Hai sollevato il nostri volti dalla polvere
Le nostre colpe hai portato su di te
Signore ti sei fatto uomo in tutto come noi
Per amore
Figlio dell'Altissimo,
povero tra i poveri
Vieni a dimorare tra noi
Dio dell'impossibile,
Re di tutti i secoli
Vieni nella tua maestà
Re dei re, i popoli ti acclamano
I cieli ti proclamano Re dei re
Luce degli uomini, regna col tuo amore tra noi, noi, noi, noi
Ci hai riscattati dalla stretta delle tenebre
Perché potessimo glorificare te
Hai riversato in noi la vita del tuo Spirito
Per amore
Figlio dell'Altissimo,
povero tra i poveri
Vieni a dimorare tra noi
Dio dell'impossibile,
re di tutti i secoli
Vieni nella tua maestà
Re dei re, i popoli ti acclamano
I cieli ti proclamano re dei re
Luce degli uomini, regna col tuo amore tra noi, noi, noi, noi
Tua è la gloria per sempre
Tua è la gloria per sempre
Gloria, gloria
Gloria, gloria
Figlio dell'Altissimo,
povero tra i poveri
Vieni a dimorare tra noi
Dio dell'impossibile,
re di tutti i secoli
Vieni nella tua maestà
Re dei re, i popoli ti acclamano
I cieli ti proclamano re dei re
Luce degli uomini, regna col tuo amore tra noi, noi, noi, noi
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. La pace, la carità e la fede da parte di Dio Padre e del Signore Gesù Cristo siano con tutti voi. E con il tuo spirito.
Preghiamo insieme
Ci soccorra, o Signore, la preziosa intercessione della beata sempre Vergine Maria, perché, liberi da ogni discordia e violenza, possiamo godere della tua pace. Per Cristo nostro Signore.
Ci si siede
LETTORE: «L’unica cosa che possiamo salvare di questi tempi, e anche l’unica che certamente conti, è un piccolo pezzo di Te in noi stessi, mio Dio. E, forse, possiamo anche contribuire a disseppellirti dai cuori devastati di altri uomini». (Etty Hillesum, Diario, “Preghiera della domenica mattina”)
----------------silenzio--------------
Lettore: Vieni santo Spirito e illumina con la tua luce i popoli del nord del mondo perché si ravvivi, nei cuori, la speranza del Regno dei cieli e la consapevolezza di essere tutti fratelli nella comune famiglia umana. R.
Lettore: Vieni Santo Spirito e rischiara i popoli del sud del mondo perché cresca in tutti il desiderio di pace e si rinnovino percorsi di riconciliazione che promuovano la giustizia e il bene comune. R.
Lettore: Vieni Santo Spirito risplendi sui popoli dell’oriente perché non cedano alle logiche della prevaricazione, ma in armonia con il creato promuovano relazioni fraterne in cui ogni persona sia rispettata e valorizzata. R.
Lettore: Vieni Santo Spirito sui popoli dell’occidente, risplenda in essi la tua misericordia perché l’individualismo ceda il passo alla condivisione e si alimenti in tutti la comunione che viene da te per essere in vera pace con tutti. R.
----------------silenzio--------------
Sei qui davanti a me, o mio Signore, sei in questa brezza che ristora il cuore,
roveto che mai si consumerà, presenza che riempie l'anima.
Adoro Te, fonte della Vita, adoro Te, Trinità infinità.
I miei calzari leverò su questo santo suolo, alla presenza Tua mi prostrerò.
Sei qui davanti a me, o mio Signore, nella Tua grazia trovo la mia gioia.
Io lodo, ringrazio e prego perché il mondo ritorni a vivere in Te.
Adoro Te, fonte della Vita, adoro Te, Trinità infinità.
I miei calzari leverò su questo santo suolo, alla presenza Tua mi prostrerò.
Mio Signor, Mio Signor (+1T)
Adoro Te, fonte della Vita, adoro Te, Trinità infinità.
I miei calzari leverò su questo santo suolo, alla presenza Tua mi prostrerò.
Dalla lettera agli Efesini (2,13-21)
Ora invece, in Cristo Gesù, voi che un tempo eravate lontani, siete diventati vicini, grazie al sangue di Cristo. Egli infatti è la nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola, abbattendo il muro di separazione che li divideva, cioè l'inimicizia, per mezzo della sua carne. Così egli ha abolito la Legge, fatta di prescrizioni e di decreti, per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo, facendo la pace, e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo, per mezzo della croce, eliminando in se stesso l'inimicizia. Egli è venuto ad annunciare pace a voi che eravate lontani, e pace a coloro che erano vicini. Per mezzo di lui infatti possiamo presentarci, gli uni e gli altri, al Padre in un solo Spirito. Così dunque voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, avendo come pietra d'angolo lo stesso Cristo Gesù.
La luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie.
Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».
----------------silenzio--------------
Non t’importa di noi
in balia della tempesta.
Non t’importa di noi
soli nell’oscurità.
Ci sentiamo perduti
in questa notte che non sembra finire mai.
Non t’importa Signore, non t’importa di noi?
Io sono sempre stato qui,
sono sempre accanto a voi.
Io sono la vostra speranza
non vi lascerò soli,
non vi lascerò mai.
Avrai cura di noi
ogni istante della vita.
Avrai cura di noi
anche nell’oscurità.
Troveremo il coraggio
in questa notte che non sembra finire mai.
Perchè ci ami Signore e t’importa di noi.
Io sono sempre stato qui,
sono sempre accanto a voi.
Io sono la vostra speranza
non vi lascerò soli,
non vi lascerò mai. (2v)
Avrai cura di noi.
Avrai cura di noi.
Avrai cura di noi.
----------------silenzio--------------
DAL MESSAGGIO DI SUA SANTITÀ LEONE XIV PER LA LIX GIORNATA MONDIALE DELLA PACE 1° GENNAIO 2026
Nel ribadire l’appello dei Padri conciliari e stimando la via del dialogo come la più efficace ad ogni livello, constatiamo come l’ulteriore avanzamento tecnologico e l’applicazione in ambito militare delle intelligenze artificiali abbiano radicalizzato la tragicità dei conflitti armati. Si va persino delineando un processo di deresponsabilizzazione dei leader politici e militari, a motivo del crescente “delegare” alle macchine decisioni riguardanti la vita e la morte di persone umane. È una spirale distruttiva, senza precedenti, dell’umanesimo giuridico e filosofico su cui poggia e da cui è custodita qualsiasi civiltà. Occorre denunciare le enormi concentrazioni di interessi economici e finanziari privati che vanno sospingendo gli Stati in questa direzione; ma ciò non basta, se contemporaneamente non viene favorito il risveglio delle coscienze e del pensiero critico. L’Enciclica Fratelli tutti presenta San Francesco d’Assisi come esempio di un tale risveglio: «In quel mondo pieno di torri di guardia e di mura difensive, le città vivevano guerre sanguinose tra famiglie potenti, mentre crescevano le zone miserabili delle periferie escluse. Là Francesco ricevette dentro di sé la vera pace, si liberò da ogni desiderio di dominio sugli altri, si fece uno degli ultimi e cercò di vivere in armonia con tutti». [8] È una storia che vuole continuare in noi, e che richiede di unire gli sforzi per contribuire a vicenda a una pace disarmante, una pace che nasce dall’apertura e dall’umiltà evangelica.
...
La bontà è disarmante. Forse per questo Dio si è fatto bambino. Il mistero dell’Incarnazione, che ha il suo punto di più estremo abbassamento nella discesa agli inferi, comincia nel grembo di una giovane madre e si manifesta nella mangiatoia di Betlemme. «Pace in terra» cantano gli angeli, annunciando la presenza di un Dio senza difese, dal quale l’umanità può scoprirsi amata soltanto prendendosene cura (cfr Lc 2,13-14). Nulla ha la capacità di cambiarci quanto un figlio. E forse è proprio il pensiero ai nostri figli, ai bambini e anche a chi è fragile come loro, a trafiggerci il cuore (cfr At 2,37). Al riguardo, il mio venerato Predecessore scriveva che «la fragilità umana ha il potere di renderci più lucidi rispetto a ciò che dura e a ciò che passa, a ciò che fa vivere e a ciò che uccide. Forse per questo tendiamo così spesso a negare i limiti e a sfuggire le persone fragili e ferite: hanno il potere di mettere in discussione la direzione che abbiamo scelto, come singoli e come comunità». [9]
----------------silenzio--------------
L1: Sei stato buono, Signore, con la tua terra, hai ristabilito la sorte di Giacobbe.
Hai perdonato la colpa del tuo popolo, hai coperto ogni loro peccato.
L2: Hai posto fine a tutta la tua collera, ti sei distolto dalla tua ira ardente.
Ritorna a noi, Dio nostra salvezza, e placa il tuo sdegno verso di noi. R.
L1: Forse per sempre sarai adirato con noi, di generazione in generazione riverserai la tua ira?
Non tornerai tu a ridarci la vita, perché in te gioisca il tuo popolo?
L2: Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza.
Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: egli annuncia la pace per il suo popolo, per i suoi fedeli, per chi ritorna a lui con fiducia. R.
L1:Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme, perché la sua gloria abiti la nostra terra. Amore e verità s'incontreranno, giustizia e pace si baceranno. Verità germoglierà dalla terra e giustizia si affaccerà dal cielo.
L2: Certo, il Signore donerà il suo bene e la nostra terra darà il suo frutto; giustizia camminerà davanti a lui: i suoi passi tracceranno il cammino. R.
----------------silenzio--------------
Tu sei la mia pace, tu sei la vera gioia, Tu sei il Signor.
Tu sei la mia speranza, tu sei la mia salvezza, Tu sei il Signor.
Ed io mi perdo nel tuo amor, guardando la tua santità
Un canto nuovo nasce e l’uomo vecchio muore
Risplendo della Grazia tua, mi perdo nel tuo amore.
Resta con me per sempre, il mondo mi delude, Tu sei il Signor
Il mio cuore arde se ascolto la tua voce, Tu sei il Signor
Ed io mi perdo nel tuo amor (ed io mi perdo nel tuo amor)
Guardando la tua santità (guardando te)
Un canto nuovo nasce e l’uomo vecchio muore
Risplendo della Grazia tua, mi perdo nel tuo amore (io mi perdo nel tuo amore)
Sei il vivente, tu sei il Cristo, ti riconosco tu sei il Santo
Lode, gloria, onore a te, Lode, gloria, onore a te (x2)
Ed io mi perdo nel tuo amor (ed io mi perdo nel tuo amor)
Guardando la tua santità (guardando a te, Signore)
Un canto nuovo nasce e l’uomo vecchio muore
Risplendo della Grazia tua, mi perdo nel tuo amore
Mi perdo (mi perdo) nel tuo amore (nel tuo amore), Gesù, Gesù
----------------silenzio--------------
Signora, Santissima, Madre di Dio, piena di grazia,
gloria di tutto il creato, canale di ogni bene,
regina dell'universo,
ponte misterioso che congiunge la terra al cielo,
chiave che apre le porte del paradiso,
nostra avvocata e nostra mediatrice,
volgi lo sguardo sui nostri figli
e i giovani del mondo, che a te affidiamo,
ricordati della tua misericordia e della tua potenza.
In te, nostra mediatrice presso Dio
del quale tu sei Madre,
l'umanità pone la propria gioia,
attende la tua protezione.
Solo in te trova rifugio,
solo da te spera soccorso.
Eccomi a te, Santa Maria della Rosa,
con l'anima piena di fervore,
ad implorare la tua intercessione per il dono della Pace
Tu che sei compassionevole, Madre del Dio
della Misericordia, intercedi per noi.
(RIPRESA DA EFREM IL SIRO)
----------------silenzio--------------
Invochiamo la pace con la preghiera composta da Papa Francesco:
Ascolta Signore la nostra preghiera
Signore Dio di pace, ascolta la nostra supplica! Abbiamo provato tante volte e per tanti anni a risolvere i nostri conflitti con le nostre forze e anche con le nostre armi; tanti momenti di ostilità e di oscurità; tanto sangue versato; tante vite spezzate; tante speranze seppellite… ma i nostri sforzi sono stati vani. R.
Ora, Signore, aiutaci Tu! Donaci Tu la pace, insegnaci Tu la pace, guidaci Tu verso la pace. Apri i nostri occhi e i nostri cuori e donaci il coraggio di dire: “mai più la guerra!”; “con la guerra tutto è distrutto!”. Infondi in noi il coraggio di compiere gesti concreti per costruire la pace. R.
Signore, Dio di Abramo e dei Profeti, Dio Amore che ci hai creati e ci chiami a vivere da fratelli, donaci la forza per essere ogni giorno artigiani della pace; donaci la capacità di guardare con benevolenza tutti i fratelli che incontriamo sul nostro cammino. R.
Rendici disponibili ad ascoltare il grido dei nostri cittadini che ci chiedono di trasformare le nostre armi in strumenti di pace, le nostre paure in fiducia e le nostre tensioni in perdono. Tieni accesa in noi la fiamma della speranza per compiere con paziente perseveranza scelte di dialogo e di riconciliazione, perché vinca finalmente la pace. R.
E che dal cuore di ogni uomo siano bandite queste parole: divisione, odio, guerra! Signore, disarma la lingua e le mani, rinnova i cuori e le menti, perché la parola che ci fa incontrare sia sempre “fratello”, e lo stile della nostra vita diventi: shalom, pace, salam! Amen. R.
intenzioni libere...
Preghiamo.
O Dio, che con paterna bontà ti prendi cura di tutti, fa’ che gli uomini, che hanno da te un’unica origine, formino una sola famiglia e con animo fraterno vivano uniti nella pace. Te lo chiediamo nella veglia del giorno benedetto della Solennità della Maria Madre di Dio, inizio del nuovo anno civile. Per l'intercessione del tuo Figlio benedetto nella grazia dello Spirito Santo, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen
HAI DATO LORO IL PANE DAL CIELO: Che porta in sé ogni dolcezza
PREGHIAMO
Guarda, o Padre, al tuo popolo, che professa la sua fede in Gesù Cristo, nato da Maria Vergine, crocifisso e risorto, presente in questo santo sacramento e fa' che attinga da questa sorgente di ogni grazia frutti di salvezza eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen
Kirie eleison...
LODI DIVINE...