Il "Metodo D" è stato messo a punto nel 2009 da Giancarlo Dosi, Franco Taggi e Teodora Macchia (la "D" si riferisce all'iniziale del primo autore) nell'ambito di un progetto condotto dall'Istituto Superiore di Sanità finalizzato allo studio dei comportamenti di guida pericolosi (il "Sistema Ulisse").
Questo sistema di calcolo, peraltro molto semplice e alla portata di tutti, rappresenta il primo strumento messo a disposizione dei cittadini dopo la formula di Widmark, già nota fin dalla prima metà del '900, per effettuare, seppure in via approssimativa, l'autovalutazione della propria alcolemia in seguito all'assunzione di bevande alcoliche, anche senza l'ausilio delle tabelle alcolemiche ministeriali.
Il metodo si basa sul calcolo della quantità di alcol ingerita espressa in grammi che viene rapportata al proprio peso con un coefficiente di correzione che tiene conto del genere (uomo/donna) e della condizione fisica (digiuno o a stomaco pieno).
Il "Metodo D" produce risultati del tutto simili a quelli delle tabelle ministeriali, con il vantaggio di poter indicare qualsiasi quantità di bevanda alcolica e qualsiasi gradazione.
Volendo rappresentare il tutto con una formula matematica avremo:
Alcolemia = Pa / (P * C) dove:
Pa è il peso in grammi dell'alcol ingerito
P è il peso della persona espresso in Kg
C è un coefficiente che varia in base al genere ed alla condizione fisica:
Valori di C
Digiuno
Stomaco pieno
Uomo
0,7
1,2
Donna
0,5
0,9
Poiché le bevande alcoliche riportano sull'etichetta la gradazione espressa come percentuale del volume di alcol ("% vol") rispetto al volume complessivo della bevanda, per la nostra formula è necessario convertire tale valore in grammi.
Per questo scopo si utilizza un metodo molto semplice che consente di determinare il peso dell'alcol in grammi per un litro di bevanda alcolica moltiplicando per 8 i gradi espressi in "% vol".
Questo metodo si basa sul "peso specifico" dell'alcol che è di circa 0,8 e, anche se le densità delle bevande sono diverse da quella dell'acqua, il numero 8 è considerato un'ottima approssimazione per calcolare il peso dell'alcolo etilico, considerato che le differenze sarebbero trascurabili per il calcolo del tasso alcolemico.
Naturalmente, il valore ottenuto dovrà essere rapportato alla quantità di bevanda alcolica effettivamente ingerita.
Ad esempio, per un litro di birra a 6 gradi avremo 48 grammi di alcol. Se si beve un boccale da mezzo litro i grammi saranno 24.