Papa Leone XIV invita alla preghiera:
“Preghiamo perché impariamo sempre di più a discernere, a saper scegliere i percorsi di vita e a rifiutare tutto ciò che ci allontana da Cristo e dal Vangelo”
Davanti a Cristo presente nell’Eucaristia, ci apriamo al dono pasquale del suo Spirito.
Signore, apri le mie labbra: e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio: perché ascolti la tua parola.
Signore, a te grido, accorri in mio aiuto; porgi l’orecchio alla mia voce quando t’invoco.
Maestro interiore fa che viviamo abitualmente dei tuoi doni e nella contemplazione intima e soave di te e di tutta la Trinità. Gloria al Padre …
-------- Silenzio --------
MANDA IL TUO SPIRITO, MANDA IL TUO SPIRITO,
MANDA IL TUO SPIRITO SIGNORE SU DI NOI.
MANDA IL TUO SPIRITO, MANDA IL TUO SPIRITO,
MANDA IL TUO SPIRITO SIGNORE SU DI NOI.
La Tua presenza noi invochiamo
per essere come Tu ci vuoi.
Manda il Tuo Spirito Signore su di noi.
Impareremo ad amare proprio,
come ami Tu.
Un sol corpo, un solo Spirito saremo.
Un sol corpo un solo Spirito saremo. RIT
La Tua sapienza noi invochiamo,
sorgente eterna del Tuo amore.
Dono radioso che dà luce ai figli tuoi.
Nel tuo amore confidiamo,
la tua Grazia ci farà.
Chiesa unita e santa per l'eternità
Chiesa unita e santa per l'eternità. RIT
----------------silenzio--------------
CANONE: Rendi il nostro cuore simile al tuo
Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu».
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita. R
Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio animo mi istruisce.
Io pongo sempre davanti a me il Signore,
sta alla mia destra, non potrò vacillare. R
Per questo gioisce il mio cuore
ed esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita negli inferi,
né lascerai che il tuo fedele veda la fossa. R
Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena alla tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra. R
Gloria…
---------------- breve silenzio--------------
Spirito Santo, dono di Dio all'anima mia, ti adoro. Illuminami affinché io possa conoscere il Padre e il Figlio. Donami il dono del **Timor di Dio**, affinché io non ti offenda mai con il peccato.
Vieni, Spirito Consolatore, e donami il dono della **Pietà**. Infiamma il mio cuore di amore verso Dio e verso il prossimo, rendendo la mia preghiera dolce e fiduciosa.
Spirito di Verità, concedimi il dono della **Fortezza**. Dammi il coraggio di testimoniare la fede senza paura e la forza di sopportare le fatiche della vita per amore di Gesù.
Vieni, Luce dei cuori, e donami il dono della **Scienza**. Aiutami a comprendere il vero valore delle cose create, usandole come mezzi per giungere a Te, sommo Bene.
Spirito Divino, donami il dono del **Consiglio**. Guidami nelle scelte difficili, suggeriscimi cosa è bene fare e cosa è bene evitare per seguire la via della santità.
Vieni, Spirito di Sapienza, e donami il dono dell'**Intelletto**. Apri la mia mente alla comprensione dei misteri di Dio, affinché io possa gustare la dolcezza della Tua Parola.
Spirito Amore, donami il dono della **Sapienza**. Fa' che io ami Dio sopra ogni cosa e che trovi la mia vera felicità solo in Lui, fonte di ogni gioia eterna.
O Spirito Santo, artefice di ogni santità, riversa in me i tuoi **frutti**: amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza e dominio di sé.
Vieni, Spirito Santo, e rinnova la faccia della terra. Accendi in me il fuoco del tuo amore e fammi diventare un apostolo della tua luce nel mondo. Amen.
---------------silenzio--------------
CANTO: LORD I NEED YOU (Minorock)
Mio Signore, confesso che
il mio riposo è qui con Te.
Senza Te sprofonderei
il mio cuore affido a Te.
Lord, I need You, oh I need You
ogni istante ci sei Tu.
Mio unico rifugio sei
Oh God, how I need You.
Dove c'è Grazia, lì ci sei Tu
Dov’è il peccato ami di più.
La mia salvezza è qui con Te
Santità è Cristo in me. Rit
Insegnami un canto che
ogni tentazione vinca in me.
E se mai cadrò mi rialzerai
Tu, Gesù, speranza sei (Tu sei, Tu sei)
Lord, I need You, oh I need You
every hour I need You.
My one defense, my righteousness
Oh God, how I need You.
You are my one defense, my righteousness
oh God, how I need You.
My one defense, my righteousness
Oh God, how I need You.
---------------- silenzio--------------
ASCOLTIAMO L'APOSTOLO PAOLO CHE SCRIVE AI ROMANI (Rm 8,10-17)
E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. Così dunque, fratelli, noi siamo debitori non verso la carne, per vivere secondo i desideri carnali, perché, se vivete secondo la carne, morirete. Se, invece, mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete. Infatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, questi sono figli di Dio. E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: «Abbà! Padre!». Lo Spirito stesso, insieme al nostro spirito, attesta che siamo figli di Dio. E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo, se davvero prendiamo parte alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria.
C’è un passaggio della Lettera ai Romani che, più di altri, sembra parlare direttamente all’uomo di oggi, con le sue inquietudini e le sue paure spesso senza nome: “Non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma lo Spirito che rende figli”. È come se Paolo guardasse dentro la nostra epoca, dentro quel senso diffuso di precarietà, di affanno, di identità sempre da dimostrare. Noi siamo figli — dice. Ma questa verità, che dovrebbe essere la più semplice e la più luminosa, è anche quella che dimentichiamo più facilmente. Perché, a ben guardare, viviamo spesso come se dovessimo continuamente guadagnarci il diritto di esistere. Nel lavoro, nelle relazioni, perfino nella vita interiore: c’è sempre qualcosa da dimostrare, qualcosa da meritare, qualcuno da convincere. E così, piano piano, senza accorgercene, la nostra libertà si restringe. Diventiamo figli che hanno smarrito la memoria della propria casa. Paolo invece parte da un dato sorprendente: Cristo abita in noi. Non è un’idea, non è un simbolo, non è nemmeno una consolazione psicologica. È una presenza reale, che cambia il punto di partenza dell’esistenza. Il cristianesimo allora non è anzitutto uno sforzo per essere migliori, ma l’accoglienza di una vita che già ci abita. Non si tratta di salire faticosamente verso Dio, ma di accorgersi che Dio è già disceso dentro la nostra storia.
Eppure questa presenza non elimina la fragilità. Paolo lo dice con lucidità: il corpo è segnato dalla morte. Non illude, non addolcisce la realtà. Sappiamo bene cosa significa: la fatica quotidiana, le ferite, le sconfitte, la sensazione che qualcosa sfugga sempre di mano. Ma proprio lì, dentro quei limiti, lo Spirito opera. Non togliendo la realtà, bensì trasfigurandola. La novità cristiana non è una fuga dal mondo, ma una diversa qualità del vivere. Non è che il dolore scompare, ma non è più l’ultima parola. Non è che la paura evapora, ma non governa più. È una differenza sottile, ma decisiva: si continua a camminare nella stessa vita, ma con un cuore diverso. È qui che arriva il punto centrale: non siamo più schiavi. E lo siamo meno di quanto crediamo, ma anche più di quanto ammettiamo. Perché la schiavitù di cui parla Paolo non è fatta di catene visibili. È quella paura che ci spinge a controllare tutto, a difenderci sempre, a non fidarci mai fino in fondo. È quella voce interiore che sussurra che non siamo abbastanza, che dobbiamo ancora dimostrare qualcosa per essere accolti. A ben vedere la radice di molte nostre inquietudini è un’immagine distorta di Dio. Un Dio giudice, distante, da placare o da convincere. Ma il Vangelo, con una semplicità disarmante, cambia tutto in una parola: Abbà. Papà. Non è un concetto, è un’esperienza. È il linguaggio di chi si sente a casa. Papa Francesco lo ripeteva spesso con quella chiarezza che non lascia scampo: “Dio non è un controllore, ma un Padre che ci ama.”
E qui sappiamo occorre essere illuminati dalla luce dello Spirito Santo. Papa Francesco lo esprimeva con parole che sembrano nate proprio da questo brano: “Lo Spirito Santo trasforma il cuore e ci fa guardare Dio e poi la realtà con occhi nuovi.” Non cambia solo ciò che viviamo, ma come lo viviamo. Alla fine, la domanda resta semplice. Forse troppo semplice per non essere decisiva: viviamo sotto la grazia dello Spirito che ci fa riconoscere figli o viviamo ancora da schiavi? Non è una questione teorica. È una questione di sguardo. Di come entriamo nelle nostre giornate, di come affrontiamo il fallimento, di come ci rapportiamo agli altri, e perfino a noi stessi. Perché si può anche credere in Dio e continuare a vivere come schiavi. E si può invece, lentamente, imparare a vivere da figli. Non per merito, non per sforzo, ma per l'azione misteriosa dello Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: «Abbà! Padre!».
---------------- Silenzio --------------
Vivi nel mio cuore
Da quando ti ho incontrato
Sei con me, o Gesù
Accresci la mia fede
Perché io possa amare
Come te, o Gesù
Per sempre io ti dirò il mio grazie
E in eterno canterò
Ti loderò, ti adorerò
Ti canterò che sei il mio Re
Ti loderò, ti adorerò
Benedirò soltanto te
Chi è pari a te Signor
Eterno amore sei
Mio Salvator risorto per me
Ti adorerò
Ti canterò che sei il mio Re
Ti loderò, ti adorerò
Benedirò soltanto te
Nasce in me, Signore
Il canto della gioia
Grande sei, o Gesù
Guidami nel mondo
Se il buio è più profondo
Splendi tu, o Gesù
Per sempre io ti dirò il mio grazie
E in eterno canterò. RIT.
(+1Tono)
Ti loderò, ti adorerò
Ti canterò che sei il mio Re
Ti loderò, ti adorerò
Benedirò soltanto te
---------- Silenzio ---------
Spirito Santo, tu, luce della nostra intelligenza,
soffio e dolcezza nelle nostre decisioni,
dammi la grazia di ascoltare attentamente la tua voce
per discernere i passaggi segreti del mio cuore,
perché io possa cogliere ciò che è veramente importante per te
e liberare il mio cuore dai suoi tormenti.
Ti chiedo la grazia di imparare a fermarmi,
per prendere coscienza del mio modo di agire,
dei sentimenti che mi abitano,
dei pensieri che mi invadono
e che, molto spesso, nemmeno percepisco.
Desidero che le mie scelte
mi conducano alla gioia del Vangelo.
Anche se dovrò attraversare momenti di dubbio e di stanchezza,
anche se dovrò combattere, riflettere, cercare, ricominciare…
Perché, alla fine del cammino,
la tua consolazione è il frutto di una decisione giusta.
Concedimi di conoscere meglio ciò che mi anima,
per respingere ciò che mi allontana da Cristo,
e per amarlo e servirlo sempre di più. Amen.
---------- Breve Silenzio ---------
CANTO: DONA LA PACE
Dona la Pace, dona la Pace, ai nostri cuori o Signore (2v).
Resta qui insieme a noi (2v) e la Pace regnerà.
Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, ma liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta. Amen.
----------------silenzio--------------
R. Gloria a te nei secoli
Signore Gesù, dopo aver donato la tua vita sulla croce, sei entrato nella gloria del Padre. Rendi partecipe tutta l’umanità della tua vita di Risorto. R.
In te Gesù, Dio ha fatto un’alleanza nuova con noi. Sei con noi tutti i giorni sino alla fine dei tempi. R.
Gesù, dopo la tua passione sei apparso ai discepoli. Con la tua presenza in mezzo a noi, conferma la tua fede. R.
Gesù, hai promesso lo Spirito Santo agli apostoli. Che lo Spirito Consolatore rinnovi la nostra fedeltà verso di te. R.
Gesù, hai mandato gli apostoli ad annunciare la Buona Novella fino agli estremi confini della terra. Che lo Spirito Santo faccia di noi dei testimoni del tuo amore. R.
intensioni libere...
PADRE NOSTRO...
ORAZIONE
Venga su di noi, Signore, la forza dello Spirito Santo, perché aderiamo pienamente alla tua volontà, per testimoniarla con amore di figli. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
HAI DATO LORO IL PANE DAL CIELO: Che porta in sé ogni dolcezza
...
Kirie eleison...
Dio sia benedetto (Dio sia benedetto)
Benedetto il Suo Nome Santo (Benedetto il Suo Nome Santo)
Benedetto Gesù Cristo (Benedetto Gesù Cristo)
vero Dio vero uomo (vero Dio vero uomo)
Benedetto il Nome di Gesù (Benedetto il Nome di Gesù)
Benedetto il Suo Sacro Cuore (Benedetto il Suo Sacro Cuore)
Benedetto il Suo prezioso Sangue (Benedetto il Suo prezioso Sangue)
nel sacramento dell'altare (nel sacramento dell'altare)
Benedetto lo Spirito, (Benedetto lo Spirito)
il Paraclito (il Paraclito)
Benedetta la Madre di Dio,
Maria Santissima (Santissima)
Benedetta la Sua Santa (Benedetta la Sua Santa)
Immacolata Concezione (Immacolata Concezione)
Benedetta la gloriosa (Benedetta la gloriosa)
gloriosa Sua Assunzione (gloriosa Sua Assunzione)
Benedetto il nome di Maria (Benedetto il nome di Maria)
vergine e madre (vergine e madre)
Benedetto san Giuseppe (Benedetto san Giuseppe)
castissimo suo sposo (castissimo suo sposo)
Benedetto sia Dio (Benedetto sia Dio)
nei Suoi angeli (nei Suoi angeli)
Benedetto il Signore Gesù
viviamo in Lui
Oh Signore, Mio Signore
Re Potente, nel mio cuore, Dio di gloria