo di servire piatti caldi. Data la crescente richiesta, successivamente Omero adibì il locale a vero e proprio ristorante. Morto Omero, alla conduzione del locale succedette il fratello Armeno. Il ristorante, che durante gli anni Novanta è stato ristrutturato, conserva ancora oggi il negozio di alimentari, che segue l’orario della trattoria. Splendida è la terrazza, dove nelle sere d’estate si può cenare godendo di un panorama mozzafiato. I piatti forti di questa trattoria sono gli affettati, le penne strascicate, il fritto ( pollo e coniglio ) ed il pollo schiacciato alla griglia.
Contatti
Indirizzo: Pian dei Giullari, 11/r
Sito web: http://www.ristoranteomero.it
Email: omero@ristoranteomero.it
Telefono: +39 055 220053
La trattoria offre sia un pasto seduto che la possibilità di un pasto veloce servito al banco gastronomia all’ingresso.
Storia
Inizio attività: fino '800
La Trattoria Palle d’Oro ha le sue origini storiche alla fine dell’Ottocento, tra il 1860 e il 1870, quando il bisnonno della famiglia decise di aprire l’attività. Agli inizi il negozio era posto sotto l’arco di S. Pierino e consisteva in una mescita di vino. Successivamente, con l’acquisizione del fondo in via S. Antonino, dove attualmente è allocata, l’attività venne ampliata, servendo anche piatti caldi. La passione e la tradizione gastronomica fiorentina tramandate in famiglia, dal bisnonno sino agli attuali gestori della quarta generazione, rendono la Trattoria Palle d’Oro un luogo storico unico e caratteristico, dove gustare le tipiche specialità gastronomiche toscane preparate secondo le ricette di un tempo. Nell’anno dellatragica alluvione di Firenze l’attività subì molti danni, ma in pochi giorni, con grande forza d’animo, la trattoria riuscì a riaprire. Tra i moltissimi ospiti e clienti affezionati vi sono spesso attori, cantanti, registi ed intellettuali, provenienti da tutto il mondo per assaporare il gusto della tradizione locale.
Contatti
Indirizzo: Via S. Antonino, 43-45/r
Email: trattoriapalledoro@gmail.com
Telefono: 055 288383
Offre ai propri clienti piatti della più tipica cucina fiorentina, fra le cui specialità si apprezzano il “pollo al burro”, il “tortino di carciofi” e la bistecca.
Storia
Inizio attività: 1869
La trattoria Sostanza, detta “I’ Troia”, fu fondata nel 1869 da Pasquale Campolmi come osteria, mescita e rivendita di generi alimentari. Il nome " i' Troia” deriva dal fatto che uno dei vecchi proprietari, rinomato come grande cuoco ( Guido Campolmi ) era solito salutare con calore gli avventori dandogli una pacca sulle spalle; siccome spesso aveva le mani sporche di sughi ed intingoli vari, i clienti lo rimproveravano esclamando in dialetto fiorentino: “Ma tu’ sei un troiaio!”. Fino al 1977 la trattoria è stata direttamente gestita dalla famiglia Campolmi, proprietari anche del fondo, per poi essere lasciata in affitto ai dipendenti della stessa. L’attuale ristorante è gestito dalla seconda generazione di questi dipendenti e mantiene sostanzialmente le sue caratteristiche originali.
Contatti
Indirizzo: Via del Porcellana, 25/r
Telefono: +39 055 212691
Storia
Inizio attività: 1934
Fin dal 1922, anno in cui Ugo Poggi senior fondò l’attività, questo negozio si è sempre distinto per l’esclusività delle sue porcellane, per gli splendidi argenti antichi e moderni e per la raffinata cristalleria, tutti oggetti di produzione inglese e fiorentina. Il negozio possiede un’importante collezione di argenteria antica, di porcellane e serviti dei primi anni del
‘900, nonché di posaterie e bicchieri. Per questa sua particolarità la ditta Ugo Poggi fa parte dell’Associazione degli Antiquari Fiorentini e delle Botteghe Antiquarie.
Contatti
Indirizzo: Via Strozzi, 26/r
Sito web: http://www.ugopoggifirenze.it
Email: info@ugopoggifirenze.it
Telefono: +39 055 216741
L’attività propone ancora prodotti realizzati mediante tecniche e lavorazioni tradizionali, come la piombatura del vetro e il taglio a diamante.
Storia
Inizio attività: 1920
Giampaolo Grifoni, titolare dal 1955, ha voluto conservare intatto il suo negozio, che mantiene ancora l’aspetto tipico della bottega fiorentina. Da questo laboratorio escono vetrate artistiche di grande pregio, come quelle che si possono ammirare nelle chiese di Palleroso, in Garfagnana. Oltre a lavorare vetro e piombo, Giampaolo Grifoni è un esperto restauratore di antichi soprammobili.
Contatti
Indirizzo: Via S. Egidio, 6/r
Email: vetreriagrifoni@virgilio.it
Storia
Inizio attività: 1929
Nel 1929 Serafino Vivoli fondò una Latteria in via Isola delle Stinche che ben presto divenne un gradevole punto di ritrovo dove prendere il caffè e comprare la panna montata la domenica. A lui si unì il fratello Raffaello e nel 1932 i fratelli Vivoli decisero di cimentarsi nella produzione del gelato. Non esistendo ancora i frigoriferi, il ghiaccio invernale, proveniente dal Saltino, località dell’appennino tosco-emliano, veniva conservato fino all’estate in stanze sotto terra e quindi trasportato nottetempo in città. Il figlio di Raffaello, Piero continuò l’attività con passione ed entusiasmo. Tanto impegno contribuì alla fama della Gelateria che, negli anni ‘60 e ‘70, diventò un punto di incontro frequentato da fiorentini e stranieri. Le guide turistiche americane, inglesi, francesi, tedesche, indicavano la Gelateria come un luogo da non perdere nella visita della città. La Gelateria continua la sua gustosa produzione e l’attività è stata estesa al settore dolciario con l’apertura di un laboratorio artigianale di pasticceria.
Contatti
Indirizzo: Via Isola delle Stinche, 7/r
Sito web: http://www.vivoli.it
Email: info@vivoli.it
Telefono: +39 055 292334
Storia
Inizio attività: 1870
Fondata nel 1870 da Oreste Volterrani, successivamente coadiuvato nella gestione da Romeo Raddi, oggi l’attività è gestita da Federico Favilli, pronipote di Romeo Raddi. La ditta è da sempre specializzata nella progettazione e produzione a mano di oggetti di oreficeria e argenteria in stile tradizionale fiorentino, con particolare cura per le incisioni su oro e su pietre dure. Tra le specialità ci sono anche gli “anelli a stemma” tagliati e incisi per realizzare simboli o disegni secondo le richieste del cliente.
Contatti
Indirizzo: P.zza del Pesce, 7/r
Sito web: http://www.volterranieraddi.it
Email: volterranieraddi@libero.it
Telefono: +39 055 292189
Storia
Inizio attività: 1956; camera di commercio 1976
La presenza di un negozio di colori in via dello Studio a Firenze risale a tempi piuttosto lontani. Gli attuali titolari ricordano l’esistenza di una bottega di colori già dalla seconda metà dell’Ottocento: con il nome di “Colorificio Toscano” ed occupava i locali di fronte all’attuale negozio, che ha cambiato sede nel 1974. Si conservano alcuni oggetti dell’antica bottega, fra i quali l’insegna d’epoca dipinta su vetro. Intorno al 1920, Ugo Ercoli, rilevò quel negozio e lo trasformò in un punto di rivendita dei colori da lui prodotti nella sua fabbrica di Calenzano. Durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale Ercoli assunse come dipendente il padre degli attuali proprietari, Adolfo Zecchi. Egli si guadagnò rapidamente una tale fiducia da parte di Ugo Ercoli e di suo figlio Aldo, che gli dettero la possibilità di riscattare l’attività nel giro di pochi anni e, all’inizio degli anni ’50, la famiglia Zecchi diventò proprietaria dell’attività.
A quei tempi il negozio era una tipica “mesticheria” fiorentina dove si vendevano colori per artisti ed artigiani, ma anche articoli meno “nobili” come, ad esempio, i casalinghi.. Nei primi anni ’70, in concomitanza con l’ingresso ufficiale nella ditta di Sandro e Massimo, fu notevolmente incrementata la specializzazione nella rivendita di colori e di materiali per Belle Arti. La ditta operò una vasta ed accurata ricerca sui materiali tradizionali ancora reperibili all’epoca, prodotti o lavorati dagli artigiani fiorentini. Negli anni ’80 il negozio assunse l’immagine e l’impostazione attuali. A partire dal 1992, anno dell’improvvisa scomparsa del capostipite Adolfo, i figli Sandro e Massimo hanno continuato l’attività fino ad oggi.
Contatti
Indirizzo: Via dello Studio, 19/r
Sito web: http://www.zecchi.it
Email: info@zecchi.it
Telefono: +39 055 211470
Storia
Inizio attività: '800
Lo Studiolo Ponziani è attivo nel quartiere artigianale di San Frediano già dalla fine dell’800, distinguendosi tra le tante botteghe di Firenze per la particolare competenza nell’uso di antiche tecniche per il restauro di mobili dorati e laccati, di varie epoche e provenienze.
Subito dopo la guerra, sfruttando la conoscenza di antiche lavorazioni da molti considerate superate, Mario Ponziani inizia ad affiancare all’attività di restauro anche una produzione artigianale di mobili che riproducono fedelmente il sapore e l’unicità degli oggetti preziosi di un tempo. In breve la produzione di Mauro e Maurizio Ponziani, a cui presto si aggiungerà Simone, inizia ad essere apprezzata da architetti e interior designers di tutto il mondo, indirizzando la ditta sulla produzione continuativa di arredi completi realizzati su commissione e su progetti specifici.
L’archivio delle opere realizzate dalla Ditta Ponziani, patrimonio della sua secolare attività, è visitabile nell’affascinante laboratorio di via Santo Spirito, nel cuore del quartiere degli artisti di San Frediano, dove la cultura degli oggetti belli e ben fatti viene tramandata grazie ad una costante attenzione alla formazione dei propri apprendisti sull’utilizzo delle più antiche tecniche di lavorazione, di produzione e di restauro.
Contatti
Indirizzo: Via Santo Spirito, 27
Sito web: http://www.ponzianilostudiolo.com
Telefono: +39 055 287958
Il Ristorante Sabatini, famoso per il flambé, racchiude al suo interno un’atmosfera accogliente, elegante e raffinata.
Storia
Inizio attività: 1924
Il ristorante Sabatini, aperto nel 1924 nella vicina Via Valfonda, si è trasferito negli attuali locali nel 1932 in occasione dei lavori di costruzione della nuova Stazione di S. Maria Novella. L’ultima trasformazione dei locali risale al 1966, quando fu chiuso il giardino sul retro per consentire un nuovo allestimento in stile classico e l’installazione dell’impianto di aria condizionata. Gestito in passato dalla famiglia Sabatini, dal 1978 ne è titolare la Società FIVE di Schiavi Angelo & C. s.a.s., che ne ha mantenuto gli arredi e il carattere di raffinato ed elegante ristorante internazionale, insignito di numerosi premi gastronomici.
Contatti
Indirizzo: Via Panzani, 9/a
Sito web: http://www.ristorantesabatini.it
Email: info@ristorantesabatini.it
Telefono: +39 055 211559; +39 055 282802
Storia
Inizio attività: 1952
“Lo Scheggi” nasce nel 1952 come Alimentari, dove si poteva comprare di tutto, perfino candele e segatura. Il negozio si trovava e si trova tuttora, all’ inizio del Viale dei Mille, dì fronte allo Stadio Artemio Franchi. Col passare degli anni il vecchio proprietario : Gino Scheggi, si adeguo’ al cambiamento dei tempi, tramutando la sua attività di alimentari in ” Panineria “, la prima, vera e unica Panineria nata a Firenze negli anni ’70, arricchendo i suoi panini con affettati e salsa di ogni genere. Divenne famosa anche grazie ai tifosi Viola che ogni domenica si recavano in massa a vedere La Fiorentina e che, per fame e “tradizione “, si fermavano a mangiare la schiacciatina ripiena ” dello Scheggi “. Negli anni ’90 la salute del vecchio proprietario, ormai anziano, cominciò a declinare e decise di vendere l’esercizio e fu così che nel 1992 lo ” Scheggi” venne acquistato da Franco PETRAROLI e Sergio FREZZOLINI, che con grande entusiasmo ed energia ravvivarono il locale, non solo con la loro simpatia, ma soprattutto con novità culinarie, come :
“stuzzichini”, crostini, primi e secondi piatti e naturalmente le famose schiacciatine farcite in tanti gusti, come le specialità della casa la “fagiolata e lo “svegliappetito” oppure prosciutto crudo e salsa di funghi, arrosto e salsa tartufata e tante altre….il tutto mantenendo il rispetto della Tradizione. Nel 2001 il socio
Sergio FREZZOLINI si ritirò e l’ attività rimase tutta in mano alla Famiglia PETRAROLI che tuttora la gestisce, accogliendo sempre con grande affetto e partecipazione la tifoseria ” VIOLA ” e tutta la clientela che da 67 anni continua a frequentare questo storico e tipico locale fiorentino.
Contatti
Indirizzo: Viale dei Mille, 1/r
Email: lucypetraroli@gmail.com
Telefono: +39 055 588076
Storia
Inizio attività: 1946
Roberto Stavini durante il secondo conflitto bellico decide di avviare una propria attività, aprendo nel 1940, in piazza Ognissanti, negli ambienti ospitanti oggi la libreria francese, un negozio di ricambi ed accessori per motociclette, nasce così la Ditta Stavini. Con l’arrivo delle truppe alleate e la liberazione di Firenze, Stavini amplia il proprio commercio acquistando gran parte dei ricambi delle moto militari americane. Anche nel dopoguerra, grazie alle capacità e lungimiranti scelte imprenditoriali del suo fondatore, la Ditta Stavini conferma i successi commerciali. Roberto Stavini è però anche un grande appassionato di sport: organizza il Circuito delle Cascine, importante gara automobilistica e motociclistica, è ideatore della fiorentina Mostra Arte e Sport, fa parte del Consiglio Direttivo del cittadino Panathlon Club, collabora con la redazione sportiva de La Nazione ed è consigliere dell’Associazione Azzurri d’Italia. Negli anni ’50 stringe una amicizia fraterna con il campionissimo Gino Bartali, con il quale realizza la famosa Moto Bartali che riscuoterà un grande successo. Nel 1959, con l’ampliarsi dell’attività commerciale, la Ditta Stavini si trasferisce dagli storici locali di Piazza Ognissanti a quelli più grandi (1.000 mq) di Viale Fratelli Rosselli, che ancora oggi ospitano la sede unica della ditta. La nuova sede sarà messa a dura prova dall’alluvione del 1966, che distruggerà oltre il 70% degli spazi. Solo grazie a una grande forza di volontà ed ad un encomiabile aiuto dei collaboratori, dopo poche settimane di chiusura, l’attività sarebbe ripresa in pieno. Nel novembre del 1970, improvvisamente, all’età di 59 anni Roberto Stavini muore. La moglie e le tre figlie decidono comunque di proseguire l’opera che Roberto con dedizione ed amore aveva avviato e gestito. Oggi l’azienda è ancora gestita dalla famiglia Stavini, che si avvale della competente cooperazione di 14 collaboratori, alcuni nuovi, altri presenti in Ditta da oltre 35 anni.
Contatti
Indirizzo: Viale F.lli Rosselli, 22/24r
Sito web: http://www.stavini.it
Email: info@stavini.it
Telefono: +39 055 211488
Tabacchi, cartoleria e mesticheria, profumeria, vini, drogheria. Punto anagrafe.
Storia
Inizio attività: 1909
L’attività commerciale fu avviata nel 1909 da Dante Bruschi, nell’attuale sede in via Reginaldo Giuliani nel punto in cui, la strada, estendendosi tra le case forma la piazzetta del Sodo. La tabaccheria, situata al piano terra in una palazzina dell’800, recentemente ha ritrovato la sua antica veste avendo riportato alla luce il vecchio portale in pietra all’esterno e le travi in legno del fondo. La vendita di allora, oltre ai tabacchi, proponeva pane, affettati e fiaschetteria ma anche mesticheria e ferramenta adeguandosi a un piccolo contesto abitativo. Successivamente, tra le due guerre, essendo cambiate le esigenze furono aperti altri negozi e il figlio Ferrero decise di concentrarsi sull’attività di bar tabacchi aprendo anche una sala per il gioco del biliardo.
Attualmente la tabaccheria è anche ricevitoria del lotto e commercia anche articoli di drogheria, cartoleria e bottiglieria. La gestione è tenuta dal pronipote Tiziano che prosegue dopo 100 anni l’attività arrivata alla quarta generazione con buone probabilità di rinnovarsi anche nella quinta dato l’entusiasmo del giovanissimo Simone che promette il suo impegno.
Contatti
Indirizzo: Via Reginaldo Giuliani, 140 r
Email: ambra.bacci@teletu.it
Telefono: +39 055 454222
Storia
Inizio attività: 1921
La passione per l’artigianato della famiglia Petrarchi risale al 1921, quando Bruno Petrarchi aprì una tipica bottega nell’Oltrarno fiorentino insieme ad altri artigiani. Il figlio Silvano seguì le orme del padre decidendo nel 1965 di proseguire da solo e di aprire l’attuale Tappezzeria Petrarchi, dove oggi il figlio Alessio continua con passione e dedizione il cammino. Da sempre specializzati nel restauro di arredi antichi di alto valore storico ed artistico, con la terza generazione la tappezzeria ha iniziato ad occuparsi anche di modernariato, diventando ,con il corso degli anni, meta di ricercatori ed appassionati del settore. Grazie all’esperienza acquisita nel tempo ed alla collaborazione di alcuni artigiani specializzati del quartiere (doratori, falegnami e restauratori), Petrarchi riesce a realizzare oggetti ed arredi su richiesta del cliente, dando la possibilità di poter scegliere modelli e rivestimenti in tessuto/pelle.
Contatti
Indirizzo: Sdrucciolo de' Pitti, 23/r
Email: tappezzeriapetrarchi@hotmail.com
Telefono: +39 055 217120
Storia
Inizio attività: 1954
La trattoria venne aperta dal nonno dell’attuale proprietario, Enzo, e dal socio Pietro. Nel 1978 viene ereditata dal figlio di Enzo, e successivamente Pietro l’ha lasciata ai nipoti.
Contatti
Indirizzo: Via Faenza, 105/r
Sito web: http://www.trattoriaenzoepiero.it
Telefono: +39 055 214901
Storia
Inizio attività: 1928
La ditta fu fondata da Ernesto Chiappe nel 1928 quale fabbricazione di scarpe artigianali in via del Ponte alle mosse. Oltre che servire privati e qualche negozio, Ernesto ebbe una grande idea: creò delle convenzioni con ditte, quali la Galileo, ove gli operai, una volta scelti i modelli che venivano loro mostrati ai cancelli della fabbrica su un triciclo, li pagavano direttamente facendoli detrarre dalla busta paga. A breve la ditta si fece apprezzare in molti , quali la Mostra dell’artigianato del 1933 e l’Esposizione internazionale di Bruxelles nel 1934. Nel 1938 viene aperto il negozio di via de’ Cerretani, che, malgrado tragici eventi quali la guerra e l’alluvione, è continuato fino al 2002, quando la ditta si è trasferita in un locale di borgo S. Jacopo, affacciato sull’Arno con vista su ponte Vecchio. Il negozio è tutt'ora gestito dagli eredi del suo fondatore.
Contatti
Indirizzo: Borgo S. Jacopo, 20/r
Email: maxchiappe@libero.it
Storia
Inizio attività: 1815
Le origini del negozio produceva e commerciava, ai primi anni dell’800 in Via Porta Rossa al civico 13 ( ora 71/73 r ), articoli da viaggio e selleria. Nel 1906 l’attività venne rilevata dal capo operaio Giuseppe Gazzarrini, che si specializzò nella produzione artigianale di valigeria e bauli di tal prestigio da ricevere riconoscimenti nazionali ed europei. Il negozio divenne un punto di riferimento per tutti i viaggiatori e l’attività passò di generazione in generazione proponendo valige, borse ed accessori di nuovi materiali e modelli, secondo la moda del tempo. A seguito dell’alluvione del 1966, Gazzarini fu costretto a rinnovare gli arredi del negozio.
Contatti
Indirizzo: Via Porta Rossa, 71-73/r
Sito web: http://www.valigeriagazzarrini.com
Email: valigeriagazzarrini@tiscali.it
Telefono: +39 055 212747