In attesa di riparlarne personalmente!
Se penso a come sono arrivato a questo punto, prevale in me la sensazione non tanto di aver scelto Dio, quanto di essere stato scelto, direi quasi conquistato da Lui. Sento piena sintonia con quelle parole di S. Paolo rivolte ai Filippesi: «Non però che io abbia già conquistato il premio o sia ormai arrivato alla perfezione; solo mi sforzo di correre per conquistarlo, perché anch'io sono stato conquistato da Gesù Cristo» (Fil 3,12).
Sposarsi è una scelta bellissima. Non potrei pensarla diversamente, essendo io un grande fan della famiglia. Il celibato per il Regno dei Cieli (cfr Mt 19,12) più che una scelta di "non sposarsi" è una scelta di vivere come Gesù, alla sua maniera.
I presupposti sono tra l'altro molto buoni: Forbes ritiene che essere sacerdoti sia la professione più felice del mondo!
Non considero il sacerdozio come una rinuncia alla famiglia, ma come un "sì" radicale all'amore di Dio che conferma e consolida il "sì" del matrimonio. Per capire questa cosa ti consiglio di ascoltare alcune parole di papa Benedetto XVI, che continuano a ispirarmi molto: https://www.youtube.com/watch?v=JymuSmT5lhM (3 min, 48 sec)
D'altronde è mia aspirazione il generare, pur attraverso la mia povera vita, molti alla vita dello spirito, e vivere con tanta intensità la Chiesa come famiglia, da rafforzare in tutti i miei cari la certezza che Dio è ben capace di colmare oltremisura ogni nostro desiderio.
I sacerdoti cattolici sono chiamati a continuare l’opera di Gesù insegnando la Parola di Dio, celebrando i sacramenti (messa, confessione, ecc.) e ponendosi al servizio dei fedeli per aiutarli ad avvicinarsi a Dio.
Il Catechismo della Chiesa Cattolica ne descrive il ministero sottolineando l'aspetto del servizio: sono chiamati ad esercitare il proprio sacerdozio ad immagine di colui che liberamente ha assunto per noi “la condizione di servo” (Fil 2,7), e la parola e la grazia di cui sono i ministri non sono loro, bensì di Cristo che gliele ha affidate non per sé stessi, ma per gli altri (cfr. CCC 876).
L’Opus Dei (abbreviato: l'Opera) è un’istituzione della Chiesa Cattolica che aiuta a trovare Cristo nel lavoro, nella vita familiare e in tutte le attività quotidiane. È stata fondata da San Josemaría Escrivá nel 1928. Per migliaia di persone sparse nei cinque continenti, l'Opus Dei è un cammino divino sulla terra, una strada di santità nel quotidiano, che conduce come per mano a vivere di fede radicale e vita contemplativa in mezzo al mondo.
Lungo la storia dell'Opus Dei non sono mai mancate le calunnie e le persecuzioni, come neanche sono mancate a Gesù. Per questo, forse avrai sentito dire dell'Opera che è una setta ultra-cattolica, una società segreta, o cose simili. Chi va ripetendo queste cose non ha la minima idea di cosa sia realmente l'Opus Dei, e parla per sentito dire o al massimo gonfiando e travisando racconti di persone risentite. Se vuoi conoscere l'Opus Dei, il mio consiglio è che ti rechi direttamente al centro più vicino: ti sorprenderà.
Per saperne di più: Opusdei.org | Instagram
Se dovessi scegliere, ti consiglierei di partecipare all'Ordinazione sacerdotale di sabato 23 maggio 2026 e alla prima Messa di domenica 24 maggio 2026. In ogni caso, entrambe le Ordinazioni saranno visibili in streaming qui. Inoltre, se Dio vuole, nel mese di giugno 2026 prevedo di celebrare le mie prime Messe a Trieste, nelle parrocchie che ho frequentato da laico (san Pio X, san Luigi Gonzaga, Immacolato Cuore di Maria).
Oltre a garantirmi le loro preghiere, alcuni mi hanno chiesto che altro regalo mi farebbe piacere ricevere...
Non ho bisogno di materiale liturgico o devozionale, che avrò ampiamente a disposizione ovunque mi recherò. Piuttosto preferirei proporre una donazione, piccola o grande, a una causa che mi sta a cuore. Per esempio:
La Fondazione Centro Accademico Romano (CARF) che offre borse di studio per la copertura dei costi di vitto, alloggio e formazione a Pamplona o a Roma di seminaristi e sacerdoti provenienti da tutto il mondo (soprattutto extra-europei). I miei studi di teologia - prima a Pamplona e poi a Roma - non sarebbero stati possibili senza il generoso contributo di numerosi benefattori e sarei contento se anche le future generazioni potessero contare su tale appoggio.
Anche l'Università pontificia in cui ho svolto i miei studi a Roma provvede a coprire alcune borse di studio per studenti in difficoltà. Puoi contribuire alla formazione di un futuro sacerdote qui: https://www.pusc.it/benefattori
Sarei molto grato anche nel caso in cui si desiderasse contribuire alle spese relative all'ordinazione (es. costo medio di un'alba: euro 100; costo medio di un abito clergy man: euro 300-400). Ecco le informazioni necessarie per un bonifico bancario:
Beneficiario: COLLEGIO ROMANO DELLA SANTA CROCE
Banca: Intesa Sanpaolo S.p.A. succursale 03732 - Via Cassia, 648 - ROMA
IBAN: IT 31 Y 03069 09606 100000122955
Codice BIC/SWIFT: BCITITMM
Causale: “contributo / erogazione liberale per le finalità istituzionali”.
In ogni caso, grazie di cuore!
Un'Ordinazione ha lo stesso livello di solennità di un Matrimonio, pertanto ci si può regolare di conseguenza, secondo i propri gusti, la propria sensibilità e la propria disponibilità, sempre nel rispetto della sacralità del luogo e del momento.