Il nostro programma è far sì che Ladispoli possa adempiere agli obiettivi stabiliti dall'UE con l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, in tema di utilizzo delle risorse, salute dei propri abitanti e gestione dei rischi.
Questa è la chiave di lettura degli obiettivi che ci proponiamo, per raggiungere i quali, la nostra città dovrà necessariamente rigenerarsi urbanisticamente, trasformarsi, innovarsi tecnologicamente, adottare nuovi modelli di sviluppo.
Come Europa Verde con Pascucci Sindaco, desideriamo che entro il 2027 Ladispoli diventi un modello ambientale per tutta l’Europa: un progetto ambizioso, certo ma solo apparentemente. Noi vogliamo che il Comune utilizzi tutte le risorse finanziarie messe a disposizione dallo Stato e dalla Regione Lazio, le nostre proposte sono a pieno titolo tra finanziabili utilizzando le misure sia del PNRR, e sia quella miriade di fondi ministeriali e regionali messi a disposizione dei Comuni, ne sono testimonianza i recenti programmi di riforestazione urbana e quelli di adattamento ai cambiamenti climatici promossi dal Ministero della Transizione Ecologica. Programmi che già finanziano gli interventi di adattamento ai cambiamenti climatici delle città.
Noi ci proponiamo di far diventare Ladispoli:
“Una Città Comune”: Ladispoli strutturalmente è una città pianeggiante in cui il 90% della popolazione residente è concentrata in meno di 5 Kmq , di fatto è già la città dei 15 minuti indicata nell’agenda 2030, dove i cittadini, trovano in questo tempo gran parte di servizi di cui hanno bisogno: scuole, servizi sociali e sanitari, luoghi ricreativi e di aggregazione, (spiagge, piazza Rossellini ecc.), ma questo non è sufficiente perché sia una Città umanistica, vogliamo riorganizzare non solo gli spazi urbani ma soprattutto quelli sociali per ricostruire il senso di comunità.
Come Europa Verde con Pascucci Sindaco ci poniamo come obiettivo: che in Estate nelle 4 spiagge pubbliche di Ladispoli (San Nicola, Palo, Centrale, Domitilla) sia organizzato un tratto di spiaggia per agevolare la fruizione del mare ai disabili, attrezzate con speciali passerelle fin dentro il mare e con la presenza in spiaggia di un gazebo sociale con la presenza di volontari-operatori.
“Una Città Bosco”: vogliamo che Ladispoli diventi il prototipo delle città di nuova generazione: verdi e compatte, in grado di assorbire elevate quantità di anidride carbonica e inquinanti, limitare le richieste energetiche degli edifici, ridurre i fenomeni dell’isola di calore urbano e assicurare agli abitanti tutti i benefici psico-fisici che solo la natura può fornire. A tal fine ci proponiamo di creare qui a Ladispoli un bosco botanico, con alberi ad alto fusto provenienti da tutto il nostro pianeta. Sappiamo che ci chiameranno Ambientalisti eretici, ma vogliamo perpetrare la tradizione storica della nostra città, testimoniata dal Bosco di Palo Laziale e dalla Phytolacca dioica, pianta originaria della pampa argentina introdotta in Europa alla fine dell’Ottocento dal principe Ladislao Odescalchi, che fece piantare il primo esemplare qui a Ladispoli, che possiamo ancora oggi ammirare in Piazza Marescotti.
Come Europa Verde con Pascucci Sindaco ci poniamo come obiettivo: di creare il bosco botanico Ladislao Odescalchi , e di valorizzare i Siti di Interesse Comunitario presenti nella nostra città Torre Flavia e il Bosco di Palo Laziale Sito di Interesse Comunitario SIC IT6030022 e Zona Speciale di Conservazione (ZSC).,
“Una Città flooding resilent”: che significa una Città che non si allaga, che risponde alla minaccia climatica sempre più incombente, promuovendo la capacità assorbente degli insediamenti urbani attraverso parchi, pavimenti permeabili o drenanti, edifici coperti di pareti e tetti verdi: dove l’acqua piovana viene raccolta e conservata e riutilizzata. Esempi di soluzioni innovative come queste ci sono già in Europa: come il quartiere resiliente di San Kjeld (Copenhagen), dove in caso di alluvione, le acque vengono raccolte in mini bacini mitigando il fenomeno del deflusso e stoccando l’acqua in eccesso per l’irrigazione delle aree verdi circostanti.
Come Europa Verde con Pascucci Sindaco ci poniamo come obiettivo che nei nuovi piani urbanistici siano previste azioni destinate al recupero delle fasce fluviali e al potenziamento dei sistemi di raccolta delle acque piovane e di condotte fognarie, misure di regimazione idraulica per evitare i rischi di allagamento che spesso caratterizzano la nostra città.
“Una Città Solare”: una città green grazie all'utilizzo dell'energia solare, un’oasi energetica sostenibile e autosufficiente per soddisfare il fabbisogno energetico dei cittadini. Favorendo l’istallazione in tutte le abitazioni nei giardini di pertinenza e sulle coperture e tetti degli edifici di impianti fotovoltaici ed eolici.
Come Europa Verde con Pascucci Sindaco ci poniamo come obiettivo che nella nostra città siano istallati impianti con una capacità solare di 10 MW totali (10.000.KW). Abbastanza per soddisfare la potenza di picco dalla nostra Città, lasciano ai cittadini la scelta di impiegare dispositivi di storage o allo scambio sul posto, per garantire una fornitura elettrica anche nelle ore notturne.
Infine ci poniamo un quarto obiettivo, che Ladispoli entro il 2027, sia “Una Città Bandiera Blu”. Riteniamo che la spiaggia del Castello Odescalchi - Hotel Posta Vecchia, sita nel tratto di costa tra Palo Laziale e Marina di San Nicola abbia già rispettati parte dei requisiti richiesti dalla FEE Foundation for Environmental Education, che gestisce il programma Bandiera Blu.
Per raggiungere tale obiettivo, per rispettare anche gli altri requisiti richiesti, occorrerà intraprendere un percorso virtuoso coinvolgendo:
· Le strutture ricettive e gli operatori balneari: per il rispetto dei criteri di gestione, funzionamento della spiaggia e dei relativi servizi;
· Le associazioni ambientaliste, per svolgere le richieste attività di educazione ambientale dirette ai bagnanti;
· Le Istituzioni l’Autorità Comunale, la Capitaneria di Porto e l’ARPA Lazio, per il rispetto dei criteri di qualità delle Acque;
certo un progetto ambizioso, ma come Associazione di Europa Verde ci impegniamo per renderlo reale!
Per raggiungere questi obiettivi riteniamo che la nostra città necessiti di una Governance Amministrativa all’altezza dei compiti che le leggi ambientali e i relativi finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) assegnano ai Comuni per rispondere alle sfide ambientali poste dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
Come Europa Verde, chiediamo ai cittadini di sostenerci per far diventare e Ladispoli un esempio in Europa.