L'energia è la capacità di un corpo o di un sistema fisico di compiere un lavoro e la misura di questo lavoro è anche una misura dell'energia. Esistono più tipi di energie che possiamo suddividere in più categorie:
-Energia chimica: è una forma di energia interna immagazzinata nei legami chimici.
-Energia nucleare: è una forma di energia derivata dalle reazioni nucleari e dalla forza nucleare
-Energia termica: In fisica è la forma di energia posseduta da qualsiasi corpo che abbia una temperatura superiore allo zero assoluto
-Energia elettromagnetica: L'energia del campo elettromagnetico è l'energia immagazzinata in una data regione di spazio dal campo elettromagnetico
Le energie si dividono a loro volta in:
-Energie rinnovabili: Sono fonti che non si esauriscono con il proprio sfruttamento
-Energie non rinnovabili: le fonti non rinnovabili finiscono man mano che vengono consumate, quindi serve produrne altre.
Le fonti di energia rinnovabili includono: l'energia eolica, l'energia idroelettrica, l'energia solare, la biomassa, l'energia geotermica e l'energia delle onde e delle maree. Possiamo notare che esistono diverse fonti rinnovabili con un buon potenziale per la produzione di elettricità attraverso differenti meccanismi. In ogni caso, è sempre meglio sfruttare le risorse rinnovabili quando possibile, per limitare i danni ambientali.
Le fonti non rinnovabili sono i combustibili fossili come il carbone, il petrolio e il gas naturale. Quando vengono estratti dal suolo, impiegano molto tempo per formarsi naturalmente attraverso la decomposizione di piante e animali. Per esempio, si stima che prima dell'ultima era glaciale, circa 450 milioni di anni fa, la quantità di petrolio nella terra era dieci volte superiore a quella di oggi. I combustibili fossili, come anticipato, si formano da esseri viventi, come alghe e altra vegetazione.
L'utilizzo dell'energia è sempre stato un vantaggio per l'uomo, ma un poco meno per l'ambiente;
Oltre alle emissioni inquinanti, il consumo e la produzione di elettricità sono idonei a rilasciare nell'atmosfera anche particolati, cioè sostanze e polveri diffuse in aria, che possono presentare un diverso diametro e una diversa pericolosità, a seconda dei combustibili e delle tecnologie impiegate.Oggi, quindi, il problema delle risorse energetiche è duplice e riguarda non solo le generazioni future, ma anche quelle presenti; infatti gli scienziati da qualche decennio hanno sollevato il problema dell'inquinamento ambientale.
ma cosa possiamo fare nel nostro piccolo?
Ecco due esempi molto semplici, ma di fondamentale importanza:
Oggigiorno, le fonti di energia rinnovabile stanno acquisendo sempre più valore nella nostra società con l’obiettivo di rallentare il cambiamento climatico, avere un impatto positivo sull’ambiente. Ultimamente, l’attenzione si sta spostando sulla green energy,
Fare una divisione attenta della raccolta differenziata significa compiere il primo passo per il riciclo e il riutilizzo di una materia prima: ad esempio, l'alluminio
Cosa succede se non fermiamo l'inquinamento?
La concentrazione di CO2 provoca l'innalzamento globale della temperatura che a sua volta rende sempre più frequenti fenomeni di inondazioni, siccità, dissesto idrogeologico, diffusione di malattie, crisi dei sistemi agricoli, crisi idrica e estinzione di specie animali e vegetali.
Abbandonata di nuovo a se stessa, la natura comincerebbe a riprendersi il pianeta: i campi e i pascoli tornerebbero a essere praterie e foreste, l'aria e l'acqua si purificherebbero dalle sostanze inquinanti e le strade e le città diventerebbero polvere.
L'obiettivo 11 mira a ridurre l'inquinamento pro capite prodotto dalle città, in particolare per quanto concerne la qualità dell'aria e la gestione dei rifiuti. Lo sviluppo urbano dovrà essere più inclusivo e sostenibile, tra l'altro grazie a una pianificazione degli insediamenti partecipativa, integrata e sostenibile.